MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

Archivio persecuzione, truffe e proibizionismo 2002

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… E UNA GROSSA PORZIONE DI COLPA, GRAZIE 4 Dicembre 2002 - In America si è celebrato il giorno del Ringraziamento. Scrive la giornalista Debra Saunders: “Tacchino, ripieno, purè, ed il piatto più servito oggi in America: colpa. I salutisti biasimano McDonald’s, i genitori e le porzioni grosse. Grassi e felici? Dimenticatevene. Dimenticatevi anche che le statistiche non fanno differenza di peso tra i sessi, quindi un uomo alto 1,80 non dovrebbe pesare più di 85 chili; con uno standard del genere, anche un magro diventa grasso. Ora la polizia antigrasso dice che non solo gli americani non perdono peso, ma che non lo perdono in un modo nutrizionalmente corretto. Com’è successo per il fumo, non accade certo che ci si ribelli ai fascisti della salute e alle loro truffe statistiche; invece (e di nuovo) si fanno le “gare degli scemi” tra le catene di ristoranti fast-food, proclamando ai quattro venti che “il nostro cibo è meno grasso”, legittimando così l'oppressione e le truffe di minuscoli gruppi con grande potere. Nel frattempo e come al solito, i nostri amici farmaceutici pagano studi statistici con varie “attribuzioni” e li spendono come scienza vera, mentre si moltiplicano le pubblicità televisive sulle cure dimagranti e si pompa la colpa, così i beoti spendono meno al ristorante e di più in farmacia – proprio come da copione. Mangiamoci su, e accendiamocene una dove è vietato.

BIG MAC ATTACK  26 Novembre 2002 - “L’avvocato Samuel Hirsch, che rappresenta otto bambini di New York e i loro genitori, afferma che la McDonald’s ha creato un’epidemia nazionale di bambini grassi, ed ha violato le leggi contro le frode sui consumatori non avendo adeguatamente rivelato gli effetti dei suoi menù sulla salute. ‘Tale menù è una cosa insipida e tossica’, ha affermato Hirsch”.

Uno dei ragazzi di New York, Gregory Rhymes di 15 anni, si avvicina ai 200 chili; ha mangiato ogni giorno alla McDonald’s dall’età di sei anni. La madre si lamenta che, se avesse saputo che il cibo della McDonald’s era pieno di calorie, sale e grassi non avrebbe permesso al figlio di mangiarlo! Questo è ciò che una mentalità degenerata permette di fare a dei veri idioti come la madre di Gregory – la stessa, identica mentalità tarata di coloro che sostengono le cause contro l’industria delle sigarette per i (non provati) tumori assortiti. L’avvocato Hirsch dovrebbe invece fare causa alla signora Rhymes per abuso di minore. Non ci vuole uno scienziato per capire che mangiare fast food ogni giorno per nove anni possa risultare in un bambino di 200 chili, e ciò dimostra solo quanto negligente e irresponsabile è la madre, non la responsabilità della McDonald's! Ma, in un'atmosfera perversa come quello dell’odierna “salute pubblica” la madre, molto probabilmente, sarà invece ricompensata con milioni di dollari estorti da un’industria che ha il torto, come altre, di essere nel mirino di delinquenti. Grazie ai difensori della salute, infatti, il delitto paga – eccome!

L'INSOSTENIBILE CROCIATA CONTRO GLI OBESI - 7 Novembre 2002 Nelle parole del New York Times, è “la guerra culturale del scolo XXI”, pari per estensione e ferocia a quella contro il tabacco. L'obesità, ha scoperto l'Amministrazione, è un grande flagello che colpisce gli americani: George W. Bush, presidente per grazia di Dio e alcuni errori nello spoglio delle schede elettorali della Florida, ha dichiarato guerra al greve male, probabilmente ignaro di seguire in questo le orme di Benito Mussolini e Saddam Hussein, che c'erano arrivati prima di lui. Ma a parte la (legittima) guerra all'obesità dei medici e quella, forse giustificabile, dei governi, serpeggia nella società americana un atteggiamento di fastidio se non di odio per chi di obesità soffre. Un po' come è successo con i fumatori, la gente pronuncia un giudizio morale: l'obeso è uno che non rispetta sé stesso: un brutto, dunque anche un cattivo. 

A queste sagge parole di Paolo Brera (Il Nuovo) possiamo solo aggiungere qualche commento: alla guerra al fumo c’era arrivato Adolf Hitler prima di Sirchia e di Bush e, purtroppo, la crociata contro gli obesi è sostenibilissima -- tanto sostenibile, infatti, quanto quella contro i fumatori, con l’appropriata propaganda. È per questo che, oggigiorno, fumare e mangiare ciò che si vuole sono diventati simboli di libertà e di resistenza allo stato terapeutico, che ha dichiarato guerra totale a ciò che non è conforme al suo modello di controllo e di salute perfetta. Proprio per questa guerra totale, infatti, è necessario combattere lo stato terapeutico fino alla sua totale eliminazione – senza transigenze e mezzi termini, e con tutti i mezzi necessari; altrimenti, esso eliminerà noi, e la libertà di scelta.

OMS: IMPONIAMO I CONTENUTI DI ZUCCHERO, SALE E GRASSO NEI CIBI CON LA FORZA DELLA LEGGE! - 6 Novembre 2002 - I governi dovrebbero considerare l’imposizione di regolamenti per le quantità di sale, zucchero e grassi contenuti nei cibi tramite legislazione o accordi volontari per ridurre i rischi sanitari di obesità, ha affermato l’Organizzazione Mondiale della Sanità. La raccomandazione è stata fatta nel corso della presentazione del Rapporto Salute 2002. ‘Questo rapporto fornisce una mappa di come le società possono affrontare una vasta gamma di malattie prevenibili che uccidono milioni di persone prematuramente’ afferma la direttrice generale Gro Harlem Brundtland”.

Naturalmente, assieme alla presentazione del programma nazi-salutista, non potevano mancare le affermazioni false e tendenziose sul fumo, mettendo il tabacco in cima alla lista della causa di malattie nei paesi occidentali – senza ovviamente menzionare che qui - come del resto per le "morti da cibo" si parla di artifici e attribuzioni statistiche, NON di prove scientifiche. Si è poi passato ad “insegnare” alle nazioni - che ovviamente sono idiote abbastanza da non sapere come farlo da sole -- come praticare le politiche di tassazione. Dice Christopher Murray, direttore esecutivo dell’unità di informazione sulle politiche (non suona veramente nazista?...): “Il costo di un pacchetto di sigarette portato a sette dollari andrà molto lontano nel persuadere i fumatori a smettere  e i non fumatori a non iniziare” – ignorando convenientemente l’esplosione del contrabbando, che è la vera ragione dell’abbassamento del numero ufficiale dei fumatori  nelle zone che hanno adottato la scellerata politica. Non si possono, infatti, contare quanti pacchetti di sigarette sono venduti di contrabbando -- un particolare che torna particolarmente a favore dei truffatori antifumo perché permette loro di falsificare ulteriormente le statistiche con tanto di dati ufficiali.

SNACK ATTACK - 6 Novembre 2002 - Gli squali legali americani hanno ormai i denti affilati a puntino per divorare Big Food. Parla il capo assoluto e fondatore di ASH John Banzhaf, il fanatico antifumo arricchitosi a dismisura con le truffe scientifiche sul fumo e le cause legali che ne sono derivate. Banzhaf è, infatti, il “padre” della teoria legale, modellata su quella del tabacco, che permetterà alle truffe sui cibi ed al vittimismo più sfrenato di trasformarsi in una miniera d’oro che farà apparire il tabacco come una miniera di stagno. “Il pubblico non è ancora del tutto pronto”, afferma Banzhaf, “e può ancora trovare il concetto un  po’ bizzarro. Ma si adatterà. L’uso dell’azione legale è molto importante per salvare vite umane. Peccato che debba essere così, ma quando la legge non si muove, gli avvocati devono spingere le riforme sociali”. Certamente: è proprio per quello che lo fanno per niente e usano scienza vera… scherziamo, naturalmente. Con volontari non pagati e con la scienza vera non si otterrebbe nulla, perché non ci sarebbe ragione di allarme. Banzhaff però ha ragione: chi se lo sarebbe aspettato, vent'anni fa' che le truffe sul fumo attivo e passivo arrivassero al punto di vietare il fumo? Il solo concetto sarebbe apparso maleducato, assurdo e barbarico -- e lo è ancora; solo che oggi ci siamo "adattati", ed eccoci qui. Tempo quindi di "disadattarsi".

