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E UNA GROSSA PORZIONE DI COLPA, GRAZIE
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4 Dicembre 2002 - In
America si è celebrato il giorno del Ringraziamento. Scrive la giornalista
Debra Saunders: “Tacchino, ripieno, purè, ed il piatto più servito
oggi in America: colpa. I salutisti biasimano
McDonald’s, i genitori e le porzioni grosse. Grassi e felici?
Dimenticatevene. Dimenticatevi
anche che le statistiche non fanno differenza di peso tra i sessi, quindi un
uomo alto 1,80 non dovrebbe pesare più di 85 chili; con uno standard del
genere, anche un magro diventa grasso. Ora la polizia antigrasso dice che
non solo gli americani non perdono peso, ma che non lo perdono in un modo
nutrizionalmente corretto”. Com’è successo per il fumo, non accade
certo che ci si ribelli ai fascisti della salute e alle loro truffe
statistiche; invece (e di nuovo) si fanno le “gare degli scemi” tra le
catene di ristoranti fast-food, proclamando ai quattro venti che “il
nostro cibo è meno grasso”, legittimando così l'oppressione e le
truffe di minuscoli gruppi con grande potere. Nel frattempo e come al
solito, i nostri amici farmaceutici pagano studi statistici con varie
“attribuzioni” e li spendono come scienza vera, mentre si moltiplicano
le pubblicità televisive sulle cure dimagranti e si pompa la colpa, così i
beoti spendono meno al ristorante e di più in farmacia – proprio come da
copione. Mangiamoci su, e accendiamocene una dove è vietato.
BIG
MAC ATTACK – 26 Novembre
2002 - “L’avvocato Samuel Hirsch, che rappresenta otto bambini di New York
e i loro genitori, afferma che la McDonald’s ha creato un’epidemia
nazionale di bambini grassi, ed ha violato le leggi contro le frode sui consumatori non avendo adeguatamente rivelato gli effetti dei suoi menù
sulla salute. ‘Tale menù è una cosa insipida e tossica’, ha affermato Hirsch”.
Uno
dei ragazzi di New York, Gregory Rhymes di 15 anni, si avvicina ai 200 chili; ha mangiato ogni
giorno alla McDonald’s dall’età di sei anni. La madre si
lamenta che, se avesse saputo che il cibo della McDonald’s era pieno di
calorie, sale e grassi non avrebbe permesso al figlio di mangiarlo! Questo
è ciò che una mentalità degenerata permette di fare a dei veri idioti
come la madre di Gregory – la stessa, identica mentalità tarata di
coloro che sostengono le cause contro l’industria delle sigarette per i
(non provati) tumori assortiti. L’avvocato Hirsch dovrebbe invece fare
causa alla signora Rhymes per abuso di minore. Non ci vuole uno scienziato
per capire che mangiare fast food ogni
giorno per nove anni possa risultare in un bambino di 200 chili, e
ciò dimostra solo quanto negligente e irresponsabile è la madre, non la
responsabilità della McDonald's! Ma, in un'atmosfera perversa come quello
dell’odierna “salute pubblica” la madre, molto probabilmente, sarà
invece ricompensata con milioni di dollari estorti da
un’industria che ha il torto, come altre, di essere nel mirino di
delinquenti. Grazie ai difensori della salute, infatti, il delitto paga
– eccome!
L'INSOSTENIBILE
CROCIATA CONTRO GLI OBESI
- 7 Novembre 2002
– ‘Nelle
parole del New York Times, è “la guerra culturale del scolo XXI”, pari per
estensione e ferocia a quella contro il tabacco. L'obesità, ha scoperto
l'Amministrazione, è un grande flagello che colpisce gli americani: George W.
Bush, presidente per grazia di Dio e alcuni errori nello spoglio delle schede
elettorali della Florida, ha dichiarato guerra al greve male, probabilmente
ignaro di seguire in questo le orme di Benito Mussolini e Saddam Hussein, che
c'erano arrivati prima di lui. Ma a parte la (legittima) guerra all'obesità dei
medici e quella, forse giustificabile, dei governi, serpeggia nella società
americana un atteggiamento di fastidio se non di odio per chi di obesità soffre.
Un po' come è successo con i fumatori, la gente pronuncia un giudizio morale:
l'obeso è uno che non rispetta sé stesso: un brutto, dunque anche un cattivo.’
A queste
sagge parole di Paolo Brera (Il Nuovo) possiamo solo aggiungere qualche
commento: alla guerra
al fumo c’era arrivato Adolf Hitler prima di Sirchia e di Bush e, purtroppo,
la crociata contro gli obesi è sostenibilissima -- tanto sostenibile, infatti,
quanto quella contro i fumatori, con l’appropriata propaganda. È per questo che,
oggigiorno, fumare e mangiare ciò che si vuole sono diventati simboli di
libertà e di resistenza allo stato terapeutico, che ha dichiarato guerra
totale a ciò che non è conforme al suo modello di controllo e di salute
perfetta. Proprio per questa guerra totale, infatti, è necessario combattere
lo stato terapeutico fino alla sua totale eliminazione – senza transigenze e
mezzi termini, e con tutti i mezzi necessari; altrimenti, esso eliminerà
noi, e la libertà di scelta.
OMS:
IMPONIAMO I CONTENUTI DI ZUCCHERO, SALE E GRASSO NEI CIBI CON LA FORZA DELLA
LEGGE!
-
6 Novembre 2002 -
“I governi dovrebbero considerare l’imposizione di regolamenti per le
quantità di sale, zucchero e grassi contenuti nei cibi tramite legislazione
o accordi
volontari per ridurre i rischi sanitari di obesità, ha affermato
l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La raccomandazione è stata fatta nel
corso della presentazione del Rapporto Salute 2002. ‘Questo rapporto
fornisce una mappa di come le società possono affrontare una vasta gamma di
malattie prevenibili che uccidono milioni di persone prematuramente’ afferma
la direttrice generale Gro Harlem Brundtland”.
Naturalmente, assieme alla presentazione del programma nazi-salutista, non
potevano mancare le affermazioni false e tendenziose sul fumo, mettendo il
tabacco in cima alla lista della causa di malattie nei paesi occidentali –
senza ovviamente menzionare che qui - come del resto per le "morti da cibo" si parla di
artifici e attribuzioni statistiche, NON
di prove scientifiche. Si è poi passato ad “insegnare” alle nazioni - che
ovviamente sono idiote abbastanza da non sapere come farlo da sole -- come praticare le politiche di tassazione. Dice Christopher Murray,
direttore esecutivo dell’unità di informazione sulle politiche (non suona
veramente nazista?...): “Il costo di un pacchetto di sigarette portato a
sette dollari andrà molto lontano nel persuadere i fumatori a smettere e i
non fumatori a non iniziare” – ignorando convenientemente l’esplosione del
contrabbando, che è la vera ragione dell’abbassamento del numero
ufficiale dei
fumatori nelle zone che hanno adottato la scellerata politica. Non si
possono, infatti, contare quanti pacchetti di sigarette sono venduti di
contrabbando -- un particolare che torna particolarmente a favore dei
truffatori antifumo perché permette loro di falsificare ulteriormente le
statistiche con tanto di dati ufficiali.
SNACK
ATTACK
-
6 Novembre 2002 - Gli squali legali
americani hanno ormai i denti affilati a puntino per divorare Big Food. Parla il
capo assoluto e fondatore di ASH John Banzhaf, il fanatico antifumo arricchitosi
a dismisura con le truffe scientifiche sul fumo e le cause legali che ne sono
derivate. Banzhaf è, infatti, il “padre” della teoria legale, modellata su
quella del tabacco, che permetterà alle truffe sui cibi ed al vittimismo più
sfrenato di trasformarsi in una miniera d’oro che farà apparire il tabacco come
una miniera di stagno. “Il pubblico non è ancora del tutto pronto”,
afferma Banzhaf, “e può ancora trovare il concetto un po’ bizzarro. Ma si
adatterà. L’uso dell’azione legale è molto importante per salvare vite umane.
Peccato che debba essere così, ma quando la legge non si muove, gli avvocati
devono spingere le riforme sociali”. Certamente: è proprio per quello che lo
fanno per niente e usano scienza vera… scherziamo, naturalmente. Con volontari
non pagati e con la scienza vera non si otterrebbe nulla, perché non ci sarebbe
ragione di allarme. Banzhaff però ha ragione: chi se lo sarebbe aspettato, vent'anni
fa' che le truffe sul fumo attivo e passivo arrivassero al punto di vietare il
fumo? Il solo concetto sarebbe apparso maleducato, assurdo e barbarico -- e lo è
ancora; solo che oggi ci siamo "adattati", ed eccoci qui. Tempo quindi di "disadattarsi".
