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OMS:
GUERRA TOTALE AL JUNK FOOD
- 29 Novembre -- Così
voi pensavate che il fumo fosse la piaga più grande dell'umanità
"uccidendo" (4, 5, 6) milioni di persone all'anno sui computer
statistici? Nooo! Non più! L'Organizzazione Mondiale
della Sanità ci dice ora che il cibo uccide
30 MILIONI di persone all'anno. I truffatori dell'OMS
stanno facendo passi da gigante superando se stessi e la loro Truffa
del Secolo sul fumo. In verità ciò e giusto, perché ora siamo nel 21mo
secolo; visto che la storia sul fumo è cominciata nel 20mo,
è tempo di creare una nuova "epidemia"! "L'OMS farà un appello
per strettissimi controlli sul junk food in un'enorme campagna
contro l'obesità. L'agenzia rivelerà la strategia la settimana
prossima, dopo l'evidenza che l'obesità è diventata un'epidemia
globale che è collegata direttamente con trenta milioni di morti
ogni anno. L'OMS ora crede che l'obesità sia una delle tre grandi
minacce alla salute, assieme al fumo e alla malnutrizione".
Naturalmente a noi di FORCES ciò non
è arrivato inaspettato. Prepariamoci quindi a vedere una
parata di pagliacci sanitari senza precedenti anche alla nostra
televisione, che farà apparire le campagne antifumo inane al
confronto. Cominceranno anche qui le cause legali, la demonizzazione
in grande scala, l'umiliazione e la messa alla berlina dei ciccioni,
la super-tassazione del cibo calorico che, con poca spesa, ti nutre
in fretta. E, di nuovo, i deboli di mente avranno vergogna a
guardarsi allo specchio e correranno in farmacia a comprare
"terapie" dimagranti. E' cominciata la campagna in grande stile che
costerà al pubblico miliardi di euro: le
multinazionali farmaceutiche, nello loro sete infinita di denaro
e di potere, hanno ora attivato i pagliacci massimi della "salute
pubblica" a livello mondiale, facendo pubblicità alle "terapie"
con il denaro dei contribuenti. E' il segnale d'inizio. Trema,
cittadino: il Grande Fratello in camice bianco è già entrato in casa
tua con i mezzi di disinformazione mentendoti sul fumo, e tu ci hai
creduto come un babbeo. Ora arriva sulla tua tavola controllandoti
ciò che bevi e ciò che mangi.
Considerazioni
Nel ristorante del prossimo futuro
non si potrà fumare, le porzioni saranno regolate dal ministero
della "salute" e il bere sarà controllato in quantità e ore di
distribuzione. Forse te la farai sotto quando vedrai entrare una
"faccia sospetta": potrebbe anche essere un carabiniere delle
squadre speciali sanitarie in borghese, pronto a punire
te e il gestore con multe astronomiche perché hai fumato, bevuto,
mangiato. Il tuo istinto sarà quello giusto (appendere a un albero i
suoi mandanti) ma invece mugugnerai, protesterai -- e metterai mano
al portafoglio per pagare la multa; poi, appropriatamente punito,
racconterai la tua triste storia ai tuoi amici per dir loro quanto
va male e "a che punto siamo arrivati", così anche loro avranno
paura e si comporteranno "bene". Sarai confuso, ti chiederai che hai
fatto di sbagliato; magari dirai anche "va bene, però..." e spererai
che "qualcuno ci faccia qualcosa", ma tu stesso non farai nulla
perché, dopo tutto, "è per il tuo bene". E avrai esattamente ciò
che ti meriti per non aver lottato.
La "salute pubblica" odierna non si
combatte con i lamenti, le polemiche, e con l'eterna scusa del
perdente: "...E io cosa ci posso fare?". Né si combatte con accordi
di corridoio tra associazioni di categoria e ministeri, o placandosi
con vaghe ed equivoche promesse di cambio da parte delle autorità.
Essa si combatte smettendo di credere alla propaganda dei media e
dei pagliacci farmaceutici, organizzandosi, scendendo
in piazza, scioperando, creando un problema politico e
di voti per il governo -- ma soprattutto esigendo con la
forza del popolo l'adozione di regolamenti contro le truffe
statistiche e la scienza rottame, ed il divieto assoluto
di usare la stessa come base per politiche governative,
limitando il potere dei ministeri della "salute" alla loro funzione
primaria -- cioè al controllo della sanità di base accertata
scientificamente -- e vietando la loro interferenza con il
comportamento dell'individuo.
|
L' "epidemia" dell'obesità è una truffa
statistica ottenuta nel 1998 alterando a tavolino
le direttive del National Heart, Blood and Lung Institute
americano, quindi
la soglia dell'obesità e la classificazione dei soggetti in
soprappeso. In America, il Paese con la più alta percentuale
di obesi del mondo, il numero degli "obesi" passò dal reale
13% al 53% da un giorno all'altro. Il modello statistico
truffaldino fu poi adottato dall'Organizzazione Mondiale
della Sanità come base politica per il controllo del
comportamento e la promozione di "terapie" farmaceutiche su
scala mondiale. |
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OMS:
GUERRA TOTALE AL JUNK FOOD
- 29 Novembre -- Così
voi pensavate che il fumo fosse la piaga più grande dell'umanità
"uccidendo" (4, 5, 6) milioni di persone all'anno sui
computer statistici? Nooo! Non più! L'Organizzazione
Mondiale della Sanità ci dice ora che il cibo uccide
30 MILIONI di persone all'anno. I truffatori dell'OMS
stanno facendo passi da gigante superando se stessi e la loro Truffa
del Secolo sul fumo. In verità ciò e giusto, perché ora siamo nel
21mo secolo; visto che la storia sul fumo è cominciata
nel 20mo, è tempo di creare una nuova "epidemia"!
"L'OMS farà un appello per strettissimi controlli sul junk
food in un'enorme campagna contro l'obesità. L'agenzia rivelerà
la strategia la settimana prossima, dopo l'evidenza che l'obesità
è diventata un'epidemia globale che è collegata direttamente con
trenta milioni di morti ogni anno. L'OMS ora crede che l'obesità
sia una delle tre grandi minacce alla salute, assieme al fumo e
alla malnutrizione".
Naturalmente a noi di FORCES ciò non
è arrivato inaspettato. Prepariamoci quindi a vedere una parata
di pagliacci sanitari senza precedenti anche alla nostra televisione,
che farà apparire le campagne antifumo inane al confronto. Cominceranno
anche qui le cause legali, la demonizzazione in grande scala, l'umiliazione
e la messa alla berlina dei ciccioni, la super-tassazione del cibo
calorico che, con poca spesa, ti nutre in fretta. E, di nuovo, i
deboli di mente avranno vergogna a guardarsi allo specchio e correranno
in farmacia a comprare "terapie" dimagranti. E' cominciata
la campagna in grande stile che costerà al pubblico miliardi di
euro: le
multinazionali farmaceutiche, nello loro sete infinita di denaro
e di potere, hanno ora attivato i pagliacci massimi della "salute
pubblica" a livello mondiale, facendo pubblicità alle "terapie"
con il denaro dei contribuenti. E' il segnale d'inizio. Trema, cittadino:
il Grande Fratello in camice bianco è già entrato in casa tua con
i mezzi di disinformazione mentendoti sul fumo, e tu ci hai creduto
come un babbeo. Ora arriva sulla tua tavola controllandoti ciò che
bevi e ciò che mangi.
Considerazioni
Nel ristorante del prossimo futuro
non si potrà fumare, le porzioni saranno regolate dal ministero
della "salute" e il bere sarà controllato in quantità
e ore di distribuzione. Forse te la farai sotto quando vedrai entrare
una "faccia sospetta": potrebbe anche essere un carabiniere
delle squadre speciali sanitarie in borghese, pronto a punire
te e il gestore con multe astronomiche perché hai fumato, bevuto,
mangiato. Il tuo istinto sarà quello giusto (appendere a un albero
i suoi mandanti) ma invece mugugnerai, protesterai -- e metterai
mano al portafoglio per pagare la multa; poi, appropriatamente
punito, racconterai la tua triste storia ai tuoi amici
per dir loro quanto va male e "a che punto siamo arrivati",
così anche loro avranno paura e si comporteranno "bene".
Sarai confuso, ti chiederai che hai fatto di sbagliato; magari dirai
anche "va bene, però..." e spererai che "qualcuno
ci faccia qualcosa", ma tu stesso non farai nulla perché, dopo
tutto, "è per il tuo bene". E avrai esattamente ciò
che ti meriti per non aver lottato.
IL
BRACCIO FORTE DEL SALUTISMO
- 4 Novembre - L'assicurazione medica americana Blue Cross
sta trasmettendo una serie di spot televisivi per la promozione
del salutismo (cioè la massimizzazione dei suoi profitti). Questi
spot descrivono perfettamente la filosofia prepotente dello stato
terapeutico (che ha disperatamente bisogno di cure a base di
bastonate). In uno di essi, un uomo è nel ristorante con davanti
due cheesburger. Mentre si volta per un attimo, un enorme
braccio blu, che simboleggia la "salute pubblica" e quest'assicurazione
privata, gli porta via uno degli hamburger. Stupefatto, l'uomo cerca
il cheesburger -- ma ecco che l'enorme braccio butta anche
l'altro sul pavimento. In altri spot, il braccio forte della "salute
pubblica" toglie sigarette di bocca ai fumatori, infrange bicchieri
di birra sul pavimento, e persino costringe con la forza
chi è seduto sul divano davanti alla TV a fare esercizio.