FASCISMO SALUTISTA: REALTA’ BATTE BARZELLETTA UNO A ZERO

LA BARZELLETTA (per ora): IL MINISTERO DELLA SALUTE RIBADISCE L’IMPEGNO A GARANTIRE LA SANITA’ E LA PUREZZA SOCIALE1 Ottobre 2002 - Grazie ad una concessione governativa, un distaccamento di polizia antibiscotto sarà stabilito in ogni regione della nazione. Un numero verde di emergenza (472 776 328, oppure G-R-A-S-S-O-328, con anonimato garantito) sarà messo a disposizione di amici, vicini e parenti di tutti coloro che sono sospettati di mangiare uno smodato numero di biscotti o torte. Quando si usa la carta di credito al supermercato, il vostro acquisto andrà automaticamente ad un centro dati che avrà una copia della vostra cartella clinica. Se verrà determinato che il peso totale di coloro che risiedono al vostro indirizzo eccede il limite legale, il Centro per il Controllo dell’Obesità verrà chiamato automaticamente. I vostri biscotti al cioccolato, farina, vaniglia,  zucchero, e quant’altre sostanze sospette o potenzialmente pericolose saranno sequestrate – a meno che non si possano esibire adeguate licenze di possesso o di esenzione rilasciate dal Ministero della Salute. Si prevedono ammende dai 1.000 ai 5.000 euro per ogni chilo delle sostanze sequestrate.

Inoltre, la vostra cucina a gas, frigorifero, nonché le dita e la lingua usate per leccare il piatto/i (nonché gli utensili di cucina) saranno piombati (in realtà si useranno metalli non cancerogeni) a scopo punitivo per un periodo di tempo proporzionale al reato, e comunque a totale discrezione dell’ufficiale medico-sanitario del Ministero della Salute. Naturalmente, anche il vostro veicolo sarà confiscato per trasporto di sostanze illegali.

Se MINORI coabitano con gli incriminati, le multe saranno moltiplicate per il numero dei minori presenti. Nel caso di donne incinta, le multe saranno raddoppiate, a meno che non si sappia a priori trattarsi di gravidanza gemellare, nel qual caso le ammende saranno triplicate. I servizi di assistenza sociale saranno comunque prontamente notificati per proteggere i minori da esposizione a comportamenti immorali e/o comunque dannosi alla salute, nonché dall’esposizione a cibo passivo, un noto cancerogeno provato, dalla nuova scienza trascendentale [1], essere pericoloso tanto quanto il fumo passivo. Sebbene alcuni dettagli debbano essere ancora definiti, ulteriori ammende saranno rilasciate ai perpetratori anche da parte dei ministeri delle finanze, dell’ambiente, e dalla guardia forestale.

Il Ministero della Salute, che recentemente si è integrato con quello della Propaganda e con l’Unione Farmaceutica in un unico ente a solida protezione della salute del cittadino, ha dichiarato che il provvedimento salverà la vita di 11.544,73561 cittadini all’anno, che altrimenti soffrirebbero una morte prematura.


[1] Scienza Trascendentale - La nuova forma di scienza progressista adottata dal Ministero della Salute. A scopo di efficienza e rapidità burocratica, essa considera solida prova di causalità l’affermazione che una sostanza sia pericolosa da parte delle Camicie Bianche e degli istituti di statistica finanziati dalle multinazionali farmaceutiche, dal ministero della salute stesso, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, o dai partiti verdi ambientalisti, senza bisogno di dimostrazione scientifica convenzionale di causa-effetto.

LA REALTA’ 1 Ottobre 2002 - NUOVA LEGGE INTENDE RIDURRE L’OBESITA’ (Associated Press, Albany, New York, 21 Settembre 2002) — I newyorkesi che mangiano magro possono essere migliori, per il budget di stato, delle loro controparti che mangiano grasso. Questa settimana, il governatore ha firmato l’Atto per la Prevenzione dell’Obesità, trasformandolo in legge. L’atto obbliga il Dipartimento della Salute a trovare modi di aiutare i newyorkesi a diventare più sani, ridurre l’obesità ed i costi allo stato. Gli ufficiali sanitari affermano che due newyorkesi su dieci sono obesi, cioè tre milioni di persone [1]. L’obesità è la seconda causa principale di morte prevenibile dopo il fumo [2] e causa malattie che vanno dal diabete al cancro. L’Associazione Americana sull’Obesità afferma che il costo dell’obesità al sistema sanitario pubblico nazionale [3] è di 100 miliardi di dollari all’anno.

Quindici altri stati hanno varato legislazioni che vanno dall’obesità infantile a campagne informative. Ci si aspetta che il Dipartimento della salute di Stato pubblichi un rapporto il prossimo Giugno. Dopo il rapporto, i legislatori lavoreranno a un piano per aiutare i newyorkesi a ridurre la circonferenza delle loro cintole [4].


[1] La ragione dell’ “epidemia di ciccionismo” è dovuta ad un artificio statistico, non ad una ragione medica, e le misure sono politiche, con motivazioni simili alla truffa del fumo passivo. Il governo americano, infatti,  cambiò lo standard che definisce il sovrappeso alterando le direttive prodotte dal National Heart, Lung and Blood Institute (un'agenzia del governo federale). Le nuove direttive furono formalmente pubblicate nel Giugno del 1998. Con l'adozione di tali direttive, circa il 55% della popolazione americana diventò obesa da un giorno all'altro, contro l'11-13% del giorno precedente. L'informazione al grande pubblico fu rilasciata, una sola volta, da un comunicato dell'Associated Press in data 3 Giugno 1998 dal titolo: "Il governo riduce la soglia dell'obesità" (Government Reducing Overweight Threshold). Da allora, la nuova soglia è stata adottata dall'OMS, e da li viene l' "epidemia" mondiale, che include anche la Cina con oltre 300 milioni di "obesi". Ora si afferma che un sesto della popolazione mondiale è obesa, mentre con la soglia scientifica, usata per quasi ottant'anni, tale percentuale sarebbe stata di circa un ventesimo.

[2] Le “morti prevenibili” da fumo sono anche principalmente dovute ad un “artificio statistico” (vale a dire a una truffa scientifica), in quanto concernono tutte oltre cento malattie multifattoriali, per nessuna delle quali si può attribuire una causalità certa al fumo, ma solo giudizi arbitrari che di scientifico hanno dal poco al nulla.

[3] Non si fraintenda tale definizione con il concetto italiano di mutua. Negli USA la mutua non esiste, e sono tutte assicurazioni private, che hanno l’interesse alla massimizzazione dei profitti. Ne segue che esse spingono qualsiasi misura che favorisca il loro scopo, sia la causa della malattia vera, presunta, o falsa.

[4] Leggi: propaganda antigrasso, emarginazione sociale degli obesi, multe, corsi di dimagrimento farmaceutici obbligatori, istigazione alla restrizione dell’assunzione di persone considerate soprappeso, colpevolizzazione di massa, istigazione dei bambini al disprezzo di genitori grassi nelle scuole, umiliazione dei ciccioni, cause collettive contro i produttori di cibi ad alto contenuto calorico e, alla fine, violenza contro i grassi. In breve: ciò che è successo ai fumatori.

 

NEW YORK: TEEN-AGERS GRASSI FANNO CAUSA COLLETTIVA CONTRO LA McDONALD'S - 18 Settembre 2002 - “Tre teen-agers di New York hanno iniziato un’azione legale collettiva contro la McDonald’s Corporation, affermando che essa ha causato loro un incremento di peso di almeno 90 chili, causa di severi problemi di salute, incluse malattie cardiovascolari e diabete. I giovani, tra i 13 e i 19 anni, affermano che la McDonald’s ha disinformato il pubblico sulla nutrizione ed ha fatto pubblicità ingannevole ai suoi prodotti”. Inutile ripetere la solita solfa che questa è la stessa storia del tabacco; i lettori di FORCES lo sanno già a memoria. Ma forse vale la pena di ribadire che la canaglia salutista, che usa gli squali legali ed i ministeri della salute come punte di diamante, non può essere fermata se non con la forza. Essa, infatti, non si cura delle truffe scientifiche e statistiche che sono esposte dal nostro o da altri gruppi, né si cura di essere chiamata col suo vero nome, ovvero fascismo della peggior specie.

Per capire meglio la gravità della situazione, forse potrebbero essere d’aiuto le parole di John Banzhaff, avvocato americano arricchitosi con cause legali basate sulle truffe antifumo, e che adesso offre la sua esperienza criminale ad avvocati che, dalle cause contro la Philip Morris, sono passati a quelle contro la McDonald’s: “Possono tener duro quanto vogliono, prenderci in giro, chiamarci Gestapo del grasso o polizia alimentare; ma poi noi facciamo loro causa, facciamo causa e poi ancora facciamo causa, e penso che alla fine, come nel caso del tabacco, finiamo per vincere”. Questa mentalità criminale viene abbracciata dai ministeri della sanità, che la rinforzano e la nobilitano dipingono questi malfattori come moderni Robin Hood i quali, a differenza dell’originale, in nome della salute rubano ai ricchi per arricchire se stessi e intimidire i poveri. Come combatterli? Semplice: smettendola di piagnucolare e passando all’azione. Per esempio, una manifestazione davanti al parlamento con striscioni del tipo “Via la canaglia  salutista dall’apparato dello stato” avrebbe mille volte più effetto che lagne, articoli, ironie, e parole da spacconi pronunciate entro le mura di casa propria, ma “dimenticandosi” poi le sigarette a casa o andando a fumarle fuori come squallide puttane. A quando, dunque, l’appuntamento a Roma?