FASCISMO SALUTISTA: REALTA’ BATTE BARZELLETTA UNO A ZERO
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LA
BARZELLETTA (per ora):
IL MINISTERO DELLA SALUTE RIBADISCE L’IMPEGNO A GARANTIRE LA SANITA’ E LA
PUREZZA SOCIALE
– 1 Ottobre 2002 - Grazie ad una concessione governativa, un
distaccamento di polizia antibiscotto sarà stabilito in ogni regione della
nazione. Un numero verde di emergenza (472 776 328, oppure
G-R-A-S-S-O-328, con anonimato garantito) sarà messo a disposizione di
amici, vicini e parenti di tutti coloro che sono sospettati di mangiare
uno smodato numero di biscotti o torte. Quando si usa la carta di credito
al supermercato, il vostro acquisto andrà automaticamente ad un centro
dati che avrà una copia della vostra cartella clinica. Se verrà
determinato che il peso totale di coloro che risiedono al vostro indirizzo
eccede il limite legale, il Centro per il Controllo dell’Obesità verrà
chiamato automaticamente. I vostri biscotti al cioccolato, farina,
vaniglia, zucchero, e quant’altre sostanze sospette o potenzialmente
pericolose saranno sequestrate – a meno che non si possano esibire
adeguate licenze di possesso o di esenzione rilasciate dal Ministero della
Salute. Si prevedono ammende dai 1.000 ai 5.000 euro per ogni chilo delle
sostanze sequestrate.
Inoltre, la vostra cucina a gas, frigorifero, nonché le dita e la lingua
usate per leccare il piatto/i (nonché gli utensili di cucina) saranno
piombati (in realtà si useranno metalli non cancerogeni) a scopo punitivo
per un periodo di tempo proporzionale al reato, e comunque a totale
discrezione dell’ufficiale medico-sanitario del Ministero della Salute.
Naturalmente, anche il vostro veicolo sarà confiscato per trasporto di
sostanze illegali.
Se MINORI coabitano con gli incriminati, le multe saranno moltiplicate per
il numero dei minori presenti. Nel caso di donne incinta, le multe saranno
raddoppiate, a meno che non si sappia a priori trattarsi di gravidanza
gemellare, nel qual caso le ammende saranno triplicate. I servizi di
assistenza sociale saranno comunque prontamente notificati per proteggere
i minori da esposizione a comportamenti immorali e/o comunque dannosi alla
salute, nonché dall’esposizione a cibo passivo, un noto cancerogeno
provato, dalla nuova scienza trascendentale [1], essere
pericoloso tanto quanto il fumo passivo. Sebbene alcuni dettagli debbano
essere ancora definiti, ulteriori ammende saranno rilasciate ai
perpetratori anche da parte dei ministeri delle finanze, dell’ambiente, e
dalla guardia forestale.
Il Ministero della Salute, che recentemente si è integrato con quello
della Propaganda e con l’Unione Farmaceutica in un unico ente a solida
protezione della salute del cittadino, ha dichiarato che il provvedimento
salverà la vita di 11.544,73561 cittadini all’anno, che altrimenti
soffrirebbero una morte prematura.
[1] Scienza Trascendentale - La nuova forma di scienza progressista
adottata dal Ministero della Salute. A scopo di efficienza e rapidità
burocratica, essa considera solida prova di causalità l’affermazione che
una sostanza sia pericolosa da parte delle Camicie Bianche e degli
istituti di statistica finanziati dalle multinazionali farmaceutiche, dal
ministero della salute stesso, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,
o dai partiti verdi ambientalisti, senza bisogno di dimostrazione
scientifica convenzionale di causa-effetto. |
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LA REALTA’
– 1 Ottobre
2002
-
NUOVA LEGGE INTENDE RIDURRE L’OBESITA’
(Associated Press, Albany, New York, 21 Settembre 2002) — I newyorkesi
che mangiano magro possono essere migliori, per il budget di stato,
delle loro controparti che mangiano grasso. Questa settimana, il
governatore ha firmato l’Atto per la Prevenzione dell’Obesità,
trasformandolo in legge. L’atto obbliga il Dipartimento della Salute a
trovare modi di aiutare i newyorkesi a diventare più sani, ridurre
l’obesità ed i costi allo stato. Gli ufficiali sanitari affermano che
due newyorkesi su dieci sono obesi, cioè tre milioni di persone
[1]. L’obesità è la seconda causa principale di morte
prevenibile dopo il fumo [2] e causa malattie che vanno dal
diabete al cancro. L’Associazione Americana sull’Obesità afferma che
il costo dell’obesità al sistema sanitario pubblico nazionale [3]
è di 100 miliardi di dollari all’anno.
Quindici altri stati hanno varato legislazioni che vanno dall’obesità
infantile a campagne informative. Ci si aspetta che il Dipartimento
della salute di Stato pubblichi un rapporto il prossimo Giugno. Dopo
il rapporto, i legislatori lavoreranno a un piano per aiutare i
newyorkesi a ridurre la circonferenza delle loro cintole [4].
[1] La ragione
dell’ “epidemia di ciccionismo” è dovuta ad un artificio statistico,
non ad una ragione medica, e le misure sono politiche, con motivazioni
simili alla truffa
del fumo passivo. Il governo americano, infatti, cambiò lo
standard che definisce il sovrappeso alterando le direttive prodotte
dal National Heart, Lung and Blood Institute (un'agenzia del governo
federale). Le nuove direttive furono formalmente pubblicate nel Giugno
del 1998. Con l'adozione di tali direttive, circa il 55% della
popolazione americana diventò obesa da un giorno all'altro, contro
l'11-13% del giorno precedente. L'informazione al grande pubblico fu
rilasciata, una sola volta, da un comunicato dell'Associated Press in
data 3 Giugno 1998 dal titolo: "Il governo riduce la soglia
dell'obesità" (Government Reducing Overweight Threshold). Da
allora, la nuova soglia è stata adottata dall'OMS, e da li viene l'
"epidemia" mondiale, che include anche la Cina con oltre 300 milioni
di "obesi". Ora si afferma che un sesto della popolazione mondiale è
obesa, mentre con la soglia scientifica, usata per quasi ottant'anni,
tale percentuale sarebbe stata di circa un ventesimo.
[2] Le “morti
prevenibili” da fumo sono anche principalmente dovute ad un “artificio
statistico” (vale a dire a una truffa scientifica), in quanto
concernono tutte oltre cento malattie multifattoriali, per nessuna
delle quali si può attribuire una causalità certa al fumo, ma solo
giudizi arbitrari che di scientifico hanno dal poco al nulla.
[3] Non si
fraintenda tale definizione con il concetto italiano di mutua.
Negli USA la mutua non esiste, e sono tutte assicurazioni private, che
hanno l’interesse alla massimizzazione dei profitti. Ne segue che esse
spingono qualsiasi misura che favorisca il loro scopo, sia la causa
della malattia vera, presunta, o falsa.
[4] Leggi:
propaganda antigrasso, emarginazione sociale degli obesi, multe, corsi
di dimagrimento farmaceutici obbligatori, istigazione alla restrizione
dell’assunzione di persone considerate soprappeso, colpevolizzazione
di massa, istigazione dei bambini al disprezzo di genitori grassi
nelle scuole, umiliazione dei ciccioni, cause collettive contro i
produttori di cibi ad alto contenuto calorico e, alla fine, violenza
contro i grassi. In breve: ciò che è successo ai fumatori. |
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NEW
YORK: TEEN-AGERS GRASSI FANNO CAUSA COLLETTIVA CONTRO LA McDONALD'S
- 18 Settembre 2002 - “Tre teen-agers di New York hanno iniziato
un’azione legale collettiva contro la McDonald’s Corporation, affermando che
essa ha causato loro un incremento di peso di almeno 90 chili, causa di
severi problemi di salute, incluse malattie cardiovascolari e diabete. I
giovani, tra i 13 e i 19 anni, affermano che la McDonald’s ha disinformato
il pubblico sulla nutrizione ed ha fatto pubblicità ingannevole ai suoi
prodotti”. Inutile ripetere la solita solfa che questa è la stessa
storia del tabacco; i lettori di FORCES lo sanno già a memoria. Ma forse
vale la pena di ribadire che la canaglia salutista, che usa gli squali
legali ed i ministeri della salute come punte di diamante, non può essere
fermata se non con la forza. Essa, infatti, non si cura delle truffe
scientifiche e statistiche che sono esposte dal nostro o da altri gruppi, né
si cura di essere chiamata col suo vero nome, ovvero fascismo della peggior
specie.
Per capire meglio la
gravità della situazione, forse potrebbero essere d’aiuto le parole di John
Banzhaff, avvocato americano arricchitosi con cause legali basate sulle
truffe antifumo, e che adesso offre la sua esperienza criminale ad avvocati
che, dalle cause contro la Philip Morris, sono passati a quelle contro la
McDonald’s: “Possono tener duro quanto vogliono, prenderci in giro,
chiamarci Gestapo del grasso o polizia alimentare; ma poi noi facciamo loro
causa, facciamo causa e poi ancora facciamo causa, e penso che alla fine,
come nel caso del tabacco, finiamo per vincere”. Questa mentalità
criminale viene abbracciata dai ministeri della sanità, che la rinforzano e
la nobilitano dipingono questi malfattori come moderni Robin Hood i quali, a
differenza dell’originale, in nome della salute rubano ai ricchi per
arricchire se stessi e intimidire i poveri. Come combatterli? Semplice:
smettendola di piagnucolare e passando all’azione. Per esempio, una
manifestazione davanti al parlamento con striscioni del tipo “Via la
canaglia salutista dall’apparato dello stato” avrebbe mille volte più
effetto che lagne, articoli, ironie, e parole da spacconi pronunciate entro
le mura di casa propria, ma “dimenticandosi” poi le sigarette a casa o
andando a fumarle fuori come squallide puttane. A quando, dunque,
l’appuntamento a Roma?