Un messaggio più chiaro di così, il regime non lo
potrebbe dare. Questa intimidazione, che evidenza il vero spirito
nazista del salutismo mentre ricorda anche le propagande di
Stalin (che aveva una vera passione per le varie "braccia dei
Soviet"), ha dietro le spalle le solite multinazionali farmaceutiche
-- inclusa
l'onnipresente Robert Wood Johnson Foundation -- ed è l'oggetto
dell'articolo a cui siamo collegati, che finisce con un serio ammonimento,
e una cupa predizione del futuro che diverrà inevitabilmente vera
a meno che la necessaria forza non sia usata per togliere
il potere politico al salutismo, anche quando la bestia
si cela dietro le facce apparentemente bonarie di "nonnini
di famiglia".
|
...Una volta che i mercanti della morte saranno stati appropriatamente
puniti e gli avvocati si saranno arricchiti, però, le Legioni
della Luce e dello Splendore [salutista] volgeranno il loro
sguardo censorio su di voi. Personalmente. Non saranno
più soddisfatti semplicemente di insultarvi e di umiliarvi per
la super-porzione che avete comprato in offerta speciale. Invece,
cercheranno una scusa che li autorizzerà, in nome dell'autodifesa,
a strapparvi il cheesburger dalla bocca. |
ARRIVA
IL PACEMAKER DEL PECCATORE DI GOLA
– 29
Ottobre --
Come il business della cessazione del fumo attrae un sacco di
parassiti minori che cercano di rubare qualche briciola di mercato a
Big Pharma, la stessa cosa si sta verificando per il business della
cessazione da cibo. Ecco l'apparizione del pacemaker
dell'appetito -- un ingegnoso marchingegno elettrico
dall'imponente nome di Implantable
Gastric Stimulator che , analogamente
al pacemaker cardiaco,
genera
nel paziente (una volta squartatogli lo stomaco per installarlo) una
serie di impulsi elettrici che simulano la sazietà. Sebbene già sul
mercato in Europa, il pacemaker non è ancora approvato dalla FDA
statunitense, ma già rende ottimi quattrini sotto forma di studi ed
esperimenti. Una volta installato nello stomaco, i dottori girano
una manopola e -- buzzz! -- ecco che arrivano
fastidio
e dolore; poi si rigira la manopola un tantino finché il
dolore sparisce.
Negli
studi, un terzo dei pazienti non ha perso
neppure un grammo, mentre in
alcuni di essi l'aggeggio non ha funzionato perché si era staccato
qualche filo tra una forchettata e l'altra; è bastato però riaprire
lo stomaco e ricollegarlo e -- voilà! -- si sono perse decine
di chili di peso! Il marchingegno intende fare concorrenza a
squartamenti e cuciture di stomaco di portata
maggiore -- il tutto, naturalmente, perché lo sanno tutti
che mangiare più o meno, oggigiorno, non è una questione di volontà
personale ma di dipendenza, spesso causata da canaglia
capitalista come le multinazionali McDonald's e Burger King, vere Philip Morris
del cibo, che si fanno ricche sulla pelle (o meglio, sul lardo)
delle loro vittime. Anche l'elettronica, dunque, diventa un'arma
essenziale per la vittoria finale del socialismo che finalmente,
avendo indossato il camice bianco dalla "salute pubblica", potrebbe anche farcela a diventare
un vero sistema sociale dopo 100 anni di fallimenti -- specialmente con l'appoggio delle
multinazionali del farmaco, che capitaliste non lo sono più
quando si parla di crociate politicamente corrette come
l'anti-fumo/alcol/cibo. Ci si perdoni il sarcasmo, ma quando si
leggono cose del genere l'alternativa sarebbe
la rabbia, che
notoriamente non fa bene alla salute -- quindi è meglio ridere e fumarci
su dopo un gustoso cheeseburger con patatine fritte e
Coca-Cola.
HAMBURGER
TENTATORI PROPRIO COME LE SIGARETTE: BASTA VEDERLI PER DIVENTARE
DIPENDENTI
– 25
Ottobre -- Eh,
sì: quando una truffa funziona e rende bene, perché cambiare tecnica? Andrew Prentice, professore di
International Nutrition alla London School of Hygiene and Tropical
Medicine, e Susan Jebb, del Medical Research Council Human Nutrition
Centre di Cambridge, ci rivelano il ruolo critico della densità
dei cibi usando la maccheronica scienza rottame per invocare
e sostenere il controllo orwelliano delle dimensioni delle porzioni:
“Quando si mangia spesso in un fast food, anche il più piccolo
errore di calcolo della dimensione della porzione può avere
grossi effetti, ha scoperto lo studio.” Si procede quindi alla
parte interessante, cioè alla quantificazione: “Se una persona
mangia 200 grammi extra di fast food che ha una densità di 1.200
Kj/100 grammi solo due volte alla settimana, essa consuma 250.000
Kj (59.808 calorie) all’anno. Ciò è sufficiente per mettere su 8
Kg di grasso”. Verissimo – proprio come il consumo di un’automobile
quando ci dicono che fa 15 Km con un litro che poi si rivelano essere
10, perché i 15 Km sono misurati/calcolati su dinamometri con carichi
costanti, senza vento, e senza il piede di piombo
di
chi ha fretta
sull’acceleratore.
Ma
quello che non ci dicono è che il corpo umano non
è un'auto. Con lo stesso calcolo si può facilmente estendere il
concetto, e affermare che in 10 anni si mettono su 80 Kg di grasso!
La
realtà è che, se per esempio si vive al terzo piano, basta fare
le scale due volte al giorno invece di usare l’ascensore per smaltire
l’eccesso calorico e continuare a godersi gli hamburger. Ma allora,
come si potrebbe arrivare al punto chiave che vuole controllare
persino l’esposizione alla vista del fast food (vedi: controllare
la pubblicità) proprio come Sirchia vuole controllare le scene di
fumo nei film? “I ristoranti fast food alimentano l’epidemia
dell’obesità ingannando la gente a mangiare più calorie di quelle
che in realtà vuole, ha dimostrato un importante studio”. Così
inizia l’articolo. Come dunque i portacenere devono sparire dai
tavoli dei ristoranti per eliminare la tentazione di fumare, così
nei ristoranti non bisogna far vedere menù e promozioni di hamburger
ed altro fast food per evitare la tentazione di mangiare ciò che
lo stato terapeutico non approva, ci dice il salutismo – ergo: leggi e regolamenti
e, presto, polizia multe e telecamere antigrasso/antifumo/antialcol
per imporre a tutti ciò che è bene per il popolino – parola
dei farma-fascisti sanitari, istigatori loro stessi di una grossa
tentazione: quella di sbarazzarci di loro con ogni mezzo necessario
e una volta per tutte.
16 Ottobre - Mentre
la campagna del salutismo continua forsennata con le sue intolleranze
e disinformazioni, le conseguenze sociali dell’odio istituzionalizzato
in camice bianco si fanno pesantemente sentire. Da tempo ormai i ciccioni
hanno preso il loro doveroso posto accanto ai fumatori tra i brutti,
i puzzolenti, i pesi sociali e le “epidemie” di cartapesta, anche loro
oggetto di diffamazioni e insulti volti a colpirli nell’autostima
e nelle emozioni, situazioni indotte dalla farma-cricca istituzionale
e dai loro complici nei media. Riportiamo tre articoli (uno dei quali
da casa nostra) che fanno vedere chiaramente cosa sta succedendo e
dove stiamo andando con questa isterica pazzia basata su truffe statistiche,
continuamente stimolata da chi dà la colpa della situazione fallimentare
della sanità pubblica a coloro che la pagano mentre, ironicamente, questa
gente è al potere e non in galera – con tanto di onori e sensi di
colpa da parte delle sue vittime.
17ENNE SI SUICIDA PERCHÉ È TROPPO GRASSO
– 16
Ottobre -- Aveva
solo 17 anni ed era grasso: e allora che c’è di male? Molto, oggigiorno
--
quando lo stato e la società chiudono un occhio su chi ti insulta e ti
prende in giro. Quando lo stato stesso ti dice che sei un peso per
tutti – non solo in termini di chilogrammi, ma anche
in denaro. Quando ti viene urlato
nelle orecchie – e lo senti anche a scuola – che sei un vizioso, un
malato, un "problema" a cui dichiarare "guerra
totale", magari anche un impotente,
un idiota e un brutto che nessuna
donna desidererà (vedi sotto), e -- perché no -- che
morirai presto per il tuo stile di vita.
Quando sei colpevole
perché trovi gratificazione nel cibo. E quando hai solo 17 anni.
“STUDIO” METTE IN LUCE
I LIMITI DELL’OBESITÀ
– 16
Ottobre -- La
regressione dell’intelligenza di massa sembra ormai essere arrivata a tal punto
da necessitare “studi” anche per le cose più ovvie. Eccone
uno nientemeno che dalla Yale University, che ci dice che non solo
la gente ha una bassa opinione dei grassi, ma addirittura che essere
vicino a un grasso viene percepito come imbarazzante e denigratorio
della propria immagine. C’è da stupirsi, quando le autorità “sanitarie”
additano senza sosta intere categorie di cittadini come esempi di
vergogna e come oggetti di risentimento? Quando le “autorità” ci dicono
che i ciccioni sono una minaccia alla sicurezza nazionale più grande
del fondamentalismo islamico? Dice l’articolo: “… i grassi sono
oggetto di frequente discriminazione da parte di medici, che attribuiscono
tutti i loro problemi al soprappeso [se fumano però è il fumo,
se bevono è l’alcol e così via; oggi siamo nell’era delle ‘ diagnosi
rapide tramite capro espiatorio ’ -- e delle parcelle pesanti], e talvolta
si rifiutano loro le terapie… la società non vuole i grassi…
e studi dimostrano che persino i bimbi dell’asilo descrivono i loro
compagni ciccioni come cattivi, brutti o stupidi [e che fanno gli
insegnanti e i genitori per insegnare ai bimbi il rispetto? Nulla,
perché essi stessi sono le paurose vittime dell’odio di stato] … La
gente soprappeso ha meno possibilità di frequentare le scuole superiori
e di trovare lavoro, mentre ha più possibilità di essere licenziata”.