BASTA BOLLICINE: COCA E PEPSI VIETATE IN SCUOLE USA itsmall.gif (310 bytes) - 29 Agosto 2002 - "Coca Cola e Pepsi Cola addio. Per 750 mila studenti della contea di Los Angeles le bibite più famose del mondo da oggi saranno solo un miraggio. Niente più pause davanti ai distributori di bevande gassate. Lo ha imposto la Los Angeles School Board sulla base della lotta dura inaugurata dagli Stati Uniti contro l’obesità. Le bevande gassate sono infatti sul banco degli imputati per l’alto numero di calorie che contengono e lo scarso apporto nutrizionale che hanno. Un voto unanime quello dell’organismo che supervisiona la gestione interna dei 677 campus di Los Angeles e dintorni e che dimostra il pugno di ferro che l’America sta adottando per proteggere la salute dei propri cittadini, soprattutto dei più giovani". Vere parole fasciste, che necessitano un pugno di ferro senza transigenze contro il nazi-salutismo, che non capisce altro in primo luogo.

VIETIAMO LA PUBBLICITA' AL FAST FOOD - 29 Agosto 2002 - Dall'Australia ecco che arriva la pressione per il divieto della pubblicità al fast food, usando la stessa retorica, ragionamenti e menzogne usate contro il tabacco: "Quanto ci vorrà prima che i governi decidano che l'unico modo di proteggere la popolazione da se stessa è di rendere il fast food meno accessibile, meno attraente e più costoso? Il primo passo sarebbe di vietare ogni pubblicità al fast food, dapprima solo per i bambini, e poi per l'intera popolazione".

"La dimensione delle porzioni sarebbe limitata, e tasse sarebbero imposte su quei cibi che contengono più grassi e zuccheri di quanto specificato per coprire i costi ai sistemi sanitari causati da coloro che mangiano quantità eccessive di queste sostanze". La spazzatura antifumo ha fatto strada anche nel cibo, ma questo è solo l'inizio. C'è ancora qualcuno che pensa che esageravamo, quando lo dicevamo anni fa? C'è ancora qualcuno ingenuo (o disonesto) abbastanza da affermare che ci si fermerà col divieto di fumo in luoghi pubblici? Si noti che quanto sopra non è solo  l'opinione di un giornalista con un problema mentale, ma l'implementazione di questo programma è pienamente sostenuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dai suoi amici farmaceutici, ansiosi di "sfondare" nel mercato dei ciccioni come hanno fatto in quello dei fumatori.

VIETATO IL BURRO DI ARACHIDI E LE NOCCIOLINE NELLE SCUOLE AMERICANE - 29 Agosto 2002Le noccioline americane ed il burro di arachidi sono state parte dell'infanzia (e non solo infanzia!) dei bambini americani tanto quanto la torta di mele. Non più. Nove stati hanno già bandito le peanuts sulla base che "alcuni possono essere allergici al punto di morire", e che contengono anche troppe calorie. In questo articolo di Dennis Prager vediamo elencati solo parte dei cancri del salutismo, inclusa la falsa "compassione", le sballate teorie secondo le quali vale la pena negare la libertà di tutti se ciò conduce a salvare anche solo una vita (reale o statistica, non ha importanza), e l'intimidazione fascista dei camici bianchi, per i quali nessuna ragione può ostacolare la strada della "salute" -- supremo valore umano che deve soprassedere anche alla più elementari libertà.

Vi ricordate quando eravamo liberi? Iniziate a collezionare la pubblicità delle Cola e del Fast Food, perché presto saranno vietate. Già che ci siete, iniziate anche con quella del caffè, perché i truffatori nazi-salutisti della "pubblica sanità" si stanno dando da fare anche per quello.

NON VUOI DIMAGRIRE? ECCOTI L'ELETTROSHOCK! - 27 Agosto 2002 - Come per i fumatori, anche per i ciccioni, ora che la caccia è stata aperta, arrivano gli approfittatori commerciali. Per il fumo si vede di tutto: dalla vecchia ipnosi a centri antifumo senza scrupoli che ti promuovono medicinali che funzionano poco e ti fanno peggio, per non parlare di acque minerali a base di nicotina, inalatori, cerottoni, gomme, ed altra simile spazzatura. Ma lo stato terapeutico offre ampie possibilità anche ai "rottamisti" antigrasso. Una bella scarica elettrica -- et voilà -- la fame è passata! A portarci la notizia è la solita BBC, che è ormai uno degli organi ufficiali del salutismo di bassa lega. Ciccioni, lasciate perdere la volontà! Con una piccola operazione, vi sarà immessa nel corpo una bella sedia elettrica portatile, che vi punirà ogni volta che vedete un McDonald! Per sottolineare l'importanza di questa "terapia" viene intervistato Steve Adler, vicepresidente esecutivo della Transneuronix, produttrice dell'aggeggio che, guarda caso, in un test pagato dalla stessa ha dato strabilianti risultati... D'altra parte, che differenza c'è tra questo test e gli "studi" pagati dalle multinazionali farmaceutiche che scoprono, guarda caso, che il fumo fa male?

LA CHIMICA DEL CERVELLO FATTORE DI OBESITÀ 29 Luglio 2002 - Come i fumatori, anche i ciccioni hanno dei problemi mentali o meglio ancora, dei problemi con la chimica del cervello. Lo dice l’ennesimo “studio”, che magari, può anche dire il vero. Infatti, dire che il nostro comportamento dipenda dalla chimica del cervello non è diverso dal dire che la Terra è un pianeta perché gira intorno al sole; l’unica differenza è che per quest’ultimo caso non esistono concessioni governative per scoprirlo con uno studio. La vera prestidigitazione qui sta nel presentare il ciccione (che non entra più nel modello di perfezione sociale nazi-salutista) come una persona normale, ma come uno che ha un problema che deve essere studiato, in modo da poter arrivare a una cura. Lavorare per forzare socialmente il ciccione a dimagrire con tali cure va, naturalmente, di pari passo perché qualcuno deve ben pagare per l’investimento sulla propaganda, scienza rottame e spese di coercizione comprando il prodotto appropriato!

GRAN BRETAGNA: TASSA SUI CIBI GRASSI itsmall.gif (310 bytes) 29 Luglio 2002 - Come effettuare tale coercizione oggigiorno è relativamente semplice. Una volta create le basi dell’ “epidemia” con la scienza rottame, le falsificazioni statistiche e la propaganda, si passa il tutto ad un’altra razza di parassiti: i burocrati sanitari salutisti, che provvedono ad aumentare le tasse alla categoria bersaglio per finanziare con i loro soldi il resto della persecuzione, mentre si rimpinguano le casse dello stato con “tasse terapeutiche”. Che ciò poi in realtà tassi i più poveri che tendono a mangiare più grassi per bisogni economici, e che quindi i veri puniti siano loro, ciò è assolutamente irrilevante. Quando c’è la salute c’è tutto.


L'assassino di ieri

PRIMA CAUSA LEGALE INDIVIDUALE CONTRO LA NUOVA "INDUSTRIA DELLA MORTE" - 29 Luglio 2002 - Samuel Hirsch, un avvocato di New York city, ha depositato mercoledì al tribunale della città una causa legale contro quattro produttori di fast food: la McDonald’s, la Burger King, LaWendy e la Kentucky Fried Chicken a nome di un suo cliente, “vittima” delle multinazionali. I quattro produttori sono accusati di aver promosso i loro prodotti in modo “irresponsabile e ingannevole” per quanto concerne informazione sull’alimentazione, e che devono offrire opzioni più salutari nei loro menù. Inoltre i produttori sono accurati di creare una dipendenza fisica di fatto con i loro prodotti nei consumatori, specialmente i poveri e i bambini. La formula è identica a quella usata contro il tabacco.

 “Non c’è bisogno di nicotina o di droghe illegali per creare una dipendenza fisica: basta creare un irresistibile desiderio”, afferma Hirsch. “Penso che si scoprirà che l’industria del fast food non è stata completamente onesta con i consumatori”, ha concluso. Al momento, non si sa quanta sia la richiesta danni, ma ci si può aspettare che sia considerevole.

 La reazione dell’industria è stata tanto forte quanto si dimostrerà inutile, proprio come è successo con l’industria del tabacco. L’errore di appellarsi al buon senso, alla responsabilità personale ed alla scienza vera sarà anche commesso. In breve, e come per l’industria delle sigarette, quest’industria mancherà clamorosamente e stupidamente il bersaglio commettendo gli stessi errori, e sarà così a sua volta demonizzata e depredata. Quali sono i bersagli e gli errori?