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BASTA
BOLLICINE: COCA E PEPSI VIETATE IN SCUOLE USA
- 29 Agosto 2002 - "Coca
Cola e Pepsi Cola addio. Per 750 mila studenti della contea di Los Angeles
le bibite più famose del mondo da oggi saranno solo un miraggio. Niente
più pause davanti ai distributori di bevande gassate. Lo ha imposto la
Los Angeles School Board sulla base della lotta dura inaugurata dagli
Stati Uniti contro l’obesità. Le bevande gassate sono infatti sul banco
degli imputati per l’alto numero di calorie che contengono e lo scarso
apporto nutrizionale che hanno. Un voto unanime quello dell’organismo
che supervisiona la gestione interna dei 677 campus di Los Angeles e
dintorni e che dimostra il pugno di ferro che l’America sta
adottando per proteggere la salute dei propri cittadini, soprattutto dei
più giovani". Vere parole fasciste, che
necessitano un pugno di ferro senza transigenze contro il nazi-salutismo,
che non capisce altro in primo luogo.
VIETIAMO
LA PUBBLICITA' AL FAST FOOD
- 29 Agosto 2002 - Dall'Australia
ecco che arriva la pressione per il divieto della pubblicità al fast
food, usando la stessa retorica, ragionamenti e menzogne usate contro il
tabacco: "Quanto ci vorrà prima che i governi decidano che
l'unico modo di proteggere la popolazione da se stessa è di rendere il
fast food meno accessibile, meno attraente e più costoso? Il primo passo
sarebbe di vietare ogni pubblicità al fast food, dapprima solo per i
bambini, e poi per l'intera popolazione".
"La dimensione delle porzioni
sarebbe limitata, e tasse sarebbero imposte su quei cibi che contengono
più grassi e zuccheri di quanto specificato per coprire i costi ai
sistemi sanitari causati da coloro che mangiano quantità eccessive di
queste sostanze". La spazzatura antifumo ha fatto strada anche
nel cibo, ma questo è solo l'inizio. C'è ancora qualcuno che pensa che
esageravamo, quando lo dicevamo anni fa? C'è ancora qualcuno ingenuo (o
disonesto) abbastanza da affermare che ci si fermerà col divieto di fumo
in luoghi pubblici? Si noti che quanto sopra non è solo l'opinione
di un giornalista con un problema mentale, ma l'implementazione di
questo programma è pienamente sostenuta dall'Organizzazione Mondiale
della Sanità e dai suoi amici farmaceutici, ansiosi di
"sfondare" nel mercato dei ciccioni come hanno fatto in quello
dei fumatori.
VIETATO
IL BURRO DI ARACHIDI E LE NOCCIOLINE NELLE SCUOLE AMERICANE
- 29 Agosto 2002 - Le
noccioline americane ed il burro di arachidi sono state parte
dell'infanzia (e non solo infanzia!) dei bambini americani tanto quanto la
torta di mele. Non più. Nove stati hanno già bandito le peanuts
sulla base che "alcuni possono essere allergici al punto di
morire", e che contengono anche troppe calorie. In questo
articolo di Dennis Prager vediamo elencati solo parte dei cancri del
salutismo, inclusa la falsa "compassione", le sballate teorie
secondo le quali vale la pena negare la libertà di tutti se ciò conduce
a salvare anche solo una vita (reale o statistica, non ha importanza), e
l'intimidazione fascista dei camici bianchi, per i quali nessuna ragione
può ostacolare la strada della "salute" -- supremo valore umano
che deve soprassedere anche alla più elementari libertà. |
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Vi ricordate
quando eravamo liberi? Iniziate a collezionare la pubblicità delle Cola e
del Fast Food, perché presto saranno vietate. Già che ci siete, iniziate
anche con quella del caffè, perché i
truffatori nazi-salutisti della "pubblica sanità" si stanno
dando da fare anche per quello. |
NON
VUOI DIMAGRIRE? ECCOTI L'ELETTROSHOCK!
- 27 Agosto 2002 - Come per i fumatori, anche per i ciccioni, ora
che la caccia è stata aperta, arrivano gli approfittatori
commerciali. Per il fumo si vede di tutto: dalla vecchia ipnosi a
centri antifumo senza scrupoli che ti promuovono medicinali che
funzionano poco e ti fanno peggio,
per non parlare di acque minerali a base di nicotina, inalatori,
cerottoni, gomme, ed altra simile spazzatura. Ma lo stato
terapeutico offre ampie possibilità anche ai "rottamisti"
antigrasso. Una bella scarica elettrica -- et voilà -- la
fame è passata! A portarci la notizia è la solita BBC, che è
ormai uno degli organi ufficiali del salutismo di bassa lega.
Ciccioni, lasciate perdere la volontà! Con una piccola operazione,
vi sarà immessa nel corpo una bella sedia elettrica portatile, che
vi punirà ogni volta che vedete un McDonald! Per
sottolineare l'importanza di questa "terapia" viene
intervistato Steve Adler, vicepresidente esecutivo della
Transneuronix, produttrice dell'aggeggio che, guarda caso, in un
test pagato dalla stessa ha dato strabilianti risultati... D'altra
parte, che differenza c'è tra questo test e gli "studi"
pagati dalle multinazionali farmaceutiche che scoprono, guarda caso,
che il fumo fa male?
LA
CHIMICA DEL CERVELLO FATTORE DI OBESITÀ
– 29 Luglio 2002 - Come i fumatori, anche i ciccioni hanno dei
problemi mentali o meglio ancora, dei problemi con la chimica del
cervello. Lo dice l’ennesimo “studio”, che magari, può anche
dire il vero. Infatti, dire che il nostro comportamento dipenda dalla
chimica del cervello non è diverso dal dire che la Terra è un
pianeta perché gira intorno al sole; l’unica differenza è che per
quest’ultimo caso non esistono concessioni governative per scoprirlo
con uno studio. La vera prestidigitazione qui sta nel presentare il
ciccione (che non entra più nel modello di perfezione sociale
nazi-salutista) come una persona normale, ma come uno che ha un
problema che deve essere studiato, in modo da poter arrivare a una
cura. Lavorare per forzare socialmente il ciccione a dimagrire con
tali cure va, naturalmente, di pari passo perché qualcuno deve ben
pagare per l’investimento sulla propaganda, scienza rottame e spese
di coercizione comprando il prodotto appropriato!
GRAN
BRETAGNA: TASSA SUI CIBI GRASSI
–
29 Luglio 2002 - Come effettuare tale coercizione oggigiorno è
relativamente semplice. Una volta create le basi dell’
“epidemia” con la scienza rottame, le falsificazioni statistiche e
la propaganda, si passa il tutto ad un’altra razza di parassiti: i
burocrati sanitari salutisti, che provvedono ad aumentare le tasse
alla categoria bersaglio per finanziare con i loro soldi il resto
della persecuzione, mentre si rimpinguano le casse dello stato con
“tasse terapeutiche”. Che ciò poi in realtà tassi i più poveri
che tendono a mangiare più grassi per bisogni economici, e che quindi
i veri puniti siano loro, ciò è assolutamente irrilevante. Quando
c’è la salute c’è tutto.
L'assassino di ieri |
PRIMA
CAUSA LEGALE INDIVIDUALE CONTRO LA NUOVA "INDUSTRIA DELLA
MORTE"
- 29 Luglio 2002 - Samuel Hirsch, un avvocato di New York city, ha depositato
mercoledì al tribunale della città una causa legale contro
quattro produttori di fast food: la McDonald’s, la Burger King,
LaWendy e la Kentucky Fried Chicken a nome di un suo cliente,
“vittima” delle multinazionali. I quattro produttori sono
accusati di aver promosso i loro prodotti in modo
“irresponsabile e ingannevole” per quanto concerne
informazione sull’alimentazione, e che devono offrire opzioni
più salutari nei loro menù. Inoltre i produttori sono accurati
di creare una dipendenza fisica di fatto con i loro prodotti nei
consumatori, specialmente i poveri e i bambini.
La formula è identica a quella usata contro il tabacco.
“Non c’è bisogno di nicotina o di droghe illegali
per creare una dipendenza fisica: basta creare un irresistibile
desiderio”, afferma Hirsch. “Penso che si scoprirà che
l’industria del fast food non è stata completamente onesta con
i consumatori”, ha concluso. Al momento, non si sa quanta sia la
richiesta danni, ma ci si può aspettare che sia considerevole.
La reazione dell’industria è stata tanto forte
quanto si dimostrerà inutile, proprio come è successo con
l’industria del tabacco. L’errore di appellarsi al buon senso,
alla responsabilità personale ed alla scienza vera sarà anche
commesso. In breve, e come per l’industria delle sigarette,
quest’industria mancherà clamorosamente e stupidamente il bersaglio commettendo
gli stessi errori, e sarà così a sua volta demonizzata e
depredata. Quali sono i bersagli e gli errori?
- Le
teorie legali create contro il fast food, non a caso stilate
dagli stessi delinquenti che hanno stilato quelle contro il
tabacco.
- La
scienza rottame basata su epidemiologia multifattoriale, che
non è mai direttamente attaccata per paura di andare contro
certi
autorevoli santoni medici, e quindi non esponendoli per i
truffatori che sono.
- Non
allearsi ad industrie già demonizzate, come quella del
tabacco, per creare contro-campagne informative, perché i ben
pagati funzionari dei gruppi PR consiglieranno all'industria
del fast food di “non identificarsi con un’industria che
rappresenta il male”, o qualcosa di simile.