Interessante
che questo “studio” provenga da un’università che si è distinta nel
passato per la vasta produzione di
scienza rottame sul fumo passivo
(che è la scusa preferita per l’odio contro i fumatori) e poi gli stessi
ricercatori della Yale sembrano stupirsi dei tanto inevitabili quanto
prevedibili risultati… Ah, ma la statistiche sul fumo venivano da
un altro dipartimento (quello della porta accanto?...) e da un'altra fascia di concessioni governative o farmaceutiche
-- quindi
va tutto bene. Dopotutto, la gente ha bisogno di gente da odiare:
prima dei fumatori e dei ciccioni ci furono gli omosessuali, gli
ebrei e i negri – ma quelli si fecero infine rispettare con la forza.
SEI UN PORCO MANGIONE? VIENI CHE TI CUCIO LO STOMACO!
– 16
Ottobre -- Al
costo di un milione di dollari si passa dalla propaganda propedeutica
ai fatti. Siccome “lo sanno tutti” che i ciccioni fanno schifo e costano
alla società, bisogna cucir loro lo stomaco. In Louisiana quaranta
vittime pre-condizionate dalla propaganda sono state selezionate tra
mille volontari per un nuovo esperimento frankesteiniano che consiste
nel chiudere una buona parte dello stomaco e scavalcare parte dell’intestino
per fare sentire il “vizioso” più satollo quando mangia. Candidati
potenziali sono tutti coloro che pesano almeno 45 chili più del peso
forma -- calcolato, s’intende, allo stesso modo in cui si è portata
la popolazione degli “obesi” dal 13 al 53% in America e nel mondo, cioè alterando
arbitrariamente la soglia dell’obesità con un atto burocratico. In
combinazione con la farsa della “dipendenza”, ecco che non è più neppure
il caso di invocare la volontà e la responsabilità personale dell’obeso
vero o presunto (“sono un dipendente da cibo e non posso farci
nulla, lo dicono anche i sanitari”). Ecco dunque che si
apre un altro splendido orizzonte imprenditoriale per cliniche e ospedali
che, in combinazione con Big Pharma e la “salute pubblica”, succhieranno
ancora di più le risorse dei cittadini “per il loro bene”, incrementando
anche i margini di profitto delle assicurazioni che, tra l’altro,
sono la forza motrice dietro questo particolare, ennesimo abuso della
fiducia del pubblico a cui, purtroppo già da tempo, è stato chiuso
anche il cervello.
DIETOLOGI
BASTA CON IL TERRORISMO DA TAVOLA
–
15 Settembre -- Visto che la metastasi antigrasso non si è
ancora diffusa nel nostro Paese quanto quella antifumo, i media non
hanno ancora fatto serrata totale per imbavagliare il dissenso e proiettare
la falsa impressione del “consenso sociale e scientifico”. Per questa
ragione, ancora per un po’, potremo godere di articoli come questo
di Vincenzo Tessandori. Quando poi i lobbisti farmaceutici prenderanno
saldo controllo della situazione a Roma, sentiremo qualche appello
ministeriale ai media, e d’allora in poi del cibo – come delle sigarette
– se ne potrà parlare solo male, e la verità scientifica e sociale
si potrà sapere soltanto attraverso media orgogliosi di essere politicamente
scorretti, e che sputano la verità in faccia ai nazi-salutisti. Proprio
come fa FORCES.
“FERMI,
PERQUISIZIONE”... “CHE COSA CERCATE?” “NOCCIOLINE.”
– 15
Settembre -- Nelle scuole americane (come nelle aerolinee statunitensi)
le noccioline americane (peanuts) sono diventate una
minaccia alla salute pubblica, perché una quantità infinitesimale
di persone vi è allergica. Fedeli al concetto cervellotico che se
una cosa può far male a uno bisogna proibirla a tutti,
ecco che in alcune scuole si arriva alla perquisizione degli
studenti per contrastare il contrabbando di noccioline, mentre
in certi campus universitari il possesso di noccioline è vietato,
e si rischia addirittura l’espulsione del malcapitato trovato in possesso
del “pericoloso” alimento. Ancora una volta dunque la responsabilità
personale viene trasportata sul collettivo dai collettivisti. Per
dare un’idea del livello d’intimidazione raggiunto dalla “salute pubblica”
negli USA, un preside che non è d’accordo con le perquisizioni ha
chiesto al giornale di restare anonimo dopo aver pronunciato
la seguente frase: “Io credo che il governo dovrebbe interferire
di meno nella nostra vita personale. Se i miei figli soffrono di allergie,
non voglio che tale responsabilità sia passata a qualcun altro”.
E chi l’ha detto che Stalin è morto? Ha solo smesso di fumare e ha
messo la camicia in candeggina. Invitiamo quindi le autorità sanitarie
italiane e quelle della UE a prendere il doveroso esempio dal "Paese
guida" (previo consenso delle multinazionali del farmaco, s'intende)
e di agire nell' "interesse della salute pubblica" con gli
appropriati divieti, multe e perquisizioni e -- per essere ancora
più "progrediti" -- suggeriamo anche l'uso di telecamere
anti-nocciolina per proteggere la gente da se stessa.
STEFANO
LORENZETTO: LETTERA APERTA A SIRCHIA
-
CARO MINISTRO, NON METTA BOCCA NEI NOSTRI PIATTI
- 11 Settembre -- "Perdoni, sa, ministro Sirchia, ma ora sta
proprio esagerando. Dovrebbe smetterla con questa fissa di volerci
salvare a tutti i costi da noi stessi. La fa assomigliare all'altro
Girolamo, Savonarola. E le sigarette. E gli alcolici. E gli integratori
alimentari. E l'allarme obesità. E le porzioni ridotte nelle mense
scolastiche e aziendali. E il Venerdì di digiuno, come in quaresima,
manco fosse il Papa." (continua
all'interno... documento pdf) -
[Il Giornale, Sabato 6 Settembre]
STEFANO LORENZETTO E MINA MAZZINI
STEFANO
LORENZETTO: Agli
studenti USA voto in pagella anche per il peso -- 1 Settembre
-- Riportiamo con piacere i commenti del giornalista Stefano Lorenzetto
(Il Giornale, 21 Agosto 2003) sulla demenzialità dello "Stato
Terapeutico" e della "salute pubblica", che crea epidemie
fasulle cambiando la soglia dell'obesità. In realtà, Lorenzetto non
la chiama demenzialità -- e non dovrebbe. La demenzialità presuppone
l'innocenza di chi non è capace di intendere e di volere; i
ministeri della "salute" intendono e vogliono molto chiaramente.
Intendono le
agende farmaceutiche e vogliono il controllo sociale totale
con la piena competenza delle truffe
statistiche e della scienza
rottame che hanno adottato e che promuovono. Parlando in "camera
caritatis" con questa gente dell'impossibilità di provare le
"epidemie", loro ti dicono "ma sa, dopotutto si
tratta di epidemiologia..." ma al pubblico, che considerano
chiaramente gonzo, le ipotesi speculative e campate in aria vengono
presentate come numeri di mortalità
e costi sociali ben precisi. Ed è inutile dire a 'sta gentaglia
"vergogna", perché tanto sono parole al vento.
Nel
“Paese più libero del mondo” – nonché più “avanzato” – mentre ora
si mette
l'intelletto degli studenti sulla bilancia ,
il numero delle prescrizioni di metilfenidati (metamfetamine) ha raggiunto
i 20 milioni
l'anno in totale ,
mentre per i bambini è "progredito" dai cinque
milioni all'anno del 2001 agli otto milioni del 2002 --
ma quella non è un'epidemia per la "salute pubblica" perché
mette miliardi nelle tasche dei farmaceutici, che la salute pubblica
la controllano.
Ragazzini
cicciotti, avete un vantaggio sui vostri coetanei magri: correte
in farmacia a comprare prodotti dimagranti, per perdere peso in
fretta prima che l'anno scolastico finisca. Se siete deboli in chimica,
non sarà più il caso di compensare con un buon voto in geografia,
ma semplicemente dovete perdere peso, visto che i ministeri
per la (d)istruzione scolastica si sono alleati con quelli della (in)sanità
pubblica per pagare la tangente a Big Pharma, che promette salute
e vita eterna a tutti i babbei -- parola di ministri. Che conta sapere
che Sing-Sing non è in Cina rispetto all’essere anoressici? Inoltre,
più ignoranti siete, più facilmente sarete gabbati dalla “salute pubblica”
in futuro. Come sempre, una situazione vincente per tutti – ma ricordatevi
anche un’altra cosa importante: gli androidi non fumano.
MINA MAZZINI: Nelle
scuole americane - 1 Settembre - Articolo di Mina Mazzini
su La Stampa di Sabato 23 Agosto sulla nuova ondata persecutoria antigrasso:
"Si
aggira per il mondo uno spettro osceno. Così distante dalle silhouette
che calcano passerelle e party vippici di fine estate. Così diverso
da sembrare quasi disumano e inquietante, come pachiderma che s'ingravida
introitando, con isterica passione, proteine e schifezze. Oh, Signur!
E' l'obeso, quintessenza dell'antiestetico, ultimo portabandiera,
assieme al fumatore, del «politicamente scorretto». La notizia, in
questo caso potremmo dire un avvertimento di quel che accadrà anche
da noi, arriva, comme d'habitude, dall'America." Cliccare
qui per collegarsi al sito di Mina.
LA
WEST VIRGINIA "SVELA" LA SUA POLITICA ANTICICCIONI,
ovvero: "Sono peggio io!... No,
io!"