  • Le teorie legali create contro il fast food, non a caso stilate dagli stessi delinquenti che hanno stilato quelle contro il tabacco.
  • La scienza rottame basata su epidemiologia multifattoriale, che non è mai direttamente attaccata per paura di andare contro certi autorevoli santoni medici, e quindi non esponendoli per i truffatori che sono.
  • Non allearsi ad industrie già demonizzate, come quella del tabacco, per creare contro-campagne informative, perché i ben pagati funzionari dei gruppi PR consiglieranno all'industria del fast food di “non identificarsi con un’industria che rappresenta il male”, o qualcosa di simile.
  • Non creare un movimento politico, costituito dai loro stessi consumatori, che offra una resistenza politica ed economica al linciaggio morale e legale.
  • Non iniziare cause legali contro i gangster salutisti per diffamazione e falso.
  • Non usare la loro stessa industria con forme di sciopero, danneggiando temporaneamente l'economia, ed iniziando a sospendere in massa l’impiego delle centinaia di migliaia di persone dipendenti, e lasciando la gestione delle stesse sulle spalle dello stato.

L'unico modo per sconfiggere il salutismo e vivere in pace è di distruggerlo dalle fondamenta e senza esclusione di colpi. Siccome ciò non "registra" ancora nel popolo e nelle corporazioni, la catena di errori sarà inevitabilmente commessa per via dell’incapacità di imparare dagli errori dell’industria del tabacco, quindi ne vedremo delle belle. Nel frattempo, i mangiatori di fast food si preparino a pagare il doppio, e ad affiancarsi ai fumatori nella sottomissione ai fascisti della salute ed alla loro falsa informazione.


L'assassino di oggi

L'assassino di domani

Quanti assassini esistono per i fanatici salutisti e la scienza rottame?

TUO FIGLIO È GRASSO? E LO STATO PRENDE CONTROLLO 12 Luglio 2002 - Taylor Bibian ha otto anni, è alto 1,35, e pesa 70 chili. Taylor sta benissimo, non ha mai avuto un problema in vita sua, gioca a pallone, si diverte. Papà e mamma sono anche dei grassoni, e così tutta la sua famiglia. Ma ciò non va bene per lo stato della Florida, che spende migliaia di dollari per ottenere controllo legale della dieta del bambino. Il padre cerca di difendersi con avvocati, che assume con 20.000 dollari ottenuti con ipoteche. Finalmente il caso arriva in corte dove, per un pelo, è vinto dal padre. Ciò però non serve certo di lezione ai nazi-salutisti, che prendono il caso come esempio dell’inefficienza e della mancanza di fondi per perseguire genitori come quelli di Taylor. Nella mentalità dei nazi-salutisti, infatti, una sconfitta come questa non è un’indicazione che sono sulla strada sbagliata, ma solo un "bit" d’informazione per rendere il prossimo attacco più efficace e devastante. Questa è la ragione del loro successo – ed il fatale errore dei loro bersagli che, se non convinti dalla propaganda, non capiscono che l’unico modo per mettere fine alla persecuzione è scardinare la macchina salutista politicamente, dicendo "basta" all’immenso flusso di denaro pubblico che l’alimenta, e rendendo politicamente scorretta l'industria farmaceutica che fornisce i fondi privati. Ed anche dopo ciò il lavoro non sarebbe finito, perché sarebbe necessaria una "disinfestazione" burocratica delle istituzioni  infettate. Bah, troppo lavoro… Dove hai detto che andiamo a mangiare la settimana prossima?... Te lo sei fatto fare il permesso dal dottore?…

ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’: RIUNIONE D’EMERGENZA - 12 Luglio 2002 - L’OMS convoca una riunione d’emergenza degli stati membri. Un grande pericolo si profila all’orizzonte della "salute pubblica" mondiale. Un’esplosione di Ebola? L'espansione della malaria, o forse una nuova, contagiosissima mutazione dell’AIDS? Niente di tutto questo: patatine fritte! Qual è la base dell’allarme? Uno studio rottame dalla Svezia, che fa vedere la presenza di acrilamide nelle patatine fritte, nel pane, ad in altri cibi contenenti amidi. L’acrilamide è stata recentemente classificata come potenziale cancerogeno dall’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro (IARC), la stessa agenzia che recentemente ha emulato la truffa EPA sul fumo passivo. Come stanno le cose? Ovviamente, l’acrilamide è stata nel pane ed in altri cibi dall’inizio del tempo. L’acrilamide si è rivelata essere potenzialmente (e ciò non significa causalmente) cancerogena in ratti (NON negli essere umani) quando esposti a dosaggi di laboratorio migliaia di volte più alti di quelli cui gli esseri umani sono esposti. L'analista americano Steven Milloy spiega come non sia affatto certo che l'acrilamide causi il cancro nelle persone. Ma i rottamai scientifici hanno deciso da tempo di ignorare un principio base della tossicologia: "Semplice esposizione non equivale a tossicità; è la dose che fa il veleno". Tale ignoranza serve bene l'industria della paura, e non solo per la truffa del fumo passivo, ma in mille altri campi. Aspettiamoci quindi leggi e regolamenti a non finire anche su pane patatine, e santoni oncologi che tuoneranno: "Le patatine uccidono". Non ghignate troppo: quante persone oggi credono che il fumo passivo uccida, contro solo dieci anni fa’? Oggi non si parla più di vere prove scientifiche, ma di quanto budget di propaganda è messo a disposizione da coloro che hanno interesse a promuovere la scienza rottame del momento. A quando le cause legali contro le patatine fritte? SUBITO! Vedere più sotto.

I PRODUTTORI DI PATATINE FRITTE DOVRANNO AFFRONTARE I GIUDICI – 12 Luglio 2002 - "Due gruppi ambientalisti della California hanno notificato alla Procura di stato della loro intenzione di intraprendere un’azione legale contro i massimi produttori di patatine fritte, in accordo con la legislazione vigente nella Proposition 65 della California, che obbliga i produttori a stampare avvisi sanitari sui prodotti che contengono sostanze tossiche. La speranza dei due gruppi è che ciò stimoli la Procura ad intraprendere anche un’azione legale d’ufficio, e la Procura ha confermato che la sta considerando. La sostanza tossica in questione è l’acrilamide, un sospetto cancerogeno. … In un test le patatine di McDonald’s hanno rivelato contenere una quantità di acrilamide 300 volte più alta di quella permessa dall’Environmental Protection Agency in un bicchiere d’acqua".

Che poi 300 volte un numero infinitamente piccolo sia ancora un numero infinitamente piccolo è totalmente irrilevante; che in alcuni topi serva un’esposizione migliaia di volte più alta per stimolare il cancro è anche irrilevante. Ciò che conta è creare una base che obblighi il produttore a mettere un avvertimento sanitario sul prodotto, come è successo per le sigarette. Ciò crea un precedente legale di ammissione di pericolo sulla base del quale, in seguito, cause legali possono essere istituite per estorcere milioni di dollari ai produttori, attribuendo cancri assortiti anche alle patatine fritte. L'ammissione di pericolo, infatti, permette di scavalcare l'altrimenti insormontabile ostacolo di dover provare che le patatine fritte abbiano causato il cancro in quelli che fanno causa, proprio come succede per le sigarette. Scienza rottame significa industria della paura; industria della paura significa industria dell’estorsione. Il rompighiaccio antifumo ha aperto un sentiero che, come vediamo, è molto trafficato da parassiti e truffatori, che hanno trovato una miniera d'oro.

SEMPRE PIÙ GRASSI: IL MALE DEL SECOLO itsmall.gif (310 bytes) - 12 Luglio 2002 - E passiamo infine agli schizofrenici nostrani. Etichettando il ciccionismo "Il male del secolo" (ma non era il tabacco?) anche i pappagalli mediatici italiani parlano dell’epidemia statistica come se fosse reale. Gli "esperti" ci dicono che l’obesità "in Italia colpisce ben quattro milioni di persone nella sua forma estrema", vale a dire che una persona su circa tredici abitanti dovrebbe avere un aspetto simile agli individui della fotografia. Che poi basti guardarsi attorno nelle strade per osservare che ciò è falso non per uno su tredici, ma anche per uno su trecento è assolutamente irrilevante; ciò che conta è quanto dicono Sirchia e le statistiche -- e non bisogna dimenticarsi che i computer non possono fare errori. Il "grido di allarme" mediatico continua con l’attribuzione al ciccionismo di disturbi cardiovascolari, ipertensione ecc. (che però sono anche attribuiti al fumo). Grazie agli infallibili computer statistici, infatti, oggi si può compiere il miracolo che ha sempre eluso Cristo: la moltiplicazione dei morti e dei malati. Chi è sovrappeso, mangia, fuma, beve e guarda la TV (cioè vive) morirà una volta per il fumo, una per il cibo, una per l’alcol, ed una sarà attribuita alla sedentarietà, mentre la malattia che lo condurrà alla morte (non si muore mai per troppa salute) avrà almeno quattro diverse "cause", tutte ad uso e discrezione della crociata salutista del momento e relativi "gridi di allarme".

Negli USA, per esempio, il numero totale di morti fisiche è sotto i due milioni l’anno, ma i morti statistici superano ormai i tre milioni, una cifra che si può facilmente verificare sommando tutte le morti statistiche ufficialmente dichiarate dai vari enti sanitari. Come è possibile, altrimenti, creare le morti da tabagismo (e da ciccionismo, cellularismo, fumo passivo…) e aggiudicarsi i miliardi pubblici per le campagne proibizioniste "di prevenzione"?

