Comunicato
Stampa 5 Marzo 2001
CANADA - LA PILLOLA ANTIFUMO UCCIDE UN ALTRO
FUMATORE: AVEVA 26 ANNI
5 Marzo 2001 - A soli nove giorni dalla notizia che la pillola antifumo ha ucciso 18
persone in Inghilterra, questa volta è il turno di David Landry, vegetariano e in
perfetta salute, però convinto dalla propaganda di essere malato di
"tabagismo", una delle tante nuove malattie create per vendere più farmaci.
Landry, canadese di 26 anni, è stato trovato morto nella cucina di casa sua, una spugna
in mano, stroncato da un attacco cardiaco. Sul mobiletto del bagno adiacente, c'era ancora
la bottiglietta dello Zyban, dalla quale aveva ingerito da poco una pillola per curarsi da
una malattia che non esiste.
Coerentemente con la sua linea difensiva, la Glaxo Wellcome afferma che, anche per questa
morte (come per tutte quelle di un'ormai tragicamente lunga lista nel mondo), non esistono
prove che lo Zyban ne sia stato la causa, e continua a citare l'enorme numero di morti
virtuali "causate dal tabagismo" che lo Zyban aiuterebbe a
"prevenire".
"E' una situazione veramente vergognosa", afferma Gian Luigi Turci di
FORCES Italiana. "Nel caso del cosiddetto tabagismo, neppure una morte può
essere provata, per via della concomitanza di migliaia di co-fattori sull'arco di decadi,
mentre qui si parla di gente che muore dopo pochi giorni dall'assunzione del
farmaco".
"Siccome i ministeri della sanità dei vari Paesi promuovono un prodotto
commerciale con denaro pubblico in tandem con l'industria farmaceutica",
continua Turci, "essi tacciono e preferiscono ignorare, almeno ufficialmente, che
il prodotto causi morti reali, mentre danno pieno credito a morti teoriche; e mentre si
continua a morire, loro si limitano a 'osservare' la situazione. Quanti cadaveri dovremo
contare prima che ci si decida a fare qualcosa?"
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