-- 1 Settembre
-- L'inchiostro non è ancora asciutto sulla notizia dell'Arkansas
(vedi sopra), ed ecco che la West Virginia già si allinea. Come è
tipico dei cialtroni e delle patologie paranoiche, ognuno afferma
di essere più "malato" dell'altro. Dopo che l'Arkansas ha
affermato, infatti, di avere la più alta percentuale di bambini grassi,
la WV risponde: “Gli
ufficiali [sanitari] sperano di cancellare la reputazione che
la West Virginia ha per essere uno degli stati più ‘grassi’ della
nazione con una campagna che incoraggia i cittadini a camminare di
più e a mangiare di meno”. Va da sé che questa idiota gara medievale
al mea culpa e a chi è “peggio” si espanderà immediatamente
a tutto il mondo. L’agenda reale, naturalmente, è che più si piange
“epidemia”, più i farma-parassiti della “salute pubblica” acchiappano
denaro e potere a spese della cultura e della libertà delle loro vittime,
che in questo tipo di gara sono sempre perdenti.
HELSINKI:
LA GUERRA AI LARDOSI E' ORA GLOBALE
- 1 Settembre -- Sotto la guida del sud coreano dott. Jong
Wook Lee, distintosi nel passato per
essere implicato con le multinazionali farmaceutiche in un grosso
scandalo sui vaccini, ed essendosi quindi giustamente guadagnato
la posizione di nuovo capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,
la gang è entrata nelle marce alte contro i ciccioni, facendo ampio
uso di allarmismo e delle manipolazioni statistico-epidemiologiche
della “nuova”, burocratica soglia di obesità dell’indice di massa
corporea. Secondo le statistiche presentate al congresso degli Armeggioni
Sanitari di Helsinki il mese scorso (sì, lo stesso congresso dell’
“epidemia” del tabacco”: bisogna truffare più piccioni con una fava)
ormai gli obesi esistono dappertutto, e l’epidemia si espande
alla velocità della luce (questo è vero: più o meno alla velocità
dei processori dei computer statistici). Obesi a milioni e dappertutto,
incluse – davvero – anche le zone sub-sahariane, notoriamente
afflitte dalla fame, e che seppelliscono i morti veri di malaria
al tasso di oltre mille al giorno. “Queste cifre dovrebbero scatenare
allarmi in tutti i ministeri della salute dei Paesi sviluppati e in
via di sviluppo”, afferma Tim Lobstein, co-curatore dell’imminente
rapporto-truffa dell’OMS sull’obesità dei bambini che naturalmente
(come i fumatori) diventeranno malati da grandi. Dopo la solita lista
di malattie “causate” dalla ciccia, e la retorica sulle morti “premature”,
i “costi alla società” e le "tremende sofferenze" – nonché
il solito aneddoto della bambina ora così felice di essere dimagrita,
la reporter cita un altro parolaio, Robert Lustig, endocrinologo pediatra
dell’Università di San Francisco, California (la stessa che prende
i milioni di dollari all’anno da Big Pharma per le truffe sul fumo)
che rincara la dose: “Questa è una vera crisi della salute pubblica
– molto più grande della polmonite atipica e anche di quella dell’AIDS”,
conclude omettendo ciò che conta: l’AIDS e la SARS sono epidemie vere.
Non appena il rapporto
OMS sarà pubblicato, aspettiamoci quindi la piena attivazione degli
androidi antigrasso nostrani, cominciando con la tassazione “a canna”
dei cibi ad alto contenuto calorico, e la messa all’indice di tutte
le pance italiche – completa con sopratasse aeree, sensi di colpa
e lavaggi di cervello stile “mi da fastidio”. Parola di Johnson &
Johnson, Glaxo-SmithKline e Pharmacia Upjohn! A quando il bollino
rosso sulle trasmissioni con Aldo Fabrizi o Giuliano Ferrara? Prossimamente
su questo schermo in Pharmavision!
MORTE
ALLE BIBITE! - 1 Settembre
-- Mentre la campagna antifumo orchestrata dai farmaceutici continua
in India, si è già passati a quella contro l'obesità. Sì, che ci crediate
o no, secondo la scienza rottame dell'OMS l'India è piena di obesi!
Uno dei "pericoli" più grandi per l'obesità sono, come sappiamo,
bibite come la Coca-Cola e la Pepsi, ormai equiparate alla Philip
Morris dalla propaganda isterica dei truffatori bianchi, e quindi
diventate l'oggetto legittimo di campagne diffamatorie. Il Center
for Science and Environment indiano, infatti, ha "scoperto"
che le bibite oltre a "causare l'obesità" contengono pesticidi.
I "giganti" delle bibite negano, naturalmente; e, per il
momento, il governo indiano dà loro ragione. Ma per i fascisti bianchi
ciò significa solo due cose: che più investimenti farmaceutici sono
necessari nella "salute pubblica" indiana, e che nel governo
indiano c'è troppo lobbysmo delle multinazionali della bibita, e che
quindi deve essere rimpiazzato con quello delle multinazionali del
farmaco, proprio come è successo per il tabacco. Nel frattempo, l'istigazione
dell'odio e della paura dei truffatori bianchi ha indotto molti stati
indiani a rimuovere obbligatoriamente le bibite dai menù dei ristoranti,
mentre scoppia la violenta intolleranza, ed in certe aree si dà fuoco
ai marchi della Pepsi e della Coca -- in nome della "salute pubblica",
naturalmente.
GELATO:
"MALATTIE CORONARIE IN CONO" -- GLI
AVVO[CATI]LTOI
SI PREPARANO A FAR CAUSA
- 31
Luglio - Il gelato non poteva mancare nella lista delle sostanze
che "causano la morte". Forse nessuno sapeva prima
d’oggi che il gelato è ricco in calorie, quindi è tempo di assaltare
i produttori di gelato. Di nuovo, la tecnica raffinata con le truffe
predatrici sul fumo viene applicata ad ancora un’altra industria.
“Avvocati e un’organizzazione di consumatori si stanno organizzando
per combattere i gelati, inviando diffide legali alle sei più grandi
catene distributrici questa settimana, sulla base di uno studio che
critica il valore nutritivo del gelato”. Cosa dice lo studio rottame?
Semplice: che il gelato è ricco di calorie! Cosa afferma la
diffida legale?
Che “i bambini sono interessati a sapere il numero delle
calorie contenute nei vari gelati!”
Avete mai conosciuto un bambino che sia interessato a sapere il contenuto
calorico di un gelato?... scommettiamo che questi mascalzoni ridevano
da matti mentre scrivevano la diffida, che chiede l'apposizione di
enormi etichette sanitarie sulle confezioni di gelati e sui menù,
che avvertono anche che il cono stesso può uccidere. Costringere
l'industria ad un'ammissione del genere è preludio indispensabile
per affermare che "anche l'industria alimentare ammette che..."
(proprio come è successo con le sigarette) e poi procedere con le
cause legali per "il male già fatto" sulla base di tale
ammissione.
Mentre
il vero volto del fascismo bianco si sta rivelando sempre più sfrontatamente,
qual è la reazione dell’industria dei gelati americana? Beh, la stessa
dell’industria del tabacco e di quella alimentare: piegarsi a novanta
gradi e precipitarsi a leccare i piedi dei fascisti bianchi, affermando
di “applaudire” all’iniziativa ed offrendo subito acqua sporca a basso
contenuto calorico invece di gelati! Finché per farla franca con
truffe e soprusi sarà sufficiente mettersi un camice bianco ed invocare
la "salute pubblica" -- e finché le industrie saranno smidollate
abbastanza da sottomettersi a ciò che vogliono i gangster verdi e
bianchi, i summenzionati malfattori faranno bene a depredarle. Peccato
solo che ci vada di mezzo la libertà del popolo. Ma, dopotutto, come
si può comparare la libertà con la salute? Meglio vivere 100 anni
da schiavi “sani” che 99 anni e 11 mesi da uomini liberi, no?
Va
da sé che questo non è solo il preludio a cause legali da miliardi
di dollari, ma anche l’opportunità per lo stato “terapeutico” di tassare
questo cibo per via dei “costi sociali & sanitari”, ennesima truffa
statistica per depredare il portafoglio dei cittadini – per la loro
tutela, s'intende.
LA
MIA VITA PASSATA A SMALTIRE I CHILI “PRESI” CON LE DIETE –
26 Luglio - Da Il Giornale del 24 Luglio questo bellissimo
articolo di Luca Doninelli che, usando l’ormai rara dote dell’onestà
intellettuale, ci dice le cose come stanno sulla crociata salutista
antigrasso: "Oggi si dice che l'obesità è una malattia. Secondo
me questa è una truffa consapevole: tu sei malato, io ti
prescrivo la cura, tu paghi. E' come dire che la droga è una
malattia. Un bel modo per togliersi le responsabilità. Tra l'altro,
poiché la grassezza nasce dallo stress e dall'impossibilità di assumersi
tutte le responsabilità, se ne deduce che questo atteggiamento-truffa
non può che produrre altra obesità." (Continua
all'interno - su segnalazione di G.M. Mischiati)
ETICHETTE
ANTI-GRASSO SUI CIBI OBBLIGATORIE DAL 2006 IN USA - 17
Luglio -- Tommy Thompson, il segretario del dipartimento della
“salute e servizi umani” degli Stati Uniti, annuncia l’obbligatorietà
di etichette di avvertimento antigrasso a partire del Gennaio 2006.
Tra il trionfo e la felicità dei fascisti bianchi più estremisti che
finalmente sono riusciti ad avvelenare anche la gioia della tavola,
il paternalismo trionfante continua: “I grassi fanno male.
Meno ne mangerete, più sani sarete”. Il fascista bianco
prosegue rassicurando gli estremisti ed ammonendo le vittime bersaglio:
“Questo è solo l’inizio di una grande quantità di regolamenti
e regole sull’argomento. Ci stiamo muovendo molto rapidamente“.
Sul varco aperto dall'antifumo, continua il torchio delle libertà
e del condizionamento delle nostre scelte – e si può star sicuri che
non si fermerà più, a meno che non sia fermato con la forza.