E' LIBERTA' ANCHE QUELLA DI INGRASSARE itsmall.gif (310 bytes) - Di Alberto Mingardi - 1 Luglio 2002 - ' NON condivido le cose che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirle (Voltaire). Variazione sul tema: non mi piacciono le cose che mangi, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di mangiarle. Man mano che lo Stato avanza, che si ritaglia nuove sfere di influenza, che allunga le mani su un altro spicchio della nostra vita, ci tocca inalberare libertà nuove, accarezzare la spada in nome di diritti inediti. È così che, in quel silenzioso frusciare di pagine che è Internet, l'associazione "FORCES" (www.forcesitaly.org) lancia una battaglia deliziosamente paradossale: "nessuno tocchi il tegolino"…'

CAMPI DI CONCENTRAMENTO ANTIGRASSO PER BAMBINI – DAVVERO!  1 Luglio 2002 - Dopo aver ben consolidato l’isterismo antifumo con circa venti anni di menzogne, l’isterismo antigrasso si sta consolidando in quattro volte meno tempo. Ecco apparire negli Stati Uniti i campi antigrasso per bambini. Ad un salatissimo prezzo (che non include il viaggio) i bambini, freschi del lavaggio di cervello antifumo delle scuole, sono mandati da genitori vuoti e inutili in speciali campi, dove si lava loro il cervello con la dieta ed i comportamenti "giusti". I campi si propongono anche di curare la mancanza di auto-stima sofferta dai bambini corpulenti; ma i loro direttori non si sognano nemmeno (naturalmente) di criticare la vergognosa campagna antigrasso che, come quella antifumo, legittima l’emarginazione sociale e la derisione delle sue vittime. Se non ci fosse tale campagna, non esisterebbe ragione per aberrazioni sociali come questi campi.

"Trent’anni fa non si offriva questo tipo di servizio. Oggi insegniamo ai bambini ad amare e rispettare il proprio corpo, e quindi ad amare se stessi". Oh, che meravigliosa sintesi della vuotezza intellettuale e spirituale dei salutisti! Noi non saremmo mai riusciti a esprimerla così bene. Trent’anni fa’, quando si fumava dappertutto, non c’erano cinture di sicurezza e caschi obbligatori, e nessuno aveva paura della sua ombra (quando diventerà anch’essa cancerogena?), i bambini non avevano bisogno di andare in campi di concentramento né per imparare a mangiare, né per curarsi dalle malattie mentali imposte loro da una società malata abbastanza da considerare il comportamento una malattia. E specialmente, la stima di se stessi veniva dal rispetto della propria anima ed intelletto assai più che dall’approvazione del medico di famiglia e della "salute pubblica".

FUMO GIÙ, CICCIONI SU 28 Maggio 2002 - Al di la della truffa statistica sul numero (e i costi) dei ciccioni derivante dal cambio burocratico del rapporto tra peso e altezza per creare l’ "epidemia" mondiale di ciccionismo, c’è stato, effettivamente, un aumento del numero delle persone sovrappeso, specialmente nell’Occidente. Mille sono i fattori: dalla dieta ai lavori sedentari; ma uno dei molti fattori che viene assolutamente taciuto perché tabù è il fatto che il numero dei fumatori, almeno ufficialmente, è diminuito negli USA, Paese campione di quest’ennesimo "studio". Se così stanno le cose, nessuno (Dio lo proibisca) ha messo in correlazione il fatto che i fumatori sono diminuiti ed i ciccioni sono aumentati. E’ noto che il fumo, tra i suoi benefici, contribuisce al mantenimento di un peso più basso. I fumatori, in genere, sono più snelli dei non fumatori. Diminuendo l’ "epidemia" del fumo, sembra proprio che si sia contribuito a creare l’ "epidemia" del grasso. Strana però una cosa: con tutta la fanfara che sentiamo circa l’efficacia della propaganda antifumo, come mai che l’industria del tabacco non ha mai venduto così tante sigarette come al giorno d’oggi, come provato dai suoi incassi senza precedenti?

FATELA FINITA, PAGLIACCI - I CICCIONI COSTANO 120 MILIARDI DI DOLLARI ALLA SALUTE PUBBLICA! NO, COSTANO 270 MILIARDI!28 Maggio 2002 - Tra affermazioni che il ciccionismo "va su alla razzo" negli USA, la legislazione per tassare cibi e condizionare i "mangiatori" si sta anche muovendo alla velocità di un razzo. Il senato americano esaminerà prestissimo lo stanziamento di 40 milioni di dollari "…Per incoraggiare esercizio fisico e migliore nutrizione nelle scuole americane". Ovviamente la mamma non sa più come cucinare e quindi, dopo che lo stato ha insegnato al bambino a romperle le scatole se fuma, ora gli  insegna anche a protestare sul menù. La realtà è che lo stato è affamato di soldi, e deve sempre trovare nuove tasse da estorcere ai cittadini; quale migliore scusa, dunque, della truffa sulla salute, e della scienza rottame dei salutisti, che affermano che i ciccioni "costano" alla società americana 120 miliardi di dollari l’anno, come afferma l’ex Surgeon General David Satcher in un articolo riportato dalla Reuters il 21 Maggio 2002? Ma… un momento… non erano 270 miliardi, come afferma invece la Health and Human Services in un articolo riportato dalla Associated Press lo stesso giorno 21 Maggio 2002??!! Come per le informazioni sui costi e le "malattie" del fumo, questi pagliacci in camice bianco sono ormai senza controllo, al punto di non curarsi nemmeno di dire la stessa menzogna nello stesso giorno. Che poi queste cifre siano inventate di sana pianta, lo dimostrano le loro stesse contraddizioni. 

Ma tanto, chi mette in galera questa gente? Non certo il popolo, indifferente, credulone e masochista, che gode con i vari "allarmi" e con i vari abusi per seguire una stupida chimera d'eterna vita e salute; non certo i politici, cui i truffatori salutisti portano miliardi in ogni valuta. Senza dubbio, le contraddizioni non sono nemmeno denunciate da media inetti e  sensazionalisti, che mettono la cacca dei "santoni luminari" medici su un vassoio d'oro per immediato consumo da parte del popolo durante l'ora dei pasti… Ah, ci siamo: forse in galera ce li metterà un ministro della salute che sia onesto, realista, e non in combutta con le multinazionali farmaceutiche?  Sì, quando i fiumi scorreranno in salita…

CAUSA LEGALE NEGLI STATI UNITI: VOGLIAMO AVVERTIMENTI SANITARI SUL CIOCCOLATO -  20 Maggio 2002 - Un'azione legale di notevoli proporzioni segna l'inizio dell'attacco a Big Chocolate. La stampa canadese riporta che un'azione legale è stata intrapresa per costringere i produttori di cioccolato a mettere avvertimenti sanitari sul prodotto che, si afferma, mette in pericolo la salute. Ancora un'altra industria della morte si affaccia all'orizzonte - pane per avvocati squali, crociate salutiste ed estorsioni economiche. Una tassa sul cioccolato per compensare i "costi sanitari"? Sicuro - e  aspettatevi anche un aumento della pubblicità di integratori farmaceutici. Se la causa avrà successo, potete scommettere che i salutisti italiani si butteranno all'attacco anche di questo. Goodbye coscienze pulite, adesso si che bisogna sentirsi colpevoli. Avvertimenti come quello a fianco si affacciano al nostro futuro. Perché no? Ci sono già quelli sul fumo passivo...

 

I CONTI NON TORNANO  – 20 Maggio 2002 - Fin dall’inizio degli anni Settanta il consumo dei grassi degli americani è diminuito da una media del 40% della dieta al 34%, ma l’incidenza delle malattie cardiache non è diminuita. Infatti, tra il 1979 ed il 1996 il numero delle procedure mediche per malattie cardiache è incrementato da 1,2 milioni a 5,4 milioni all’anno. Allo stesso tempo, la proporzione degli obesi in America è incrementata dal 14 al 22%".