- Non
creare un movimento politico, costituito dai loro stessi
consumatori, che offra una resistenza politica ed economica al
linciaggio morale e legale.
- Non
iniziare cause legali contro i gangster salutisti
per diffamazione e falso.
- Non
usare la loro stessa industria con forme di sciopero,
danneggiando temporaneamente l'economia, ed iniziando a
sospendere in massa l’impiego delle centinaia di migliaia di
persone dipendenti, e lasciando la gestione delle stesse sulle spalle
dello stato.
L'unico modo per sconfiggere il salutismo e vivere in pace
è di distruggerlo dalle fondamenta e senza esclusione di colpi.
Siccome ciò non "registra" ancora nel
popolo e nelle corporazioni, la catena di errori sarà
inevitabilmente commessa per via
dell’incapacità di imparare dagli errori dell’industria del
tabacco, quindi ne vedremo delle belle. Nel frattempo, i mangiatori di
fast food si preparino a pagare il doppio, e ad affiancarsi ai
fumatori nella sottomissione ai fascisti della salute ed alla loro
falsa informazione. |
L'assassino di oggi |
L'assassino di domani |
Quanti assassini esistono per i fanatici salutisti e la scienza
rottame? |
TUO
FIGLIO È GRASSO? E LO STATO PRENDE CONTROLLO
– 12 Luglio 2002 -
Taylor Bibian ha otto anni, è alto 1,35, e pesa 70 chili.
Taylor sta benissimo, non ha mai avuto un problema in vita sua, gioca a
pallone, si diverte. Papà e mamma sono anche dei grassoni, e così
tutta la sua famiglia. Ma ciò non va bene per lo stato della Florida,
che spende migliaia di dollari per ottenere controllo legale della dieta
del bambino. Il padre cerca di difendersi con avvocati, che assume con 20.000 dollari ottenuti
con ipoteche. Finalmente il caso
arriva in corte dove, per un pelo, è vinto dal padre. Ciò
però non serve certo di lezione ai nazi-salutisti, che prendono
il caso come esempio dell’inefficienza e della mancanza di
fondi per perseguire genitori come quelli di Taylor. Nella mentalità dei nazi-salutisti, infatti, una
sconfitta come questa non è un’indicazione
che sono sulla strada sbagliata, ma solo un "bit" d’informazione
per rendere il prossimo attacco più efficace e devastante. Questa è la
ragione del loro successo – ed il fatale errore dei loro bersagli che,
se non convinti dalla propaganda, non capiscono che l’unico
modo per mettere fine alla persecuzione è scardinare la
macchina salutista politicamente, dicendo "basta" all’immenso
flusso di denaro pubblico che l’alimenta, e rendendo politicamente
scorretta l'industria farmaceutica che fornisce i fondi privati. Ed
anche dopo ciò il lavoro non sarebbe finito, perché sarebbe necessaria
una "disinfestazione" burocratica delle istituzioni infettate. Bah, troppo lavoro…
Dove hai detto che andiamo a mangiare la settimana prossima?... Te lo
sei fatto fare il permesso dal dottore?…
ORGANIZZAZIONE
MONDIALE DELLA SANITA’: RIUNIONE D’EMERGENZA
- 12 Luglio 2002 - L’OMS convoca una riunione d’emergenza degli stati membri. Un
grande pericolo si profila all’orizzonte della "salute
pubblica" mondiale. Un’esplosione di Ebola? L'espansione della malaria, o forse una nuova, contagiosissima mutazione
dell’AIDS? Niente di tutto questo: patatine
fritte! Qual è la base dell’allarme? Uno studio rottame dalla
Svezia, che fa vedere la presenza di acrilamide nelle patatine fritte, nel
pane, ad in altri cibi contenenti amidi. L’acrilamide è stata
recentemente classificata come potenziale cancerogeno dall’Agenzia
Internazionale di Ricerca sul Cancro (IARC), la stessa agenzia che
recentemente ha emulato la
truffa EPA sul fumo passivo. Come stanno le cose?
Ovviamente, l’acrilamide è stata nel pane ed in altri cibi dall’inizio del tempo.
L’acrilamide si è rivelata essere potenzialmente
(e ciò non significa causalmente) cancerogena in ratti (NON
negli essere umani) quando esposti a dosaggi di laboratorio migliaia
di volte più alti di quelli cui gli esseri umani sono esposti. L'analista
americano Steven Milloy spiega come non sia affatto certo che
l'acrilamide causi il cancro nelle persone. Ma i rottamai scientifici hanno deciso
da tempo di ignorare un principio base della tossicologia: "Semplice esposizione
non equivale a tossicità; è la dose che fa il veleno".
Tale ignoranza serve bene l'industria
della paura, e non solo per la
truffa del fumo passivo, ma in mille altri campi. Aspettiamoci
quindi leggi e regolamenti a non finire anche su pane patatine, e santoni
oncologi che tuoneranno: "Le patatine uccidono".
Non ghignate troppo: quante persone oggi credono che il fumo passivo
uccida, contro solo dieci anni fa’? Oggi non si parla più di vere prove scientifiche,
ma di quanto budget di propaganda è messo a disposizione da coloro che
hanno interesse a promuovere la scienza rottame del momento. A quando le cause legali contro
le patatine fritte? SUBITO! Vedere più sotto.
I
PRODUTTORI DI PATATINE FRITTE DOVRANNO AFFRONTARE I GIUDICI
– 12 Luglio 2002 - "Due gruppi ambientalisti della California hanno notificato
alla Procura di stato della loro intenzione di intraprendere un’azione
legale contro i massimi produttori di patatine fritte, in accordo con la
legislazione vigente nella Proposition 65 della California, che obbliga
i produttori a stampare avvisi sanitari sui prodotti che contengono
sostanze tossiche. La speranza dei due gruppi è che ciò stimoli la
Procura ad intraprendere anche un’azione legale d’ufficio, e la
Procura ha confermato che la sta considerando. La sostanza tossica in
questione è l’acrilamide, un sospetto cancerogeno. … In un test le
patatine di McDonald’s hanno rivelato contenere una quantità di
acrilamide 300 volte più alta di quella permessa dall’Environmental
Protection Agency in un bicchiere d’acqua".
Che poi 300 volte un numero infinitamente piccolo sia ancora un
numero infinitamente piccolo è totalmente irrilevante; che in alcuni topi
serva un’esposizione migliaia di volte più alta per stimolare il
cancro è anche irrilevante. Ciò che conta
è creare una base che obblighi il produttore a mettere un avvertimento
sanitario sul prodotto, come è successo per le sigarette. Ciò crea
un precedente legale di ammissione di pericolo sulla base del quale, in
seguito, cause legali possono essere istituite per estorcere milioni di
dollari ai produttori, attribuendo cancri assortiti anche alle patatine
fritte. L'ammissione di pericolo, infatti, permette di scavalcare
l'altrimenti insormontabile ostacolo di dover provare che le
patatine fritte abbiano causato il cancro in quelli che fanno causa,
proprio come succede per le sigarette. Scienza rottame significa
industria della paura; industria della paura significa industria dell’estorsione.
Il rompighiaccio antifumo ha aperto un sentiero che, come vediamo, è molto trafficato da parassiti e truffatori, che
hanno trovato una miniera d'oro.
SEMPRE
PIÙ GRASSI: IL MALE DEL SECOLO
- 12 Luglio 2002 - E passiamo infine agli schizofrenici nostrani.
Etichettando il ciccionismo "Il male del secolo" (ma
non era il tabacco?) anche i pappagalli mediatici italiani parlano dell’epidemia
statistica come se fosse reale. Gli "esperti" ci dicono che l’obesità
"in Italia colpisce ben quattro milioni di persone nella sua
forma estrema", vale a dire che una persona su circa tredici
abitanti dovrebbe avere un aspetto simile agli individui della
fotografia. Che poi basti guardarsi attorno nelle strade per osservare
che ciò è falso non per uno su tredici, ma anche per uno su trecento è
assolutamente irrilevante; ciò che conta è quanto dicono Sirchia e le statistiche
-- e non bisogna dimenticarsi che i computer non possono fare errori. Il
"grido di allarme" mediatico continua con l’attribuzione al
ciccionismo di disturbi cardiovascolari, ipertensione ecc. (che però
sono anche attribuiti al fumo). Grazie agli infallibili computer
statistici, infatti, oggi si può compiere il miracolo che ha sempre
eluso Cristo: la moltiplicazione dei morti e dei malati. Chi è sovrappeso, mangia, fuma, beve e
guarda la TV (cioè vive) morirà una volta per il fumo, una per
il cibo, una per l’alcol, ed una sarà attribuita alla sedentarietà,
mentre la malattia che lo condurrà alla morte (non si muore mai per
troppa salute) avrà almeno quattro diverse "cause",
tutte ad uso e discrezione della crociata salutista del momento e
relativi
"gridi di allarme".
Negli
USA, per esempio, il numero totale di morti fisiche è sotto i due
milioni l’anno, ma i morti statistici superano ormai i tre milioni,
una cifra che si può facilmente verificare sommando tutte le morti
statistiche ufficialmente dichiarate dai vari enti sanitari. Come è
possibile, altrimenti, creare le morti da tabagismo (e da ciccionismo,
cellularismo, fumo passivo…) e aggiudicarsi i miliardi pubblici per le
campagne proibizioniste "di prevenzione"?