GRAVI
PROBLEMI AI DENTI E ALLE GENGIVE PER GLI ADULTI OBESI: UNA RICERCA
DEGLI USA
-- COME NO?... –
17 Luglio -- “Non
pochi sono i problemi connessi all’obesità nell’età adulta: uno studio
americano ha spiegato che gli adulti obesi manifestano un rischio
più alto (76%) rispetto ai coetanei non obesi. Il rischio è quello
di soffrire di problemi ai denti e alle gengive e di essere colpiti
da infezioni batteriche che procurano la perdita dei denti. Fino ad
oggi la correlazione tra i problemi ai denti e l’obesità sono riscontrati
soltanto in soggetti in età compresa tra i 18 e o 34 anni.” (Televideo,
19 Giugno 2003, pagina Salute On Line, segnalato da Andrea Casiere,
FORCES Campania).
TRUPPE,
ALL'ASSALTO!
- 9 Luglio
–
Che lo stato debba "fare qualcosa" contro genitori irresponsabili
che non sanno come nutrire i loro bambini è assodato. Ma che l'ira
di Dio cada sulle scuole, asili, ed altri locali accessibili ai bambini
che mettono a disposizione ciò che "non è sano" con
distributori automatici, macchine infernali già usate dai loschi figuri
della Philip Morris per vendere la morte in pacchetto. Fortunatamente,
grazie ai Sirchia di questo mondo, quelli li stanno già mettendo a
posto coi divieti. Purtroppo però il mondo è pieno di carogne capitaliste
che vendono morte per arricchirsi. Tramite le dannate macchinette
si distribuisce anche cibo mortale, e addirittura Coca Cola!
Questa orribile pozione aggancia le vittime prestissimo, e
con un doppio tentacolo: gli zuccheri, già noti per creare dipendenza
e ciccia e -- peggio ancora -- la caffeina, assuefacente
al punto da assicurare alle carogne della Coke la clientela a vita!
Già in tutte le scuole della California, avanzatissima nel campo della
difesa della "salute pubblica", è vietata la vendita di
panini, hamburger, e tutte le mortali bibite: solo acqua frizzante
e merendine vegetariane sono consentite. Ma ora, grazie a disinteressati
eroi, i distretti scolastici dello stato di Washington (Seattle) sono
avvertiti che, se faranno contratti con i distributori di morte
in lattina, subiranno attacchi legali.
Questo
articolo di Seattle.pi
ci dice: "Un prominente professore di legge di Washington
DC, che ha condotto vittoriose cause contro l'industria del tabacco
(John Banzhaf, capo della fanatica organizzazione internazionale antifumo
ASH) ha ammonito il distretto scolastico di Seattle ieri che potrebbe
diventare il bersaglio di cause legali anti-obesità perché permette
alle scuole di spacciare bibite agli studenti." A
ciò fa eco il Seattle
Times:
"Il distretto scolastico di Seattle dovrà vedersela con gli
avvocati se si permetterà di rinnovare il contratto con la Coca Cola.
Il distretto è stato ammonito da Banzhaf, che ha annunciato che i
distributori automatici sono il prossimo bersaglio per la lotta
contro l'obesità. ... nei mesi recenti, Banzhaf ha rivolto la sua
attenzione alle catene fast food come la McDonald's [con cause
da milioni di dollari]. 'Abbiamo una parola per coloro che fanno
qualcosa di male a scopo di lucro: li chiamiamo prostituiti'
". Grazie all'intimidazione salutista, siamo certi che i
giovani saranno "protetti". Siamo anche certi che il nostro
ministero della "salute", che già incita alle cause contro
l'industria del tabacco e i fumatori grazie a modelli come Banzhaf
e Glantz, inciterà anche a cause contro l'industria alimentare ed
i ciccioni. Il "progresso" si impone con cause legali, regolamenti
e divieti per l'ottenimento della salute statistica, del potere dei
ministeri della salute, e l'arricchimento degli avvocati; non è forse
l'equazione salute = libertà il motto dei crociati della salute?

LA
KRAFT PRENDE MISURE CONTRO L'OBESITA'
-
2 Luglio - “La Kraft Foods Inc., ha dichiarato Martedì scorso che
prenderà misure per ridurre le porzioni e dare più informazione
sulla nutrizione essendo, come altre ditte, attorniata da gravi preoccupazioni
e persino da cause legali per via dell'incremento dei tassi di obesità.”
Ignoriamo per un momento che l' "incremento dei tassi dell'obesità"
è il prodotto della solita truffa statistica ottenuta cambiando
la soglia dell'obesità ed aumentando quindi il numero degli obesi
del 400% per guadagnare potere politico ed ampliare il mercato
delle "terapie" dimagranti. Con la "salute pubblica"
odierna, ciò è da considerarsi normale, anche se non accettabile.
Ciò che è interessante, è che l'agenzia di stampa (Reuter, nondimeno)
non riferisce che la Kraft fa parte del gruppo Altria, il nuovo nome
della Philip Morris, tranne che per le sigarette. Ma la parte
ancora più interessante è che la Kraft, in nome della lotta all'obesità,
riduce le porzioni dei suoi prodotti (ma non il prezzo). I
consumatori di cibo saranno presto in una situazione peggiore di quella
dei fumatori: non solo avranno meno cibo per i loro quattrini, ma
saranno anche colpiti da tasse proporzionali alle calorie nei cibi,
in piena coerenza con il salutismo, che significa: "paga di
più, ottieni di meno, sii truffato sempre".
Il messaggio della Kraft non lascia dubbi: "non solo vi diamo
meno calorie per i vostri soldi, ma aggiungiamo al danno la beffa
dicendovi anche che voi pagate di più per avere di meno per colpa
vostra. Infatti, se voi non foste diventati dei maiali (statistici)
mangiando troppo, noi non saremmo forzati ad infinocchiare i nostri
clienti chiedendo più denaro per meno cibo." Il gruppo Altria
ha accumulato enorme esperienza tramite la Philip Morris nel come
dare in pasto ai cani la sua affezionata clientela fumatrice vendendosi
all'agenda dei truffatori salutisti; la tecnica è ora applicata alla
divisione alimentare. Avallando le truffe statistiche dalla "salute
pubblica", infatti, le multinazionali Philip Morris e Kraft del
gruppo Altria hanno scoperto come gonfiarsi il portafoglio collaborando
coi loro aguzzini, e lasciando che i consumatori siano demonizzati,
tassati, truffati e messi pure all'indice sociale. Perché, infatti,
combattere il fascismo bianco quando ci si può arricchire sui suoi
raggiri statistici e le sue truffe e politiche di ingegneria sociale?
Un'azione appropriata dei consumatori sarebbe quella di boicottare
la Kraft assieme alla Philip Morris, perché è tempo che mangiatori
e fumatori la smettano di farsi prendere per il naso mentre li si
insulta e si svuota loro il portafoglio. Esistono ottime sigarette
ed ottimi gustosi cibi senza dover comprare i prodotti dei servi del
salutismo.
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Guerra
totale alla "morte in lattina": non finirà mai, a
meno che non la facciamo finire noi
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GUERRA TOTALE ALLE BIBITE
PER IL BENE DEI BAMBINI
-
23 Giugno --
Si cominciò col tabacco, poi col grasso. Ecco le bibite. “La California,
nella persona della senatrice Deborah Ortiz, ha dichiarato guerra. No,
non contro le droghe, le gang o le pistole; nemmeno contro la gravidanza
minorile, l’endemico assenteismo nelle scuole o la violenza nei film.
La guerra è contro le lattine di bibite analcoliche da 250 millilitri.
Ortiz non dichiarerà vittoria finché l’ultima lattina [di veleno frizzante]
non sarà eliminata dal campo visivo di ogni bambino.” Ortiz
è una "guerriera antigrasso". L’evidenza su cui si basa?
Ecco la prima: Uno studio… ha collegato il consumo di bibite
da parte delle ragazzine a fratture ossee. Ci sono più fratture
ossee tra le ragazzine che bevono bibite che non tra quelle che non
ne bevono. Se queste ragazze fanno sport, hanno genitori che fanno abuso
di loro, o sono rotolate giù dalle scale non importa, e non è stato
verificato. Ecco la seconda: affermazione di uno studio di Harvard
che ogni lattina di bibita incrementa del 60% le possibilità
del bambino di diventare obeso – il tutto stabilito con questionari
messi davanti al naso di bambini di 12 anni, naturalmente.
E’ chiaro che questa è scienza rottame – e solo una scusa per usare
la forza dello stato per controllare i nostri bambini, e per tassare
noi genitori che compriamo le bibite per loro. Ma questa “scienza”
è identica (se non talvolta di migliore qualità) di quella usata per
il fumo
passivo, e relativi divieti. Quando i ministri della salute avallano
truffe del genere, c’è poco da stupirsi che presto sarà illegale bere
una lattina di Coca-Cola senza prescrizione – o, perlomeno,
senza leggere enormi avvertimenti sanitari (come già sta succedendo
per le sigarette) che vogliono inculcarci nella testa che le truffe
scientifiche sono una verità della (defunta) scienza. Una volta si
cercava di mettere i truffatori in galera; oggi invece si cerca di
assumerli nei ministeri della “salute”. Come cambia il mondo. (Clicca
qui per visitare Poveri
caffeinomani, ora vi curiamo").