Ma se i cibi grassi sono così responsabili per le malattie cardiache, come mai ad una forte diminuzione del consumo di tali cibi è corrisposto un enorme aumento delle procedure mediche sul cuore? Questo è lo stesso "paradosso" delle malattie "causate" dal tabacco; con il numero dei fumatori in forte diminuzione (almeno così ci dice la propaganda), le malattie "attribuibili" al tabacco sono aumentare enormemente in numero e casi, mentre la OMS "prevede" 20 milioni di morti da "tabagismo" attorno al 2020! Se però si dimenticano per un momento le truffe statistiche e le agende commerciali farmaceutiche, la spiegazione viene dal semplice buon senso. Mentre, quando eravamo "indietro", accettavamo la morte e le malattie come parte di una vita senza "garanzie di durata", oggi si confronta la vita "standard statistica" (circa 75 anni) al numero degli anni effettivamente vissuti – e la gente si aspetta, quasi per diritto, di vivere almeno fino all’età statistica! Se si è vissuto di meno dello "standard", la morte è considerata "prematura", ed una "causa" DEVE essere trovata, e messa ad ufficiale registro statistico, che poi è pompato dai media; non c’è da sorprendersi che nuovi "allarmi" siano lanciati tutti i giorni. Tutto questo ad eccezione del fumo, naturalmente; nel caso dei fumatori, la loro morte è per default "prematura" (indipendentemente dall’età della morte), e la loro morte è "causata" dal fumo. Una volta per "epidemia" si intendeva, correttamente, qualcosa di batteriologico o di virale; oggi i truffatori salutisti usano la parola "epidemia" per descrivere morti attribuite dalla scienza rottame a stili di vita. Si integri quanto sopra con:

  • Studi rottame basati su epidemiologia multifattoriale (in cui non si sa quasi mai che si è misurato);
  • Disponibilità di nuove (ma costosissime) tecnologie per interventi che prima non erano praticati e che ora tutti si aspettano "per diritto";
  • Onorari medici incredibilmente alti, combinati ad enormi costi dei medicinali;
  • Cause legali derivanti da "attribuzioni statistiche" non provate e non dimostrabili, dove "tutto causa tutto" per via degli studi rottame di cui sopra, abbondantemente pubblicizzati da media che vivono sul senzazionalismo:
  • Il fatto che oggi vengono diagnosticati molti tumori che in passato erano sconosciuti o venivano scoperti solo al momento della morte; quindi, l’aumento del tasso di cancro è almeno parzialmente dovuto al fatto che certe neoplasie oggi sono scoperte sul nascere.

ed ecco che l’ "allarme sanitario" è subito spiegato. Ma Dio proibisca che i politici e i santoni medici ammettano questa realtà; è molto più astuto e redditizio, infatti, dare la colpa a qualcosa o a qualcuno – e spacciarsi per "salvatori della patria".

I NAZI-SALUTISTI ALL’ATTACCO DELLA PIZZA  20 Maggio 2002 -  Il "Centro per la scienza nell’interesse pubblico", un potente gruppo nazi-salutista statunitense, ha attaccato la pizza prodotta in molti ristoranti americani come pericolo per la salute in un rapporto pubblicato venerdì scorso. . Il gruppo sostiene che i ristoranti fast food e pizzerie dovrebbero essere ristretti a zone controllate delle città per impedirne l’accesso a certe categorie di persone. Inoltre, il comunicato "insegna" ai consumatori come ridurre i pericoli della pizza; per esempio dimezzare il formaggio ed evitare le pizze il cui bordo è stato farcito (comuni in nord america). La reazione dell’industria alimentare non si è fatta attendere con termini come "la polizia del cibo". Ma per tutte le sue proteste, è inevitabile che l’industria alimentare finisca come quella del tabacco: lapidata e derubata, visto che politici e medici truffatori non hanno alcun problema ad usare le stesse tattiche della frode antifumo per ogni bersaglio; più leggi, tasse ed isterismo esiste, più potere economico e politico essi guadagnano. Tasse sul cibo "non salutare" sono in arrivo, e così pure azioni legali. Il tutto per il nostro bene, naturalmente.

I CEROTTONI UNIVERSALI  – 20 Maggio 2002 - "Sono conosciuti per aver aiutato con successo fumatori incalliti a smettere di fumare. Ora nuovi cerotti transdermici sono in via di sviluppo per mettere fine alle sofferenze di coloro che sono a dieta, e per nutrire i soldati in zone di guerra… nel frattempo, un altro tipo di cerotto può aiutare in una differente guerra – quella contro la ciccia. Studi hanno dimostrato che, specialmente per i dolci, solo l’odore riduce il desiderio di coloro che sono a dieta. I produttori di Crave Control traducono queste scoperte in prodotti che affermano essere sicuri ed efficaci integratori dietetici. Un cerotto al cioccolato ed uno per chi ha dipendenza fisica dal sale sono quasi pronti. ‘ È come far credere al cervello a pensare che il corpo abbia già mangiato ’, dice Liz Paul, produttrice di Crave Control".

Ingannare il cervello della gente sembra essere la maggiore preoccupazione dei produttori farmaceutici e dei salutisti, di questi tempi. Abbiamo molti esempi: ingannare l’evidenza scientifica e statistica per ingannare i fumatori e far loro credere che devono smettere la piacevole abitudine con ingannevoli cerottoni che falliscono al tasso dell’85%, rendendoli il prodotto farmaceutico più difettoso mai approvato dalle autorità sanitarie. Per non dir nulla del convincere la gente di essere grassa – grazie ai recenti ingannevoli cambi dell’indice di massa corporea per creare l’ "epidemia" dell’obesità. Sugli inganni si costruiscono poi nuovi inganni; ora che vi abbiamo spinto a credere che siete dipendenti dal tabacco o dal cibo o dal sale o dal cioccolato, vi vendiamo un inganno che vi permetterà di ingannarvi da soli, mentre i profitti che noi portiamo in banca grazie ai babbei che ci cadono non sono ingannevoli affatto. Con tali illusionisti nelle università, media e "pubblica sanità", chi ha bisogno di maghi? L’ultimo piacevole inganno che il grande David Copperfield ci può offrire è quello di sparire; tanto, le illusioni che ci offre sono nulla rispetto a quelle del ministero della salute.

LA TASSA SUL GRASSO È NEL VOSTRO FUTURO? 13 Maggio 2002 - ‘ Gli esperti legali non escludono la possibilità che il sistema legale inventi una possibilità alternativa per pagare i costi straordinari dovuti all’epidemia di obesità, raggiungendo un accordo economico con l’industria alimentare simile a quello da 260 miliardi di dollari raggiunto con l’industria del tabacco. John Banzhaff, un professore di legge della George Washington University, che iniziò la crociata solitaria contro il fumo nel 1967 e sviluppò le teorie legali che condussero all’accordo del tabacco, ha dichiarato che, sebbene esistano ovvie differenza tra cibo e tabacco, il concetto di un’azione legale generale contro l’industria alimentare sui cibi grassi è possibile… "È un’idea promettente", ha detto Banzhaff, "ed è probabile che accada" ‘

Probabile? Noi di FORCES non abbiamo alcun dubbio. Infatti, la mossa fraudolenta di alterare il rapporto tra peso ed altezza nel 1998 per creare istantaneamente un’ "epidemia" di obesità nel mondo è stata proprio la base essenziale per arrivare a colossali estorsioni contro l’industria alimentare, simile a quelle praticate sull’industria del tabacco. Lo stato ha disperatamente bisogno di denaro per compensare la sua incompetenza, e specialmente gli enormi sprechi dei ministeri della sanità; ma la parola "tassa" è troppo indesiderabile politicamente, quindi il discorso salute è diventato l’inesauribile filone d’oro per estorcere denaro incolpando lo stile di vita del cittadino. Farà l’industria alimentare gli stessi errori strategici e tattici dell’industria del tabacco? È molto probabile, e forse ne farà anche dei nuovi; tanto, la sentenza del "processo" all’industria alimentare è stata determinata a priori dalle gang salutiste al potere – come fu determinata a priori quella sull’industria del tabacco. Un’estorsione come quella dell’accordo sul tabacco americano è il prodotto delle più raffinate menti criminali disponibili, e di un lavoro di squadra tra truffatori medici, manipolatori statistici, e squali legali, con compensi che la persona qualunque non riesce nemmeno a concepire. Non c’è dubbio che un "accordo" con l’industria alimentare sarà un simile capolavoro, oggetto dello studio dei sociocriminologi del futuro. Ma il problema di oggi è sempre lo stesso: finché frodi scientifiche e statistiche ad hoc costituiscono un’accettabile base per tassazione ed estorsione di denaro dall’industria privata e dai cittadini, e finché il popolo permetterà a queste frodi di continuare ad esistere (a patto che siano indossino il camice bianco) questo cancro sociale continuerà a propagarsi fino ad uccidere il corpo che lo ospita.

Per quanto oggi ancora inconcepibile in Italia, presto la stampa ruffiana dei salutisti inizierà a riportare solo notizie negative sull’industria alimentare per creare l’immagine della nuova "industria della morte"; il ministero della sanità pomperà al pubblico agghiaccianti e sempre crescenti statistiche sul numero dei "morti"; reporter con cervelli da gallina gioiranno quando riporteranno le sentenze contro l’industria, e le cifre da capogiro estorte ad essa. E i ciccioni che, a differenza dei fumatori, non si possono nascondere saranno l’oggetto del pubblico disprezzo perché incapaci di moderazione ed irresponsabili sociali. Gruppi di odio contro di essi saranno finanziati dall’industria farmaceutica così come oggi essa finanzia l’odio contro i fumatori per vendere i suoi prodotti.