E'
LIBERTA' ANCHE QUELLA DI INGRASSARE
- Di Alberto Mingardi - 1 Luglio
2002 - '
NON condivido le cose che dici ma difenderò fino alla morte il
tuo diritto di dirle (Voltaire). Variazione sul tema: non mi
piacciono le cose che mangi, ma difenderò fino alla morte il tuo
diritto di mangiarle. Man mano che lo Stato avanza, che si ritaglia
nuove sfere di influenza, che allunga le mani su un altro spicchio
della nostra vita, ci tocca inalberare libertà nuove, accarezzare
la spada in nome di diritti inediti. È così che, in quel
silenzioso frusciare di pagine che è Internet, l'associazione
"FORCES" (www.forcesitaly.org) lancia una battaglia
deliziosamente paradossale: "nessuno
tocchi il tegolino"…'
CAMPI
DI CONCENTRAMENTO ANTIGRASSO PER BAMBINI – DAVVERO!
– 1 Luglio 2002 - Dopo aver ben consolidato l’isterismo
antifumo con circa venti anni di menzogne, l’isterismo antigrasso
si sta consolidando in quattro volte meno tempo. Ecco apparire negli
Stati Uniti i campi antigrasso per bambini. Ad un salatissimo
prezzo (che non include il viaggio) i bambini, freschi del lavaggio
di cervello antifumo delle scuole, sono mandati da genitori vuoti e
inutili in speciali campi, dove si lava loro il cervello con la
dieta ed i comportamenti "giusti". I campi si propongono
anche di curare la mancanza di auto-stima sofferta dai bambini
corpulenti; ma i loro direttori non si sognano nemmeno
(naturalmente) di criticare la vergognosa campagna antigrasso che,
come quella antifumo, legittima l’emarginazione sociale e la
derisione delle sue vittime. Se non ci fosse tale campagna, non
esisterebbe ragione per aberrazioni sociali come questi campi.
"Trent’anni fa non si offriva questo tipo di servizio.
Oggi insegniamo ai bambini ad amare e rispettare il proprio corpo, e
quindi ad amare se stessi". Oh, che meravigliosa sintesi
della vuotezza intellettuale e spirituale dei salutisti! Noi non
saremmo mai riusciti a esprimerla così bene. Trent’anni fa’,
quando si fumava dappertutto, non c’erano cinture di sicurezza e
caschi obbligatori, e nessuno aveva paura della sua ombra (quando
diventerà anch’essa cancerogena?), i bambini non avevano
bisogno di andare in campi di concentramento né per imparare a
mangiare, né per curarsi dalle malattie mentali imposte loro da una
società malata abbastanza da considerare il comportamento una
malattia. E specialmente, la stima di se stessi veniva dal rispetto
della propria anima ed intelletto assai più che dall’approvazione
del medico di famiglia e della "salute pubblica".
FUMO
GIÙ, CICCIONI SU
– 28 Maggio 2002 - Al
di la della truffa statistica sul numero (e i costi) dei ciccioni
derivante dal cambio burocratico del rapporto tra peso e altezza per
creare l’ "epidemia" mondiale di ciccionismo, c’è
stato, effettivamente, un aumento del numero delle persone
sovrappeso, specialmente nell’Occidente. Mille sono i fattori:
dalla dieta ai lavori sedentari; ma uno dei molti fattori che viene
assolutamente taciuto perché tabù è il fatto che il numero dei
fumatori, almeno ufficialmente, è diminuito negli USA, Paese
campione di quest’ennesimo "studio". Se così stanno le
cose, nessuno (Dio lo proibisca) ha messo in correlazione il fatto
che i fumatori sono diminuiti ed i ciccioni sono aumentati. E’
noto che il fumo, tra i suoi
benefici, contribuisce al mantenimento
di un peso più basso. I fumatori, in genere, sono più snelli dei
non fumatori. Diminuendo l’ "epidemia" del fumo, sembra
proprio che si sia contribuito a creare l’ "epidemia"
del grasso. Strana però una cosa: con tutta la fanfara che sentiamo
circa l’efficacia della propaganda antifumo, come
mai che l’industria del tabacco non ha mai venduto
così tante sigarette
come al giorno d’oggi, come provato dai suoi incassi senza
precedenti?
FATELA
FINITA, PAGLIACCI - I
CICCIONI COSTANO 120 MILIARDI DI DOLLARI ALLA SALUTE PUBBLICA! NO,
COSTANO 270 MILIARDI!
– 28 Maggio 2002 - Tra
affermazioni che il ciccionismo "va su alla razzo" negli
USA, la legislazione per tassare cibi e condizionare i
"mangiatori" si sta anche muovendo alla velocità di un
razzo. Il senato americano esaminerà prestissimo lo stanziamento di
40 milioni di dollari "…Per incoraggiare esercizio fisico
e migliore nutrizione nelle scuole americane". Ovviamente
la mamma non sa più come cucinare e quindi, dopo che lo stato ha
insegnato al bambino a romperle le scatole se fuma, ora gli
insegna anche a protestare sul menù. La realtà è che lo
stato è affamato di soldi, e deve sempre trovare nuove tasse da
estorcere ai cittadini; quale migliore scusa, dunque, della truffa
sulla salute, e della scienza rottame dei salutisti, che affermano
che i ciccioni "costano" alla società americana 120
miliardi di dollari l’anno, come afferma l’ex Surgeon
General David Satcher in un articolo riportato dalla Reuters il 21
Maggio 2002?
Ma… un momento… non erano 270 miliardi, come afferma
invece la Health
and Human Services in un articolo riportato dalla Associated Press lo
stesso giorno 21 Maggio 2002??!!
Come per le informazioni sui costi e le "malattie" del
fumo, questi pagliacci in camice bianco sono ormai senza controllo,
al punto di non curarsi nemmeno di dire la stessa menzogna nello
stesso giorno. Che poi queste cifre siano inventate di sana pianta,
lo dimostrano le loro stesse contraddizioni.
Ma tanto, chi mette in galera
questa gente? Non certo il popolo, indifferente, credulone e
masochista, che gode con i vari "allarmi" e con i vari
abusi per seguire una stupida chimera d'eterna vita e salute; non
certo i politici, cui i truffatori salutisti portano miliardi in
ogni valuta. Senza dubbio, le contraddizioni non sono nemmeno
denunciate da media inetti e sensazionalisti, che mettono la
cacca dei "santoni luminari" medici su un vassoio d'oro
per immediato consumo da parte del popolo durante l'ora dei pasti…
Ah, ci siamo: forse in galera ce li metterà un ministro della
salute che sia onesto, realista, e non in combutta con le
multinazionali farmaceutiche? Sì,
quando i fiumi scorreranno in salita…
CAUSA
LEGALE NEGLI STATI UNITI: VOGLIAMO AVVERTIMENTI SANITARI SUL
CIOCCOLATO
-
20 Maggio 2002 - Un'azione legale di notevoli proporzioni segna l'inizio
dell'attacco a Big Chocolate. La stampa canadese riporta che
un'azione legale è stata intrapresa per costringere i produttori di
cioccolato a mettere avvertimenti sanitari sul prodotto che, si
afferma, mette in pericolo la salute. Ancora un'altra industria
della morte si affaccia all'orizzonte - pane per avvocati squali,
crociate salutiste ed estorsioni economiche. Una tassa sul
cioccolato per compensare i "costi sanitari"? Sicuro - e
aspettatevi anche un aumento della pubblicità di integratori
farmaceutici. Se la causa avrà successo, potete scommettere che i salutisti
italiani si butteranno all'attacco anche di questo. Goodbye
coscienze pulite, adesso si che bisogna sentirsi colpevoli.
Avvertimenti come quello a fianco si affacciano al nostro futuro.
Perché no? Ci sono già quelli sul fumo passivo...
I
CONTI NON TORNANO – 20 Maggio 2002
- Fin dall’inizio degli anni Settanta il consumo dei
grassi degli americani è diminuito da una media del 40% della dieta
al 34%, ma l’incidenza delle malattie cardiache non è diminuita.
Infatti, tra il 1979 ed il 1996 il numero delle procedure mediche
per malattie cardiache è incrementato da 1,2 milioni a 5,4 milioni
all’anno. Allo stesso tempo, la proporzione degli obesi in America
è incrementata dal 14 al 22%".