GUERRA TOTALE AL
FAST-FOOD
-
23 Giugno --
Finalmente i giornali italiani iniziano a riportare ciò che
FORCES ha
riportato da anni sul destino dei grassi, è cioè di diventare
quello dei fumatori. E i fornitori di questi viziati seguiranno il
destino dell’industria del tabacco. Poi, come tutti i perdenti
prefessionisti, l’industria dell’alimentazione si metterà in ginocchio
e (come certi miserabili "giganti" del tabacco) leccherà gli stivali dei
nazi-salutisti chiedendo scusa per aver messo in circolazione
prodotti “pericolosi”. Vedrete che avremo ragione di nuovo per il fast
food, perché sembra ormai che leccare stivali sia lo sport preferito
dell'impresa privata, di questi tempi. John Banzhaf, l’avvocato
americano che crede nella violenza legale per costringere il mondo alla
“salute” distruggendo l’iniziativa privata (ed arricchendosi nel
frattempo), ha il triste primato di aver creato le teorie legali
per vietare la libertà di espressione pubblicitaria sul fumo, ed aver
promosso cause da miliardi di dollari contro i produttori di tabacco
usando
truffe scientifiche sul mali del fumo spesso
pagate da
Big Pharma. Ora, questa redditizia forma di delinquenza è
applicata al fast-food, con il beneplacito, naturalmente, dei fascisti
della “salute pubblica”.
Il quotidiano americano USA Today riporta che, dopo l’annuncio che una
mega-causa contro l’industria dell’alimentazione è imminente, si
richiederà ai ristoranti di apporre, sotto il cartello vietato fumare,
un secondo cartello, che “avverta il pubblico delle proprietà
di assuefazione del fast-food, dimostratesi tali con studi su animali”.
Responsabile dell’apposizione sarà naturalmente il gestore che, oltre
a cacciar fuori il fumatore, dovrà punire anche il ciccione. Va da sé
che multe salate sono in programma, la “salute
pubblica” sa bene che altrimenti i gestori si rifiuterebbero di
apporre i cartelli.
COME
SI ELIMINANO I CHILI DI TROPPO? MANDANDO AL DIAVOLO I POLITICI
IN CAMICE BIANCO
– 11 Giugno
-- “Australia: i ministri della salute australiani si incontreranno
il mese prossimo per considerare una strategia nazionale per combattere
i livelli di obesità con nuova evidenza che dimostra che nei prossimi
10 anni 4 bambini su 10 saranno obesi … L’associazione
medica australiana chiederà al governo federale di considerare una
tassa sul cibo come parte della strategia per combattere l’obesità.
Studi recenti hanno esibito che il 47% delle donne e il 63% degli
uomini sono soprappeso o obesi. L’associazione medica australiana
ha proposto il simile piano di imporre una tassa IVA extra del
17,5% sui cibi grassi. Si è già avuto successo nell’imporre una
tassa del genere a Sri Lanka”.
Come
combattere l’epidemia del grasso? Prima di tutto curando quella della
corruzione. Ecco un modo che avrebbe risultati sicuri ed istantanei:
-
Riportare
la soglia dell'obesità ai livelli normali antecedenti il 1998, quando
essa fu cambiata arbitrariamente per creare la presente epidemia
statistica. Tale provvedimento ridurrebbe istantaneamente la
dimensione della corrente "epidemia" di circa il 400%.
-
Espellere
dall'albo dei medici -- e possibilmente mettere in galera --
i truffatori che hanno alterato la soglia di cui al punto 1 (o l'hanno
silenziosamente adottata) per giustificare enormi tassazioni, bufale
sui costi sociali, e promozione su vasta scala di spazzatura
dimagrante farmaceutica.
-
Mandare
al diavolo i ministeri
della salute "pubblica" nella loro corrente incarnazione,
ed imporre un ferreo controllo legale che impedisca ai ministeri
che seguiranno di basare politiche sulla scienza rottame, ovvero
l'epidemiologia multifattoriale.
Una
simile terapia risanerebbe rapidamente la "salute pubblica",
risparmierebbe miliardi in campagne anti-tutto, farebbe sparire le
epidemie create da programmi Excel e, soprattutto, porterebbe un po'
di disperatamente necessaria onestà nelle istituzioni "sanitarie".
Un vero affarone, che è possibile solo se si crea un'opinione
pubblica che lo esiga politicamente, vale a dire: smettere
di credere alle cortine fumogene delle "epidemie" e dei
"pericoli pubblici".

“UN
HAMBURGER E UNA COCA-COLA PER FAVORE”…”FAMMI VEDERE I DOCUMENTI!” - 5 Maggio
- C’è da
a convincersi che le malattie mentali siano contagiose assai più che
quelle virali. Il Grande Malato qui è, naturalmente, la “salute pubblica”,
e la malattia ha ormai raggiunto quasi ogni Paese del mondo, usando
come portatore insano l’ “epidemia” del fumo. Il ministero
della salute della Nuova Zelanda sta seriamente considerando di
vietare la vendita di hamburger, torte, cioccolato e bibite come la
Coca-Cola ai minori e ad obbligare (naturalmente) coloro che vendono
a chiedere l’esibizione dei documenti ai giovani!! Studi di
scienza rottame sono naturalmente portati a supporto dei provvedimenti
proposti, affermando che un giovane su sette è obeso, e non menzionando
(s’intende) che la soglia dell’obesità è stata artificialmente alterata
per creare l’epidemia statistica. Va da se che i beni
in questione saranno vietati anche nelle scuole: "Vogliamo
regolamentare l’ambiente scolastico in modo che non sia possibile
vendere queste cose tanto quanto non è possibile vendere alcol o sigarette”
afferma il Dr. Robyn Toomath, consulente endocrinologo del Wellington
Hospital e presidente della Society for the Study of Diabetes.
La
reazione sbagliata dell’industria alimentare non si è fatta attendere,
e Jim Collier, rappresentante di categoria, afferma che ciò non è
il modo di combattere tale malattia di stile di vita (l’alimentazione
fast food) dando quindi, nell’ansia di essere politicamente corretto,
credito alle affermazioni della “salute pubblica” -- e dunque agli
abusi che saranno inevitabilmente perpetrati in nome della salute,
incluso il divieto di pubblicità. Più intelligente è stata la reazione
della Advertising Standards Authority, che ha tenuto subito un simposio
sull’argomento. Il direttore esecutivo Glen Wiggs afferma, giustamente,
che una correlazione tra pubblicità e “ciccionismo” non è mai stata
dimostrata. La dimostrazione che Wiggs ha colpito nel segno è che
il simposio è stato subito boicottato dai fascisti bianchi locali
come la Cancer Society, la Heart Foundation, e la Diabetes NZ che
hanno -- c'è bisogno di dirlo? -- accusato la ASA di lobbysmo al governo
da parte dell’industria alimentare, dimenticando convenientemente
le loro relazioni con quella farmaceutica. Ma che dire? “Dishonesty
is us”.
"FORTE"
CORRELAZIONE TRA GRASSO E CANCRO...
- 5
Maggio - In
perfetta sincronia con l’intensificarsi della campagna contro i ciccioni,
l’industria alimentare, e la tassazione sul cibo a livello internazionale
ecco che spunta, prevedibilmente, il superstudio che indica una “forte”
connessione tra (immaginate un po’?....) cancro e grasso.
“L’obesità gioca un ruolo assai più grosso nella causa del cancro
di quanto i ricercatori avessero creduto prima, e conta per il 14%
dei cancri negli uomini e il 20% nelle donne, secondo uno studio dell’American
Cancer Society che stabilisce una pietra miliare.” In salutese,
“pietra miliare” segnala ai ministeri della “salute” e alle gang salutiste
che questo studio è da usare come prova inconfutabile di causalità
assoluta, e di accusare automaticamente ogni dissidente di essere
venduto all’industria della morte (scusate: in questo caso alimentare).
Non mancano, naturalmente, la roulette statistica delle probabilità,
il paragone col fumo e le quantificazioni rottame delle maree di “morti”:
“Gli uomini… hanno il 52% più probabilità di morire
di cancro; le donne il 62%... con 170.000 morti l’anno,
il grasso è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo”.
Beh, allora le notizie non sono così malvagie, visto che è impossibile
quantificare le morti da fumo perché non se ne può provare nemmeno
una con causalità unica -- e che non si può assicurare a nessuno
l’immortalità o l’immunità da cancro se non si fuma (lo stesso vale
per il grasso) – quindi leggi: non abbiamo la minima idea di quanta
gente muoia in realtà da grasso o da fumo.
Uno
dei commenti rivela la cortina fumogena sul cancro. Dr. Robert Mayer
del Dana Farber Cancer Institute di Boston afferma: “Questo studio
rende chiaro il fatto che, ora che la gente fuma di meno, l’obesità
è un altro grande problema di cui dobbiamo prendere di petto”
– leggi: “Bisogna rimpiazzare il fumo con il grasso come spaventapasseri
a cui puntare il dito altrimenti, visto che il numero dei cancri non
diminuisce, il pubblico si potrebbe anche accorgere che non abbiamo
la minima idea di che cosa causi il cancro, ma solo statistiche
rottame e paternalismo arrogante; quindi ci verrebbero negati gli
enormi finanziamenti pubblici e privati, nonché le ricche entrate
da quei poveracci che ci donano i loro risparmi”. Si noti anche
che la percentuale dei fumatori negli USA è rimasta costante negli
ultimi 14 anni in barba a tutte le menzogne sul fumo, quindi l’affermazione
che il fumo sia diminuito è falsa.
…MA
QUESTA VOLTA LA TRUFFA E’ SUBITO SMASCHERATA
– 5 Maggio
- Così, l’American Cancer Society e i suoi colleghi internazionali
ci mentono un’altra volta -- e sul loro stesso studio! Di tutti i
giornalisti che hanno riportato la notizia, si pensa forse che ce
ne sia stato uno che sia andato a leggere ciò che lo studio
in realtà dice (invece di prendere per oro colato le “sante” leghe
contro i tumori, mettendone in dubbio la credibilità)? C’è forse stato
un medico che abbia avuto il coraggio di farsi avanti pubblicamente?
No naturalmente-- perché il medico che denuncia i potentati della
mafia salutista può considerare la sua carriera finita: non
si scherza coi fascisti della salute e i
loro finanziatori farmaceutici.