Pochi sanno che questo sistema estorsionista basato su scienza rottame iniziò nell'ormai lontano 1988, quando l'allora capo della Food and Drug Administration statunitense, David Kessler, iniziò la demolizione delle industrie chimiche che producevano protesi al silicone per il seno. Una campagna basata su dati fasulli che collegavano il silicone al cancro fu lanciata, scatenando isterismo pubblico con l'aiuto dei soliti media irresponsabili. "Luminari" medici di grido si fecero avanti per convincere il popolo che il silicone causava il cancro. L'industria chimica fu il predecessore dell'industria del tabacco. Cause collettive per miliardi di dollari furono iniziate e portate a termine con successo, grazie alla testimonianza di questi "luminari" corrotti che, sotto giuramento, affermarono davanti a giurie che il silicone "provocava" il cancro con la stessa certezza che mostrano oggi circa il fumo nei processi contro l'industria del tabacco, mentre i loro onorari erano pagati al tono di quaranta milioni di lire l'ora più spese. Quando, nel 1992, venne alla luce che il silicone non poteva causare il cancro, decine di industrie chimiche erano già in bancarotta, mentre le operazioni prostatiche al seno venivano ormai fatte solo in gran segreto, come se fossero aborti clandestini.

Ma, nonostante la devastazione causata, nessuno fu punito, anzi!... David Kessler si volse alla persecuzione dell'industria del tabacco come se nulla fosse successo; i miliardi di dollari estorti all'industria chimica non furono restituiti; i "luminari" che avevano spergiurato davanti alle giurie che "non c'era dubbio" che il silicone provocava il cancro, continuarono a spergiurare che "non c'era dubbio" che il fumo provocava il cancro davanti alle giurie preposte a giudicare la Philip Morris, mentre i loro onorari quasi raddoppiarono perché già dimostratisi validi strumenti per il pubblico ministero contro l'industria chimica. Chi è quel fesso che ha detto che "il delitto non paga"?...

INIZIA IL TOTALITARISMO ANTICIBO IN TEXAS - ANSA 7 Maggio 2002 – Mediaset Video – USA: TOLLERANZA ZERO PER GLI SNACKS E LE PATATINE FRITTE"Il programma contro l’obesità lanciato dall’odierna amministrazione americana presieduta da Bush comincia a fare i primi effetti. Il Texas, luogo dove è nato Bush, ha deciso di dichiarare guerra agli snacks. I ragazzi delle scuole pubbliche (non da quelle private) saranno perquisiti all’ingresso e verranno loro sequestrate le merendine e le patatine fritte, colpevoli di mettere a rischio la linea degli americani. Il provvedimento rischia di essere esteso ad altri stati." Provvedimenti simili furono presi l'anno scorso in Canada. Bandi contro le macchine distributrici di merendine e bibite contenenti zuccheri e/o caffeina in tutti i luoghi pubblici sono già in atto in diversi stati, e comunque in quasi tutte le scuole pubbliche americane.

MALEDETTO BIG CHOCOLATE, ORA LA PAGHI – 13 Maggio 2002 - ‘ L’Istituto americano per la sicurezza dell’ambiente (American Environmental Safety Institute) ha iniziato mercoledì scorso una causa contro la Nestlé USA Inc. e numerosi altri produttori di cioccolato e caramelle, affermando che livelli pericolosi di piombo e cadmio sono presenti nei loro prodotti. "Intendiamo principalmente cambiare le pratiche delle compagnie del cioccolato" dice l’avvocato dell’istituto Roger Carrick. L’istituto, fondato nel 1998, è una "non-profit" creata per investigare rischi per l’ambiente e la salute pubblica. ‘

Non sono necessari molti commenti per illustrare quest’ultimo esempio di gangsterismo salutista. Si noti che il principale bersaglio di turno è la Nestlé, una divisione della Philip Morris, compagnia ormai tristemente famosa per la sua politica di arrendevolezza alle gang antifumo. Forse quest’ennesimo assalto potrebbe servire da lezione alla multinazionale: la resa totale sul fumo, e addirittura cambiare il nome della divisione alimentare non fa altro che incoraggiare i suoi persecutori. Tra i produttori europei cui si è fatto causa, molti sono sbalorditi dall’assalto. Sveglia! Qui non si parla di fumo, o di nutrizione; si parla di organizzazioni criminali che usano salute e scienza rottame come scusa per estorcere denaro da qualsiasi entità privata che lo produca.

SI COMINCIA CON GLI OROLOGI CONTAMORTI ANCHE PER I GRASSI  13 Maggio 2002 - L’interessante articolo comincia così: "Quando gli impiegati di Tommy Thompson si avviano alla porta per fumare, devono stare attenti che non ci sia il boss in giro, altrimenti egli sequestra loro le sigarette. Se andate a pranzo con lui [che vi piaccia o meno] avrete frutta per dessert. Ma non sfidatelo a una corsa: quest’uomo di 60 anni può coprire 1.600 metri in nove minuti". Che bella vita… ma se sequestra le sigarette a un membro di FORCES, Mr. Thompson dovrà coprire i 1.600 metri in assai meno di nove minuti per sfuggire alla sua ira e, quando acchiappato, indosserà la sua frutta obbligatoria a mo’ di cappello, e magari anche la sigaretta a mo’ di supposta. Ma ciò che interessa in questo articolo non è la petulanza di Mr. Thompson, ma qualcosa di ben più grave: egli raccoglie in sé tutta la disinformazione e il paternalismo salutista: quanto camminare dopo mangiato, cosa mangiare, cosa bere – il tutto ammantato delle solite statistiche non dimostrabili scientificamente; dai 270 miliardi di dollari l’anno che i grassi "costano" all’America, alle ore lavorative perse per il ciccionismo, ai 35 morti all’ora "causati" dai cibi grassi. Gli orologi contamorti sono arrivati anche per i ciccioni. Se ci si pensa bene, tali contatori non hanno alcun senso, perché ipotizzano che la gente non morirebbe se non [mangiasse, fumasse, bevesse]. Tanto vale dire che vivere causa 228 morti all’ora in America, e 46 in Italia; almeno si direbbe il vero.

12 Aprile 2002 - Massiccio assalto questa settimana alla libertà di cibo. Vediamo una serie di articoli.

Porci bevitori siete i prossimi!CREANO TANTA DIPENDENZA QUANTO LE SIGARETTE 12 Aprile 2002 - Il bigotto Mike Thomas scrive dall’Orlando Sentinel: "Quando quelli di noi che mangiano fiocchi d’avena e fanno esercizio per 45 minuti al giorno avranno finito di purgare la nostra società dalle sigarette, avremo bisogno d’imbarcarci in un’altra crociata morale. Dopo aver esaminato la lista delle potenziali canaglie, il nuovo bersaglio è chiaro: acqua carbonata al saccarosio, meglio conosciuta dalle nostre parti come ‘bibite’. Non possiamo più permetterci di ignorare la crescente carneficina causata dalle bibite nella nostra società". Questo non è un articolo satirico contro i lestofanti salutisti; Thomas è un lestofante salutista vero, che ha scritto un articolo che intende essere serio, e che rappresenta una tendenza della stampa e dell’opinione pubblica che sta crescendo rapidamente anche per i ciccioni: chi non difende la propria salute nei minimi dettagli è un essere immorale, che va "purgato" dalla società con ogni mezzo. La diga è rotta, e il danno è irreparabile negli USA; ma già da tempo l’alluvione è andata ben oltre i confini americani, ed è stata importata in Europa ed in Italia con un veicolo che avete già indovinato: la mentalità e la scienza rottame antifumo.

ATTENTI A CIO’ CHE SI DESIDERA – 12 Aprile 2002 -"Rendere l’obesità una malattia ‘ufficiale’ fornirà munizioni a quelli che insistono sulla necessità di tasse sul cibo mirate a manipolare le nostre abitudini alimentari a scopo di ingegneria sociale". Articolo di Reason Magazine sui nuovi progetti di tassazione americani per punire i grassi e premiare i magri, come l’annuncio dell’IRS (l’istituto di tassazione americano) che permette di dedurre dalle tasse le spese per dimagrire (con prodotti farmaceutici, naturalmente), sulla base che chi è magro "non costa alla società". Tassazioni punitive proporzionali ai chili in eccesso sono in fase di disegno nel "Paese più libero del mondo" che, chiaramente, è di esempio assoluto per il nostro ministro della salute e per tutte le cricche farmaceutico-salutiste.

USA: LA POLIZIA ANTIGRASSO ALL’ASSALTO – 12 Aprile 2002 - "L’obesità infantile è l’ultimo grido tra i burocrati sanitari. Questa tendenza è alimentata da dati molto dubbi prodotti dai Centers for Disease Control che affermano – senza far riferimento a documentazione scientifica – che ‘bimbi e adolescenti sovrappeso hanno più probabilità di restare tali anche quando sono adulti". Steven Milloy (junkscience.com) esamina la più recente intrusione di stato nella famiglia, e la trova estremamente preoccupante. Grazie al perfezionamento della macchina dell’isterismo sviluppata per la guerra al fumo, i truffatori che intendono arricchirsi con l’antigrasso si muovono rapidamente ed aggressivamente per intimidire le scuole e raggirare i genitori.