Ma se i cibi grassi sono così responsabili per le malattie
cardiache, come mai ad una forte diminuzione del consumo di tali
cibi è corrisposto un enorme aumento delle procedure mediche sul
cuore? Questo è lo stesso "paradosso" delle malattie
"causate" dal tabacco; con il numero dei fumatori in forte
diminuzione (almeno così ci dice la propaganda), le malattie
"attribuibili" al tabacco sono aumentare enormemente in
numero e casi, mentre la OMS "prevede" 20 milioni di morti
da "tabagismo" attorno al 2020! Se però si dimenticano
per un momento le truffe statistiche e le agende commerciali
farmaceutiche, la spiegazione viene dal semplice buon senso. Mentre,
quando eravamo "indietro", accettavamo la morte e le
malattie come parte di una vita senza "garanzie di
durata", oggi si confronta la vita "standard
statistica" (circa 75 anni) al numero degli anni effettivamente
vissuti – e la gente si aspetta, quasi per diritto, di
vivere almeno fino all’età statistica! Se si è vissuto di meno
dello "standard", la morte è considerata
"prematura", ed una "causa" DEVE essere trovata,
e messa ad ufficiale registro statistico, che poi è pompato dai
media; non c’è da sorprendersi che nuovi "allarmi"
siano lanciati tutti i giorni. Tutto questo ad eccezione del fumo,
naturalmente; nel caso dei fumatori, la loro morte è per default
"prematura" (indipendentemente dall’età della morte), e
la loro morte è "causata" dal fumo. Una volta per
"epidemia" si intendeva, correttamente, qualcosa di
batteriologico o di virale; oggi i truffatori salutisti usano la
parola "epidemia" per descrivere morti attribuite dalla
scienza rottame a stili di vita. Si integri quanto sopra con:
- Studi rottame basati su epidemiologia multifattoriale (in cui
non si sa quasi mai che si è misurato);
- Disponibilità di nuove (ma costosissime) tecnologie
per interventi che prima non erano praticati e che ora tutti si
aspettano "per diritto";
- Onorari medici incredibilmente alti, combinati ad enormi costi
dei medicinali;
- Cause legali derivanti da "attribuzioni statistiche"
non provate e non dimostrabili, dove "tutto causa
tutto" per via degli studi rottame di cui sopra,
abbondantemente pubblicizzati da media che vivono sul
senzazionalismo:
- Il fatto che oggi vengono diagnosticati molti tumori che in
passato erano sconosciuti o venivano scoperti solo al momento
della morte; quindi, l’aumento del tasso di cancro è almeno
parzialmente dovuto al fatto che certe neoplasie oggi sono
scoperte sul nascere.
ed ecco che l’ "allarme sanitario" è subito
spiegato. Ma Dio proibisca che i politici e i santoni medici
ammettano questa realtà; è molto più astuto e redditizio,
infatti, dare la colpa a qualcosa o a qualcuno – e spacciarsi per
"salvatori della patria".
I
NAZI-SALUTISTI ALL’ATTACCO DELLA PIZZA – 20
Maggio 2002
- Il "Centro per la scienza nell’interesse
pubblico", un potente gruppo nazi-salutista statunitense, ha
attaccato la pizza prodotta in molti ristoranti americani come
pericolo per la salute in un rapporto pubblicato venerdì scorso. .
Il gruppo sostiene che i ristoranti fast food e pizzerie dovrebbero
essere ristretti a zone controllate delle città per impedirne l’accesso
a certe categorie di persone. Inoltre, il comunicato
"insegna" ai consumatori come ridurre i pericoli della
pizza; per esempio dimezzare il formaggio ed evitare le pizze il cui
bordo è stato farcito (comuni in nord america). La reazione dell’industria alimentare non si è fatta
attendere con termini come "la polizia del cibo". Ma per
tutte le sue proteste, è inevitabile che l’industria alimentare
finisca come quella del tabacco: lapidata e derubata, visto che
politici e medici truffatori non hanno alcun problema ad usare le
stesse tattiche della frode antifumo per ogni bersaglio; più leggi,
tasse ed isterismo esiste, più potere economico e politico essi
guadagnano. Tasse sul cibo "non salutare" sono in arrivo,
e così pure azioni legali. Il tutto per il nostro bene,
naturalmente.
I
CEROTTONI UNIVERSALI – 20
Maggio 2002
- "Sono
conosciuti per aver aiutato con successo fumatori incalliti a
smettere di fumare. Ora nuovi cerotti transdermici sono in via di
sviluppo per mettere fine alle sofferenze di coloro che sono a
dieta, e per nutrire i soldati in zone di guerra… nel frattempo,
un altro tipo di cerotto può aiutare in una differente guerra –
quella contro la ciccia. Studi hanno dimostrato che, specialmente
per i dolci, solo l’odore riduce il desiderio di coloro che sono a
dieta. I produttori di Crave Control traducono queste scoperte in
prodotti che affermano essere sicuri ed efficaci integratori
dietetici. Un cerotto al cioccolato ed uno per chi ha dipendenza
fisica dal sale sono quasi pronti. ‘ È come far credere al cervello
a pensare che il corpo abbia già mangiato ’,
dice Liz Paul, produttrice di Crave Control".
Ingannare
il cervello della gente sembra essere la maggiore preoccupazione dei
produttori farmaceutici e dei salutisti, di questi tempi. Abbiamo
molti esempi: ingannare l’evidenza scientifica e statistica per
ingannare i fumatori e far loro credere che devono smettere la
piacevole abitudine con ingannevoli cerottoni che falliscono al
tasso dell’85%, rendendoli il prodotto farmaceutico più difettoso
mai approvato dalle autorità sanitarie. Per non dir nulla del
convincere la gente di essere grassa – grazie ai recenti
ingannevoli cambi dell’indice di massa corporea per creare l’
"epidemia" dell’obesità. Sugli inganni si costruiscono
poi nuovi inganni; ora che vi abbiamo spinto a credere che siete
dipendenti dal tabacco o dal cibo o dal sale o dal cioccolato, vi
vendiamo un inganno che vi permetterà di ingannarvi da soli, mentre
i profitti che noi portiamo in banca grazie ai babbei che ci cadono
non sono ingannevoli affatto. Con tali illusionisti nelle
università, media e "pubblica sanità", chi ha bisogno di
maghi? L’ultimo piacevole inganno che il grande David Copperfield
ci può offrire è quello di sparire; tanto, le illusioni che ci
offre sono nulla rispetto a quelle del ministero della salute.
LA
TASSA SUL GRASSO È NEL VOSTRO FUTURO?
– 13 Maggio 2002 - ‘
Gli esperti legali non escludono la possibilità che il sistema
legale inventi una possibilità alternativa per pagare i costi
straordinari dovuti all’epidemia di obesità, raggiungendo un
accordo economico con l’industria alimentare simile a quello da
260 miliardi di dollari raggiunto con l’industria del tabacco.
John Banzhaff, un professore di legge della George Washington
University, che iniziò la crociata solitaria contro il fumo nel
1967 e sviluppò le teorie legali che condussero all’accordo del
tabacco, ha dichiarato che, sebbene esistano ovvie differenza tra
cibo e tabacco, il concetto di un’azione legale generale contro
l’industria alimentare sui cibi grassi è possibile… "È
un’idea promettente", ha detto Banzhaff, "ed è
probabile che accada" ‘
Probabile? Noi di FORCES non abbiamo alcun dubbio.
Infatti, la mossa fraudolenta di alterare il rapporto tra peso ed
altezza nel 1998 per creare istantaneamente un’
"epidemia" di obesità nel mondo è stata proprio la base
essenziale per arrivare a colossali estorsioni contro l’industria
alimentare, simile a quelle praticate sull’industria del tabacco.
Lo stato ha disperatamente bisogno di denaro per compensare la sua
incompetenza, e specialmente gli enormi sprechi dei ministeri della
sanità; ma la parola "tassa" è troppo indesiderabile
politicamente, quindi il discorso salute è diventato l’inesauribile
filone d’oro per estorcere denaro incolpando lo stile di vita del
cittadino. Farà l’industria alimentare gli stessi errori
strategici e tattici dell’industria del tabacco? È molto
probabile, e forse ne farà anche dei nuovi; tanto, la sentenza del
"processo" all’industria alimentare è stata
determinata a priori dalle gang salutiste al potere – come fu
determinata a priori quella sull’industria del tabacco. Un’estorsione
come quella dell’accordo sul tabacco americano è il prodotto
delle più raffinate menti criminali disponibili, e di un lavoro di
squadra tra truffatori medici, manipolatori statistici, e squali
legali, con compensi che la persona qualunque non riesce nemmeno a
concepire. Non c’è dubbio che un "accordo" con l’industria
alimentare sarà un simile capolavoro, oggetto dello studio dei
sociocriminologi del futuro. Ma il problema di oggi è sempre lo
stesso: finché frodi scientifiche e statistiche ad hoc costituiscono un’accettabile
base per tassazione ed estorsione di denaro dall’industria privata
e dai cittadini, e finché il popolo permetterà a queste frodi di
continuare ad esistere (a patto che siano indossino il camice bianco)
questo cancro sociale continuerà a propagarsi fino ad uccidere
il corpo che lo ospita.
Per quanto oggi ancora inconcepibile in Italia, presto la stampa
ruffiana dei salutisti inizierà a riportare solo notizie negative
sull’industria alimentare per creare l’immagine della nuova
"industria della morte"; il ministero della sanità
pomperà al pubblico agghiaccianti e sempre crescenti statistiche
sul numero dei "morti"; reporter con cervelli da gallina
gioiranno quando riporteranno le sentenze contro l’industria, e le
cifre da capogiro estorte ad essa. E i ciccioni che, a differenza
dei fumatori, non si possono nascondere saranno l’oggetto del
pubblico disprezzo perché incapaci di moderazione ed irresponsabili sociali.
Gruppi di odio contro di essi saranno finanziati dall’industria
farmaceutica così come oggi essa finanzia l’odio contro i
fumatori per vendere i suoi prodotti.
Pochi sanno che questo sistema estorsionista basato su scienza
rottame iniziò nell'ormai lontano 1988, quando l'allora capo della
Food and Drug Administration statunitense, David Kessler, iniziò la
demolizione delle industrie chimiche che producevano protesi al
silicone per il seno. Una campagna basata su dati fasulli che
collegavano il silicone al cancro fu lanciata, scatenando isterismo
pubblico con l'aiuto dei soliti media irresponsabili.