No, chi si è preso la briga di denunciare al pubblico la società del
cancro americana (o il cancro della società americana, che dir si
voglia) è stato Paul Campos, un professore di legge! Ci sembra
già di sentire i mafiosi salutisti: ma chi è Campos da
mettere in dubbio la lega contro i tumori? In vista di ciò che
segue, c’è da chiedersi: ma chi è la lega tumori
per truffare l’opinione pubblica? Beh, Campos è semplicemente
uno che sa leggere: ‘In breve, ciò che lo studio ha trovato è stata
una correlazione negativa tra l’incrementato peso e la mortalità
da cancro nella maggioranza dai 135 milioni di americani che sono
correntemente definiti come soprappeso o obesi, e solo un piccolo
incremento di rischio tra i più grassi. Un’illustrazione dell’isterismo
sul grasso è che il rischio di morte da cancro tra gli “obesi patologici”
di sesso femminile è ancora più basso di quello degli uomini
con “peso ideale” ‘ Stiamo parlando quindi della stessa truffa
di percezione esistente sul fumo, e della stessa disonestà
che concerne il fumo
passivo. Quanti reporter hanno letto anche UN
SOLO studio sul fumo passivo? Quanti attivisti antifumo? La realtà
è che a questi irresponsabili (mascalzoni?) non importa nulla della
verità – come non importa, del resto, ai ministeri. L’agenda politica
è controllo, tasse, persecuzione, vendita di farmaci, focalizzazione
popolare dell’odio, scarica barile politico e potere –
tanto potere. Il resto è irrilevante – e continuerà ad esserlo finché
a chi deve essere in galera si permette di diventare un ministro della
“salute” o un dottore “di grido” che ci dice di non fumare, non bere,
non mangiare – e di non vivere, altrimenti muori. Mangia pure,
bevi e fuma: si vive una volta sola, e si muore tutti.
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Basta
un'occhiata e la vita è avvelenata |
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IL
VOSTRO PRANZO DI PASQUA COSTA COME TRE FINANZIARIE -18
Aprile - Il ministro della salute Girolamo Sirchia ha affermato
che i danni del fumo, dell'alcol, degli "eccessi" alimentari
e degli incidenti stradali costano al servizio sanitario nazionale
circa 120 mila miliardi di vecchie lire, "pari a tre finanziarie".
Ha spiegato Sirchia: ''Bisogna convincere la gente a un corretto
uso dei servizi sanitari e a tenere stili di vita corretti...
'sempre più appare fondamentale il ruolo dell' individuo stesso nel
mantenimento della propria salute'' e il fatto che ''il servizio
sanitario copre solo una parte della salute dei cittadini, ma la gran
parte è affidata agli stili di vita''. Per questo, ''uno di
questi importanti obiettivi strategici è lo stile di vita. Che significa
lotta al fumo, all'alcol, alla vita sedentaria,
all' obesità". Cerchiamo di immaginare l'Homo Sirchianus:
colui che, cioè, è spinto non già dal desiderio di essere felice,
ma dalla volontà di obbedire ai "suggerimenti" (leggi: comandamenti)
del Minist ero.
Egli mangia solo lo stretto necessario. Non beve se non acqua del
rubinetto. Fa molta attività fisica. Non fuma. Insomma: è un contadino
di tre secoli fa, che si spaccava la schiena sui campi e non poteva
permettersi neppure gli svaghi più banali. Cari amici, il vostro pranzo
di Pasqua (un pranzo che, come vuole la tradizione, dev'essere ricco
e abbondante, innaffiato dall'alcol, seguito da una sana sigaretta
e poi dalla pennichella) costa come tre finanziarie. Quindi, domenica,
appendete una foto del Ministro in sala da pranzo. Guardatela prima
di mangiare. Vi passerà senz'altro l'appetito e verrete precipitati
in un mondo grigio fatto di tanti obblighi e nessun piacere - morirete
d'inedia, ma certo in buona salute. Oppure... oppure mangiate quanto
volete, bevete quanto volete, fumate quanto volete. Forse tutto questo
vi farà male, e lo sguardo cattivo della Legge si poserà su di voi.
Ma non riuscirà mai a capire, e tantomeno a imitare, il sorriso di
soddisfazione che avrete sul volto. Buona Pasqua!

LE
COLAZIONI DEI BIMBI A SCUOLA: ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA? -
16 Aprile - Un anno fa il nostro presidente Gian Turci disse, all’inaugurazione
della
sezione campana di FORCES: “Il salutismo è transnazionale,
non partitico, economico, materialista, statale e corporativo … Agisce
internazionalmente attraverso organizzazioni come l’ONU e l’OMS …
i bambini sono il principale bersaglio dei salutisti.” Bisognerebbe
aggiungere che il salutismo è anche transculturale. Questo
giornale islamico con sede in America riporta di un potente gruppo
di medici chiamato Physicians
Committee for Responsible Medicine (Il comitato dei medici per
la Medicina Responsabile! )
che afferma: “Il piano scolastico nazionale non è al passo con
ciò che sappiamo oggi essere veramente cibo sano e nutriente. Invece
ciò che si passa oggi [ai bambini] – hot dogs, pizza, cheeseburgers
e costolette di maiale – è per sostenere gli interessi degli agricoltori,
e ciò ha creato una generazione di bambini soprappeso”. Che poi
l’indice di massa corporea sia stato cambiato artificialmente per
creare la “epidemia” statistica non si dice, naturalmente. L’articolo
continua accusando le lobby degli agricoltori, e menziona tutta una
serie di “esperti medici” che attaccano lo zucchero, che “rende
iperattivi i bambini” al mattino, e le “carni misteriose”
che li rendono sonnolenti al pomeriggio, mentre intasano le arterie
dei poveri innocenti. Il latte è preso d’assalto, perché il calcio
potrebbe essere assunto con succhi o alternative integranti (prodotte,
naturalmente, dalle case farmaceutiche) “…indipendentemente dal
fatto che gli scolari dimostrino intolleranza al lattosio o, comunque,
dal fatto abbiano bisogni derivanti da ragioni mediche, religiose
o dietetiche”.
Nel
Paese più “avanzato” del mondo, dove la “salute” comanda assolutamente,
il totalitarismo e la superstizione medievale sulla salute sono
altrettanto assoluti. Rispetto a un hamburger Saddam e Osama erano
degli agnellini – proprio come le camicie brune tedesche stanno
diventando agnellini al confronto coi camici bianchi farmaco-sanitari.
LA
“EPIDEMIA” DELL’OBESITÀ: CAMBIANO LE REGOLE (DI NUOVO)
– 28 Marzo - Come nel caso del fumo, la scienza rottame
sull’obesità cresce esponenzialmente in dimensioni, ed inversamente
in tempistica. Le gang salutiste vogliono più potere – e lo vogliono
adesso.
Solo 23 giorni fa, il più grande media di diffusione di scienza
rottame del mondo, la BBC inglese riportò
quanto segue :
“Più di un miliardo di persone nel mondo sono ora soprappeso,
delle quali almeno 300 milioni sono clinicamente obese, secondo
l’Organizzazione Mondiale della Sanità”; il che ci indusse a
commentare: “Naturalmente che sono più che raddoppiate... Hanno
cambiato gli standard dal 1980, anno di comparazione!”
L’indice di massa corporea (Body Mass Index – BMI) fu cambiato nel
Maggio del 1998 dalla National Heart, Lung and Blood Institute,
una “division” del Department of Health and Human Services
– facendo diventare da un momento all’altro il 53% della popolazione
americana obesa o sovrappeso; un bel salto dal precedente 13%. Naturalmente,
la nuova scienza rottame fu la base del nuovo nonsenso sulla “epidemia”
dell’obesità. Il cambio, naturalmente, fu subito adottato dall'OMS.
Ma
ora dimenticatevi di tutto ciò, perché è già obsoleto,
e la cifra di un miliardo di persone è una cosa del passato... (continua
all'interno)
GLI
UOMINI OBESI HANNO UN QI INFERIORE AL NORMALE
– 12 Marzo
- Con assoluta coerenza al collaudato copione antifumo, ecco che
la “scienza” (rottame) “scopre” (guarda caso) che grassoni hanno
la tendenza ad essere più scemi. “Coloro che hanno un
indice di massa corporea pari a 30 o più hanno dimostrato minori
capacità durante i test dell’intelligenza; non è chiaro se sia la
mancanza di intelligenza a causare l’obesità o viceversa.”
L’articolo, diffuso dalla BBC inglese, che ha il triste primato
di dare il massimo peso alla scienza rottame, prosegue affermando
che è tutta colpa del minore apporto di sangue al cervello, cita
l’immancabile “preoccupazione” per gli immancabili bambini, e continua
farneticando sulla demenza vascolare. Il fatto che, in presenza
di minore apporto di ossigeno, meccanismi compensatori naturali
creino un grande aumento di volume dei globuli rossi (aumento dell'ematocrito)
per mantenere l’apporto di ossigeno il più costante possibile viene,
naturalmente, tenuto nascosto al pubblico ignorante, che si deve
invece sentire colpevole di essere grasso, e correre in farmacia
a comprare pillole dimagranti.
Insomma, il messaggio – neanche troppo subliminale – è: “Sei
grasso perché sei un idiota, o sei un idiota perché sei grasso?
Sei vuoi tornare ad essere intelligente (come lo siamo noi),
dimagrisci!” L’insulto a coloro che non sono conformi al
diktat del Reich bianco diventano sempre più frequenti, e così l’arroganza
di mentecatti con troppo potere, che accusano tutti di essere scemi.