CANADA: ECCO LA POLIZIA ANTIGRASSO – 12 Aprile 2002 - "Il ministro della ciccia – scusate, volevo dire della salute – Anne McLellan è saltato sul carrozzone antigrasso. ‘Siamo, o stiamo diventando, una nazione di obesi’. Secondo le statistiche canadesi, il 46% della popolazione è obesa o sovrappeso. Vuole per caso la McLennan trarre la conclusione democratica che si dovrebbero eleggere più politici grassi, ed impiegare più burocrati grassi? Niente affatto; al contrario, essa vuole l’ingegneria sociale per la terra dei magri e degli obbedienti… La nuova follia americana viene imitata dai governi di tutto il mondo. In altre parole; si assaltino quelle che sono chiamate ‘abitudini alimentari poco salutari e comportamento sedentario." Di Pierre Lemieux.

Non dimentichiamoci che, quattro anni fa, il rapporto tra altezza e peso fu intenzionalmente alterato per creare una "epidemia istantanea". Ciò ha causato un aumento medio della "popolazione obesa" di oltre il 480%. L’ "epidemia di ciccionismo" è dunque ancora un altro artificio statistico per giustificare l’intervento e la tassazione di stato, a tutto vantaggio degli interessi farmaceutici e delle compagnie di assicurazioni, che esercitano ormai un controllo illimitato sulla politica e sulla sanità pubblica.

USA: COMINCIA LA FASE DUE DELLA PERSECUZIONE DEI GRASSI 4 Aprile 2002 - Le vie dei fascisti salutisti (come quelle del Signore) sono infinite. Da tempo FORCES ha seguito la fase di preparazione della grande frode/estorsione antigrasso. Modellata sulle stesse metodologie fraudolente dell'antifumo, la campagna antigrasso è stata dichiarata - guarda un po' quasi all'unisono - un' "epidemia nazionale" in vari Paesi (Cina e India incluse!), con tanto di costi sanitari "attribuiti". La propaganda di scienza rottame, combinata con i triti (ma sempre efficaci per i creduloni e i disonesti) toni allarmistici da epidemia, è stato il necessario propedeutico per la fase due, cioè la repressione, combinata con tassazione. La tassazione non è più un contributo che garantisce, dietro pagamento della tassa, il diritto di uso e consumo del bene oggetto della tassa; tale concetto è superato, come superato è il concetto di stato onesto e non intrusivo. La tassa è, oggigiorno, un'arma usata per reprimere e regolare il comportamento dei cittadini. Quando il prelievo fiscale arriva a livelli criminali, come nel caso del tabacco, ecco che viene avanti il salutismo e gli "studi" che giustificano i "costi sociali". Invero, si può dire che la scienza rottame sia la droga di stato che trattiene il popolo da rivoluzioni fiscali o fisiche.

LA TASSA SULLE BIBITE SEGNA L’INIZIO DELLA "GUERRA TOTALE" CONTRO IL CIBO 4 Aprile 2002 - In un comunicato stampa, il partito Libertario americano invita i cittadini statunitensi a ribellarsi contro l’ennesima intrusione dello stato nella vita e nelle abitudini dei cittadini, criticando l’imminente tassa sulle bibite che contengono zucchero. "Questa è la prossima grande battaglia della politica americana: tenere i politici fuori dai nostri frigoriferi", dice George Getz, segretario di stampa del partito. "Se non li fermiamo ora, presto vedremo tasse sugli hamberger e sui gelati". Auguri, ma quando il cancro antigrasso (come quello antifumo) riesce a tassare le sue vittime per finanziare i parassiti che alimentano la persecuzione, è già troppo tardi; l’unico modo realista è quello di usare la forza, perché l’antifumo ci ha ampiamente dimostrato che dialogo, onestà e scienza non servono a nulla, e non esistono proprio nel vocabolario salutista.

PEDOMETRO PER I BAMBINI – 4 Aprile 2002 - "I dottori dello stato del Colorado cercano di persuadere i bambini grassi ad usare pedometri per misurare quanti passi fanno ogni giorno. Questo è l’ultimo ingegnoso tentativo per ridurre l’obesità tra i bambini". Va da se che se poi la persuasione non funziona, arriva la forza, l’umiliazione, l’emarginazione sociale e la violenza -- tutti mezzi legittimi per i fascisti della salute per imporre i loro standard al popolo. Ciò che l’articolo non riporta, naturalmente, è la truffa dietro l’operazione. Nel 1998, infatti, il rapporto tra altezza e peso fu alterato proprio per creare la presente "epidemia", e per portare la percentuale dei sovrappeso americani dal tredici di allora al 63% di oggi con un solo colpo di penna. Il modello statistico corrotto è stato poi, in gran silenzio, "esportato" ad altri Paesi, ed ecco che anche in Italia si suona l’allarme, anche se basta guardarsi attorno per vedere che qui di obesi ce ne sono ben pochi.

SPECCHIO, SPECCHIO DELLE MIE BRAME, QUAL È LA PIÙ GRAN TRUFFA DEL REAME? - 16 Gennaio 2002 Che la "salute pubblica" odierna sia diventata un pozzo di disinformazione e di politica disonesta non è più, purtroppo, nulla di nuovo; ciò che bisogna mettere in luce sono solo i meccanismi e la scala della sua corruzione. Prendiamo la nuovissima "epidemia" di ciccionismo in USA (300.000 morti virtuali) che, prima o poi, approderà inevitabilmente in Italia su larga scala. È l’obesità veramente esplosa negli Stati Uniti, al punto che il 61% della popolazione ne è affetta? Quali sono state le cause mediche di tale repentina esplosione? La risposta è: nessuna. Infatti, le cause dell’ "epidemia" devono essere cercate nella burocrazia, e nella scienza rottame dello stato terapeutico "progressista". Allo stesso modo in cui la definizione di dipendenza fisica fu cambiata ad hoc per includere il tabacco, nel Giugno del 1998 la soglia dell’obesità fu abbassata per creare la presente "epidemia". Allo stesso tempo, i parametri per determinare cosa costituisce "alto" colesterolo e ipertensione furono pure cambiati. La combinazione di queste due mosse burocratiche è risultata in un cambio di ciò che costituisce l’obesità, senza bisogno di consultare la scienza vera. Ecco ancora un’altra base "in costruzione": nel Settembre del 2000, la European Heart Society e l’American College of Cardiology hanno cambiato la definizione di attacco cardiaco, e ciò è all'origine, per esempio, della disputa sul fatto che il vice-presidente americano Dick Cheney abbia recentemente sofferto di un attacco o meno.

ADESSO È UFFICIALE - IL SURGEON GENERAL STATUNITENSE DA IL VIA ALLA CACCIA AL CICCIONE - 7 Gennaio 2002 – Come esattamente previsto da FORCES (vedi pezzo sotto), il corno d'apertura della caccia al grassone è stato ufficialmente suonato dal Surgeon General USA David Satcher nelle terre americane. Con una dichiarazione simile a quella storica del 1964, nella quale si gettavano le basi della guerra ai fumatori, Satcher ha ufficialmente dichiarato l’obesità come "un’epidemia presto più grande del tabacco", alla quale dichiarare guerra totale. Ciò apre un nuovo, sconfinato orizzonte all’industria predatoria salutista internazionale, con disponibilità di enormi fondi pubblici per propaganda e disinformazione, e con la necessaria autorità di regolamentare ulteriormente le scelte e gli stili di vita del popolo. Implicitamente, Satcher ha anche dato semaforo verde agli avvocati-squali, che da anni stanno "cuocendo" immani cause collettive contro le multinazionali alimentari che, non è difficile prevedere, saranno presto chiamate "la nuova industria della morte". Con questo nuovo passo storico verso il regresso alla filosofia nazista, i salutisti americani (e mondiali) hanno avuto una splendida ragione per celebrare l’anno nuovo con fiumi di alcol.

Gli immensi fondi pubblici per la guerra al cibo alimenteranno, come per il fumo, migliaia di studi di scienza rottame, impiegando la presente e la prossima generazione di truffatori "scientifici", manipolatori di dati, e  allarmisti professionisti, e dando ai medici nuove ragioni (e ulteriore autorità) per interferire nella vita dei loro pazienti, mentre leggi locali e nazionali sono già allo studio per obbligare supermercati e ristoranti a "nascondere" i cibi grassi, a limitare le porzioni, e a dare "avvertimenti sanitari", soprattutto a "protezione" degli onnipresenti bambini. Le cosiddette "associazioni di consumatori" (che dovrebbero rappresentare le vittime di questa politica) benvengono invece la dichiarazione ("Costringere la gente ad essere sana non è peccato ma dovere", dicevano i nazisti), mentre le vittime indirette, come ristoranti e produttori, invece di rigettare energicamente questa politica e minacciare guerra aperta, scioperi, e boicottaggi a catena, si limiteranno a protestare - e poi a obbedire, visto che lottare contro lo Stato richiede spina dorsale e intelligenza collettiva, la prima ormai più rara del platino, e la seconda una contraddizione in termini. E come per il fumo, sarà politicamente scorrettissimo comunicare informazione sul grasso al pubblico se non in chiave negativa, mentre i ciccioni (che, a differenza dei fumatori, non si possono nascondere) saranno marginalizzati e umiliati con l’imprimatur dello Stato in nome del "progresso" e della "salute". La cessione all'ingrosso di reali scelte e libertà oggi, in cambio di presunta salute domani, continua incessante.