"Luminari" medici di grido si fecero avanti per convincere
il popolo che il silicone causava il cancro. L'industria chimica fu
il predecessore dell'industria del tabacco. Cause collettive per
miliardi di dollari furono iniziate e portate a termine con
successo, grazie alla testimonianza di questi "luminari"
corrotti che, sotto giuramento, affermarono davanti a giurie che il
silicone "provocava" il cancro con la stessa certezza che
mostrano oggi circa il fumo nei processi contro l'industria del
tabacco, mentre i loro onorari erano pagati al tono di quaranta
milioni di lire l'ora più spese. Quando, nel 1992, venne alla luce
che il silicone non poteva causare il cancro, decine di industrie
chimiche erano già in bancarotta, mentre le operazioni prostatiche
al seno venivano ormai fatte solo in gran segreto, come se fossero
aborti clandestini.
Ma, nonostante la devastazione causata, nessuno fu punito,
anzi!... David Kessler si volse alla persecuzione
dell'industria del tabacco come se nulla fosse successo; i miliardi
di dollari estorti all'industria chimica non furono restituiti; i
"luminari" che avevano spergiurato davanti alle giurie che
"non c'era dubbio" che il silicone provocava il cancro,
continuarono a spergiurare che "non c'era dubbio" che il
fumo provocava il cancro davanti alle giurie preposte a giudicare la
Philip Morris, mentre i loro onorari quasi raddoppiarono perché
già dimostratisi validi strumenti per il pubblico
ministero contro l'industria chimica. Chi è quel fesso che ha detto
che "il delitto non paga"?...
INIZIA IL TOTALITARISMO ANTICIBO IN TEXAS -
ANSA 7 Maggio 2002 – Mediaset Video – USA: TOLLERANZA ZERO PER GLI
SNACKS E LE PATATINE FRITTE – "Il programma contro l’obesità
lanciato dall’odierna amministrazione americana presieduta da Bush
comincia a fare i primi effetti. Il Texas, luogo dove è nato Bush,
ha deciso di dichiarare guerra agli snacks. I ragazzi delle scuole
pubbliche (non da quelle private) saranno perquisiti all’ingresso
e verranno loro sequestrate le merendine e le patatine fritte,
colpevoli di mettere a rischio la linea degli americani. Il
provvedimento rischia di essere esteso ad altri stati." Provvedimenti simili furono presi l'anno
scorso in Canada. Bandi contro le macchine distributrici di
merendine e bibite contenenti zuccheri e/o caffeina in tutti i luoghi pubblici
sono già in atto in diversi stati, e comunque in quasi tutte le
scuole pubbliche americane.
MALEDETTO
BIG CHOCOLATE, ORA LA PAGHI
– 13 Maggio 2002 - ‘‘ L’Istituto americano per la
sicurezza dell’ambiente (American Environmental Safety Institute)
ha iniziato mercoledì scorso una causa contro la Nestlé USA Inc. e
numerosi altri produttori di cioccolato e caramelle, affermando che
livelli pericolosi di piombo e cadmio sono presenti nei loro
prodotti. "Intendiamo principalmente cambiare le pratiche delle
compagnie del cioccolato" dice l’avvocato dell’istituto
Roger Carrick. L’istituto, fondato nel 1998, è una "non-profit"
creata per investigare rischi per l’ambiente e la salute pubblica.
‘
Non sono necessari molti commenti per illustrare quest’ultimo
esempio di gangsterismo salutista. Si noti che il principale
bersaglio di turno è la Nestlé, una divisione della
Philip Morris, compagnia ormai tristemente famosa per la sua
politica di arrendevolezza alle gang antifumo. Forse quest’ennesimo
assalto potrebbe servire da lezione alla multinazionale: la resa
totale sul fumo, e addirittura cambiare il nome della divisione
alimentare non fa altro che incoraggiare i suoi persecutori. Tra i
produttori europei cui si è fatto causa, molti sono sbalorditi dall’assalto.
Sveglia! Qui non si parla di fumo, o di nutrizione; si parla di
organizzazioni criminali che usano salute e scienza rottame come
scusa per estorcere denaro da qualsiasi entità privata che lo
produca.
SI COMINCIA CON GLI OROLOGI CONTAMORTI ANCHE PER I GRASSI
– 13 Maggio 2002 - L’interessante articolo comincia così: "Quando
gli impiegati di Tommy Thompson si avviano alla porta per fumare,
devono stare attenti che non ci sia il boss in giro, altrimenti egli
sequestra loro le sigarette. Se andate a pranzo con lui [che vi
piaccia o meno] avrete frutta per dessert. Ma non sfidatelo a una
corsa: quest’uomo di 60 anni può coprire 1.600 metri in nove
minuti". Che bella vita… ma se sequestra le sigarette a
un membro di FORCES, Mr. Thompson dovrà coprire i 1.600 metri in
assai meno di nove minuti per sfuggire alla sua ira e, quando
acchiappato, indosserà la sua frutta obbligatoria a mo’ di
cappello, e magari anche la sigaretta a mo’ di supposta. Ma ciò
che interessa in questo articolo non è la petulanza di Mr. Thompson,
ma qualcosa di ben più grave: egli raccoglie in sé tutta la disinformazione e
il paternalismo salutista: quanto camminare dopo mangiato, cosa
mangiare, cosa bere – il tutto ammantato delle solite statistiche
non dimostrabili scientificamente; dai 270 miliardi di dollari l’anno
che i grassi "costano" all’America, alle ore lavorative
perse per il ciccionismo, ai 35 morti all’ora "causati"
dai cibi grassi. Gli orologi contamorti sono arrivati anche per i
ciccioni. Se ci si pensa bene, tali contatori non hanno alcun senso,
perché ipotizzano che la gente non morirebbe se non
[mangiasse, fumasse, bevesse]. Tanto vale dire che vivere causa
228 morti all’ora in America, e 46 in Italia; almeno si
direbbe il vero.
12 Aprile 2002 - Massiccio assalto questa settimana alla libertà di
cibo. Vediamo una serie di articoli.
CREANO
TANTA DIPENDENZA QUANTO LE SIGARETTE
– 12 Aprile 2002 - Il bigotto Mike Thomas scrive dall’Orlando
Sentinel: "Quando quelli di noi che mangiano fiocchi d’avena e
fanno esercizio per 45 minuti al giorno avranno finito di purgare la
nostra società dalle sigarette, avremo bisogno d’imbarcarci in un’altra
crociata morale. Dopo aver esaminato la lista delle potenziali canaglie,
il nuovo bersaglio è chiaro: acqua carbonata al saccarosio, meglio
conosciuta dalle nostre parti come ‘bibite’. Non possiamo più
permetterci di ignorare la crescente carneficina causata dalle bibite
nella nostra società". Questo non è un articolo satirico
contro i lestofanti salutisti; Thomas è un lestofante salutista vero,
che ha scritto un articolo che intende essere serio, e che
rappresenta una tendenza della stampa e dell’opinione pubblica che sta
crescendo rapidamente anche per i ciccioni: chi non difende la propria
salute nei minimi dettagli è un essere immorale, che va
"purgato" dalla società con ogni mezzo. La diga è rotta, e
il danno è irreparabile negli USA; ma già da tempo l’alluvione è
andata ben oltre i confini americani, ed è stata importata in Europa ed
in Italia con un veicolo che avete già indovinato: la mentalità e la
scienza rottame antifumo.
ATTENTI
A CIO’ CHE SI DESIDERA
– 12 Aprile 2002 -"Rendere l’obesità una malattia ‘ufficiale’
fornirà munizioni a quelli che insistono sulla necessità di tasse sul
cibo mirate a manipolare le nostre abitudini alimentari a scopo di
ingegneria sociale". Articolo di Reason Magazine sui nuovi
progetti di tassazione americani per punire i grassi e premiare i magri,
come l’annuncio dell’IRS (l’istituto di tassazione americano) che
permette di dedurre dalle tasse le spese per dimagrire (con prodotti
farmaceutici, naturalmente), sulla base che chi è magro "non costa
alla società". Tassazioni punitive proporzionali ai chili in
eccesso sono in fase di disegno nel "Paese più libero del
mondo" che, chiaramente, è di esempio assoluto per il nostro
ministro della salute e per tutte le cricche farmaceutico-salutiste.
USA:
LA POLIZIA ANTIGRASSO ALL’ASSALTO
– 12 Aprile 2002 - "L’obesità infantile è l’ultimo grido tra i
burocrati sanitari. Questa tendenza è alimentata da dati molto dubbi
prodotti dai Centers for Disease Control che affermano – senza far
riferimento a documentazione scientifica – che ‘bimbi e adolescenti
sovrappeso hanno più probabilità di restare tali anche quando sono
adulti". Steven Milloy (junkscience.com)
esamina la più recente intrusione di stato nella famiglia, e la trova
estremamente preoccupante. Grazie al perfezionamento della macchina dell’isterismo
sviluppata per la guerra al fumo, i truffatori che intendono arricchirsi
con l’antigrasso si muovono rapidamente ed aggressivamente per
intimidire le scuole e raggirare i genitori.