Purtroppo hanno ragione visto che, finora, nessuno dei gruppi bersaglio
si è deciso ad insorgere e ad esigere dallo stato (che è servo
del cittadino, e non viceversa) il taglio dei
fondi pubblici volti a nutrire parassiti che al danno aggiungono
anche la beffa. L'indice di massa corporea che stabilisce la soglia
del sovrappeso e dell'obesità fu cambiato nel Maggio del 1998 dal
National
Hearth, Lung and Blood Institute - una divisione del Federal Department
of Health and Human Services, trasformando il 53% della popolazione
americana in obesi dall'originale 13% da un momento all'altro. Naturalmente,
la nuova "definizione" di obesità fu immediatamente adottata
dall'Organizzazione Mondiale della (in)Sanità, dando inizio alla
"caccia al grasso" in moltissimi Paesi -- Italia inclusa,
purtroppo -- ed estendendo l'aggressione del salutismo alle nostre
scelte, libertà e stili di vita -- "per il nostro bene",
naturalmente.
DUE
BOMBE INCENDIARIE SULLA SOGLIA DI UN McDONALD'S
– 8 Marzo - Nell’aggiornamento del 3 Marzo (clicca
qui) avevamo riportato che il Surgeon General americano Carmona
aveva affermato che il ciccionismo è “il terrorismo che viene
da dentro, una minaccia che per l’America è tanto reale quanto le
armi di distruzione di massa”. Non avevamo
detto che questo è l’ennesimo discorso del SG su questo tono. La
linea dura dei salutisti diventa sempre più aggressiva sulla strada
delle orribili conseguenze della filosofia del fine che giustifica
i mezzi. Si fanno passare ciccioni e fumatori come aggressori del
sistema sociale con parole esplicite, come quelle pronunciate pochi
giorni fa dal ministro Sirchia: “Avvelenare
gli altri è una violenza, dunque va repressa”;
oppure, legittimando segregazione e disprezzo con parole
come “Il fumatore deve avvertire la pressione sociale che lo
spinge a smettere”, ancora pronunciate da Sirchia. Che tipo
di pressione, signor ministro, la violenza di stato?
E
la campagna di odio comincia ad avere i suoi effetti non solo sui
fumatori, ma anche sui ciccioni e sui “delinquenti” che li fanno
ingrassare. Quattro giorni dopo il discorso di Carmona, due bombe
incendiarie sono state depositate sulla porta del retro di un
ristorante McDonald nella città di Chico, in California. E’ stato
solo un caso che uno degli impiegati, aprendo il negozio, le abbia
scoperte prima che detonassero. Sul muro del ristorante, una scritta:
“[mangiare] carne è omicidio”. Non si abbia
così fretta a scartare questa notizia come l’azione di qualche esaltato:
quando le massime autorità dello stato indicizzano intere categorie
di onesti cittadini come assassini e parassiti, molti si sentono
autorizzati ad usare violenza contro tali “assassini” perché sanno
di essere spalleggiati dallo stato – il che rende coloro che
dallo stato istigano la violenza non dissimili da coloro che la
praticano. Allora il circolo vizioso comincia, perché è giustificato
per i gruppi bersaglio usare violenza in difesa della loro persona
e delle loro libertà. Visto che è inutile discutere con i fanatici,
azioni attive di prevenzione diventano necessarie – forse meglio
espresse parafrasando lo stesso Sirchia: “Il fanatico salutista
deve avvertire la pressione sociale che lo spinge a smettere”.
Tempo di smettere di lamentarsi e agire; con i lamenti non si prevengono
le aggressioni.
È
VOSTRO DOVERE ESSERE SANI
– 3 Marzo - C’è ancora qualcuno che cerca di negare che i
fascisti della salute facciano uso del paternalismo più abietto?
Non dopo aver letto questa affermazione del Surgeon General americano
Carmona fatta venerdì scorso: “Quando si guarda all’obesità,
che io chiamo il terrorismo che viene da dentro, una minaccia
che per l’America è tanto reale quanto le armi di distruzione di
massa... (continua
all'interno...)
LA
CAUSA CONTRO LA McDONALD'S RIPRESENTATA IN TRIBUNALE
- 26 Febbraio - Come
previsto da FORCES il 30 Gennaio scorso, la gang antigrasso
statunitense non si è certo arresa perché il caso contro la McDonald’s
è stato cestinato da un tribunale americano. Il caso, infatti, è
stato semplicemente”perfezionato” e ripresentato. Di nuovo, si accusa
la McDonald’s di aver “causato” l’obesità di giovani clienti. La
tecnica, sviluppata con le frodi antifumo dagli stessi loschi figuri
che ora predano sulla McDonald's, è praticamente infallibile: ogni
volta che i tribunali cestinano una causa, essa è perfezionata e
ripresentata un numero illimitato di volte, finché “sfonda” il sistema
legale con l'appiglio tecnico "giusto", ed apre così il
“rubinetto dei miliardi” che sono quindi estorti all'industria bersaglio.
Questo sistema continuerà ad avere successo – e si espanderà senza
confini -- finché il pubblico continuerà a essere inerte circa (o
addirittura approvare) il comportamento rapace e criminale di chi
usa la scienza rottame epidemiologica in nome della “salute”. Ben
sta alla McDonald's, che quasi dieci anni fa si vantò di essere
la prima catena di ristoranti a "proteggere" i clienti
dal fumo passivo? Certo: che essa sia vittima della stessa macchina
che ha aiutato a costruire. Il problema è che questo cancro "sta
male" al resto della società.
GRANDE
FRATELLO FORMATO GIGANTE
– 14 Febbraio
– “Secondo
eminenti esperti della salute pubblica britannica, le stecche di
cioccolato formato gigante potranno presto essere vietate, e i produttori
di caramelle obbligati a conformarsi a un codice di nutrizione molto
stringente”. Avanti col fascismo in nome della salute. Coloro
che usano il senno di poi potrebbero osservare quanto stupidi siano
stati Hitler, Mussolini e Franco. Tutto quello che avrebbero dovuto
fare era indossare un camice bianco, assumere un po’ di “esperti”
specializzati in scienza rottame, e potenziare i ministeri della
salute, quindi mettersi a letto con l’industria farmaceutica. E’
facile immaginare quanta sofferenza e sangue sarebbero stati risparmiati,
ed avrebbero catturato il mondo semplicemente con le menzogne e
il moralismo dozzinale, come sta succedendo ai
tempi d'oggi.
MA
GUARDA UN PO’…
–
IL FAST
FOOD PUÒ SCATENARE LA DIPENDENZA IN MODO SIMILE ALL’EROINA
– 6 Febbraio -
“Gli amanti del fast food possono restare ‘agganciati’ perché
il cibo provoca cambi nel cervello simili a quelli della dipendenza
dall’eroina, credono gli scienziati, che aggiungono che l’abbuffarsi
a cibi ricchi in grassi e zuccheri non è semplicemente dovuto alla
mancanza di autocontrollo. “ (continua
all'interno...)
OBESITA’:
UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE DEGLI STATI UNITI
- 9 Gennaio –
Richard Carmona , il Surgeon General degli Stati Uniti
ha dichiarato che “l’obesità è la causa di morte e malattie che
cresce più velocemente negli USA” (ma non era il fumo?...
Oops scusate, questa conferenza è stata sponsorizzata dalla sezione
prodotti dimagranti delle multinazionali farmaceutiche, non
da quella dei prodotti di cessazione del fumo); “Questa situazione
richiede più attenzione di qualsiasi altra epidemia. Due
americani su tre sono obesi”. Naturalmente Carmona, nell’interesse
della salute nazionale e dell’informazione corretta, si è dimenticato
di dire che, nel 1998, il rapporto tra altezza e peso (che definisce
la soglia dell’obesità) fu semplicemente cambiato con un atto
amministrativo come antefatto all’ennesimo controllo sociale.
Riferendosi alle testate dei giornali che parlano di Al Qaeda, Saddam
Hussein e la Corea del Nord, Carmona ha continuato: “Abbiamo
bisogno di una trasformazione culturale, e non possiamo farci
distrarre dai titoli dei giornali che leggiamo in questi
giorni”. Sicuro: che è la possibile escalation ad una
guerra mondiale rispetto agli interessi dei colossi farmaceutici,
le cui vendite di prodotti dimagranti non salgono secondo le proiezioni?
“L’ambiente deve cambiare cosicché la gente abbia
accesso a cibo salutare”, ribatte subito Kenneth Hecht, caporione
della California Food Policy Advocates. Seguono raccomandazioni
su come insegnare ai bambini ed adulti come a mangiare “sano” --
ma ecco che arriva il bang finale da Joanne Ikeda, una “esperta”
della nutrizione, e co-direttrice della Berkeley ‘s University of
California, colossale ricevitoria di fondi farmaceutici: “Carmona
mi piace ed è un grand’uomo, ma sono preoccupata dalla sue enfasi
sulla capacità delle famiglie di apportare cambi senza che la
società AIUTI tali famiglie a fare i cambi”. Leggi: forzare
la gente con tasse, proibizione, leggi e propaganda; ecco dunque
pronto un altro stadio dello scenario per l’intervento statale (per
il bene dei cittadini, s’intende). Ammirandosi l’un l’altro e “navigando
di sponda” i truffatori salutisti stanno, ancora una volta, assicurandosi
miliardi in denaro pubblico per il controllo sociale e l’avanzamento
del marketing di Big Farma, loro eterno alleato – e datore di lavoro.
In barba ai fessi che ci credono, continuano a obbedire, e corrono
in farmacia.

PRONTI…MIRA..
FUOCO!
- 9 Gennaio – Parlando di “lavoro di sponda”, ecco che nello stesso giorno
(considerando il fuso orario) arriva subito un nuovo “studio” dall’Olanda
sull’obesità (anche se parla solo degli americani, guarda caso),
che “calcola” alla frazione di anno gli anni di lavoro persi
per soprappeso ed obesità, tre anni in meno di vita e, naturalmente,
“essere grassi fa tanto male quanto fumare” (ma allora, dobbiamo
preoccuparci?...
). L’articolo continua paragonando ulteriormente il grasso col fumo,
e conclude come prevedibile: “L’epidemia
del fumo nel mondo occidentale ci ha avvertito;
una nuova |