CANADA:
ECCO LA POLIZIA ANTIGRASSO
– 12 Aprile 2002 - "Il ministro della ciccia – scusate, volevo dire
della salute – Anne McLellan è saltato sul carrozzone antigrasso. ‘Siamo,
o stiamo diventando, una nazione di obesi’. Secondo le statistiche
canadesi, il 46% della popolazione è obesa o sovrappeso. Vuole per caso
la McLennan trarre la conclusione democratica che si dovrebbero eleggere
più politici grassi, ed impiegare più burocrati grassi? Niente affatto;
al contrario, essa vuole l’ingegneria sociale per la terra dei magri e
degli obbedienti… La nuova follia americana viene imitata dai governi di
tutto il mondo. In altre parole; si assaltino quelle che sono chiamate ‘abitudini
alimentari poco salutari e comportamento sedentario." Di Pierre
Lemieux.
Non dimentichiamoci che, quattro anni fa, il rapporto tra altezza e
peso fu intenzionalmente alterato per creare una "epidemia
istantanea". Ciò ha causato un aumento medio della
"popolazione obesa" di oltre il 480%. L’ "epidemia
di ciccionismo" è dunque ancora un altro artificio statistico per
giustificare l’intervento e la tassazione di stato, a tutto vantaggio
degli interessi farmaceutici e delle compagnie di assicurazioni, che
esercitano ormai un controllo illimitato sulla politica e sulla sanità
pubblica.
USA:
COMINCIA LA FASE DUE DELLA PERSECUZIONE DEI GRASSI
– 4 Aprile 2002 - Le vie dei fascisti salutisti (come quelle del
Signore) sono infinite. Da tempo FORCES ha seguito la fase di preparazione
della grande frode/estorsione antigrasso. Modellata sulle stesse
metodologie fraudolente dell'antifumo, la campagna antigrasso è stata
dichiarata - guarda un po' quasi all'unisono - un' "epidemia
nazionale" in vari Paesi (Cina e India incluse!), con tanto di costi sanitari
"attribuiti". La propaganda di scienza rottame, combinata con i
triti (ma sempre efficaci per i creduloni e i disonesti) toni allarmistici
da epidemia, è stato il necessario propedeutico per la fase due, cioè la
repressione, combinata con tassazione. La tassazione non è più un
contributo che garantisce, dietro pagamento della tassa, il diritto di
uso e consumo del bene oggetto della tassa; tale concetto è superato,
come superato è il concetto di stato onesto e non intrusivo. La tassa è, oggigiorno,
un'arma usata per reprimere
e regolare il comportamento dei cittadini. Quando il prelievo fiscale
arriva a livelli criminali, come nel caso del tabacco, ecco che viene
avanti il salutismo e gli "studi" che giustificano i "costi
sociali". Invero, si può dire che la scienza rottame sia la droga di
stato che trattiene il popolo da rivoluzioni fiscali o fisiche.
LA
TASSA SULLE BIBITE SEGNA L’INIZIO DELLA "GUERRA TOTALE" CONTRO
IL CIBO
– 4 Aprile 2002 - In un comunicato stampa, il partito Libertario
americano invita i cittadini statunitensi a ribellarsi contro l’ennesima
intrusione dello stato nella vita e nelle abitudini dei cittadini,
criticando l’imminente tassa sulle bibite che contengono zucchero. "Questa
è la prossima grande battaglia della politica americana: tenere i
politici fuori dai nostri frigoriferi", dice George Getz,
segretario di stampa del partito. "Se non li fermiamo ora, presto
vedremo tasse sugli hamberger e sui gelati". Auguri, ma quando il
cancro antigrasso (come quello antifumo) riesce a tassare le
sue vittime per finanziare i parassiti che alimentano la persecuzione, è
già troppo tardi; l’unico
modo realista è quello di usare la forza, perché l’antifumo ci ha
ampiamente dimostrato che dialogo, onestà e scienza non servono a nulla, e non esistono
proprio nel vocabolario salutista.
PEDOMETRO
PER I BAMBINI
– 4 Aprile 2002 - "I dottori dello stato del Colorado cercano di
persuadere i bambini grassi ad usare pedometri per misurare quanti passi
fanno ogni giorno. Questo è l’ultimo ingegnoso tentativo per ridurre l’obesità
tra i bambini". Va da se che se poi la persuasione non funziona,
arriva la forza, l’umiliazione, l’emarginazione sociale e la violenza
-- tutti mezzi legittimi per i fascisti della salute per imporre i loro
standard al popolo. Ciò che l’articolo non riporta,
naturalmente, è la truffa dietro l’operazione. Nel 1998, infatti, il
rapporto tra altezza e peso fu alterato proprio per creare la presente
"epidemia", e per portare la percentuale dei sovrappeso americani
dal tredici di allora al 63% di oggi con un solo colpo di penna. Il modello statistico
corrotto è stato poi, in gran silenzio, "esportato" ad altri
Paesi, ed ecco che anche in Italia si suona l’allarme, anche se basta
guardarsi attorno per vedere che qui di obesi ce ne sono ben pochi.
SPECCHIO,
SPECCHIO DELLE MIE BRAME, QUAL È LA PIÙ GRAN TRUFFA DEL REAME?
- 16 Gennaio 2002 – Che la "salute
pubblica" odierna sia diventata un pozzo di disinformazione e di
politica disonesta non è più, purtroppo, nulla di nuovo; ciò che
bisogna mettere in luce sono solo i meccanismi e la scala della sua
corruzione. Prendiamo la nuovissima "epidemia" di ciccionismo in
USA (300.000 morti virtuali) che, prima o poi, approderà
inevitabilmente in Italia su larga scala. È l’obesità veramente
esplosa negli Stati Uniti, al punto che il 61% della popolazione ne è
affetta? Quali sono state le cause mediche di tale repentina esplosione?
La risposta è: nessuna. Infatti, le cause dell’ "epidemia"
devono essere cercate nella burocrazia, e nella scienza rottame
dello stato terapeutico "progressista". Allo stesso modo in cui la definizione di
dipendenza fisica fu cambiata ad hoc per includere il tabacco, nel Giugno del 1998 la
soglia dell’obesità fu abbassata per creare la
presente "epidemia". Allo stesso tempo, i parametri per
determinare cosa costituisce "alto" colesterolo e ipertensione
furono pure cambiati. La combinazione di queste due mosse burocratiche è
risultata in un cambio di ciò che costituisce l’obesità, senza bisogno
di consultare la scienza vera. Ecco ancora un’altra base "in
costruzione": nel Settembre del 2000, la European Heart Society e l’American
College of Cardiology hanno cambiato la definizione di attacco cardiaco,
e ciò è all'origine, per esempio, della disputa sul fatto che il
vice-presidente americano Dick Cheney abbia recentemente sofferto di un
attacco o meno.
ADESSO
È UFFICIALE - IL
SURGEON GENERAL STATUNITENSE DA IL VIA ALLA CACCIA AL CICCIONE
- 7 Gennaio 2002 – Come
esattamente previsto da FORCES (vedi pezzo sotto), il corno
d'apertura della caccia al grassone è stato ufficialmente suonato dal
Surgeon General USA David Satcher nelle terre americane. Con una
dichiarazione simile a quella storica del 1964, nella quale si gettavano
le basi della guerra ai fumatori, Satcher ha ufficialmente dichiarato l’obesità
come "un’epidemia presto più grande del tabacco", alla
quale dichiarare guerra totale. Ciò apre un nuovo, sconfinato orizzonte all’industria
predatoria salutista internazionale, con disponibilità di enormi fondi
pubblici per propaganda e disinformazione, e con la necessaria autorità
di regolamentare ulteriormente le scelte e gli stili di vita del popolo.
Implicitamente, Satcher ha anche dato semaforo verde agli avvocati-squali,
che da anni stanno "cuocendo" immani cause collettive contro le
multinazionali alimentari che, non è difficile prevedere, saranno presto
chiamate "la nuova industria della morte". Con questo nuovo
passo storico verso il regresso alla filosofia nazista, i salutisti
americani (e mondiali) hanno avuto una splendida ragione per celebrare l’anno
nuovo con fiumi di alcol.
Gli immensi fondi pubblici per
la guerra al cibo alimenteranno, come per il fumo, migliaia di studi di
scienza rottame, impiegando la presente e la prossima generazione di
truffatori "scientifici", manipolatori di dati, e allarmisti professionisti, e dando
ai medici nuove ragioni (e ulteriore autorità) per interferire nella vita dei loro pazienti, mentre leggi locali e nazionali sono già allo studio
per obbligare supermercati e ristoranti a "nascondere" i cibi
grassi, a limitare le porzioni, e a dare "avvertimenti
sanitari", soprattutto a "protezione" degli onnipresenti bambini.
Le cosiddette "associazioni di consumatori" (che dovrebbero
rappresentare le vittime di questa politica) benvengono invece la dichiarazione ("Costringere
la gente ad essere sana non è peccato ma dovere", dicevano i
nazisti), mentre le vittime indirette, come ristoranti e produttori,
invece di rigettare energicamente questa politica e minacciare guerra
aperta, scioperi, e
boicottaggi a catena, si limiteranno a protestare - e poi a obbedire,
visto che lottare contro lo Stato richiede spina dorsale e intelligenza
collettiva, la prima ormai più rara del platino, e la seconda una
contraddizione in termini.
E come per il fumo, sarà politicamente scorrettissimo comunicare
informazione sul grasso al pubblico se non in chiave negativa, mentre i
ciccioni (che, a differenza dei fumatori, non si possono nascondere)
saranno marginalizzati e umiliati con l’imprimatur dello Stato in
nome del "progresso" e della "salute". La cessione all'ingrosso
di reali scelte e libertà oggi, in cambio di presunta salute domani, continua
incessante.
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