MALEDETTI CICCIONI PARASSITI SOCIALI

Archivio persecuzione, truffe e proibizionismo 2003

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OMS: GUERRA TOTALE AL JUNK FOOD   - 29 Novembre -- Così voi pensavate che il fumo fosse la piaga più grande dell'umanità "uccidendo" (4, 5, 6) milioni di persone all'anno sui computer statistici? Nooo! Non più! L'Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice ora che il cibo uccide 30 MILIONI di persone all'anno. I truffatori dell'OMS stanno facendo passi da gigante superando se stessi e la loro Truffa del Secolo sul fumo. In verità ciò e giusto, perché ora siamo nel 21mo secolo; visto che la storia sul fumo è cominciata nel 20mo,  è tempo di creare una nuova "epidemia"! "L'OMS farà un appello per strettissimi controlli sul junk food in un'enorme campagna contro l'obesità. L'agenzia rivelerà la strategia la settimana prossima, dopo l'evidenza che l'obesità è diventata un'epidemia globale che è collegata direttamente con trenta milioni di morti ogni anno. L'OMS ora crede che l'obesità sia una delle tre grandi minacce alla salute, assieme al fumo e alla malnutrizione".

Naturalmente a noi di FORCES ciò non è arrivato inaspettato. Prepariamoci quindi a vedere una parata di pagliacci sanitari senza precedenti anche alla nostra televisione, che farà apparire le campagne antifumo inane al confronto. Cominceranno anche qui le cause legali, la demonizzazione in grande scala, l'umiliazione e la messa alla berlina dei ciccioni, la super-tassazione del cibo calorico che, con poca spesa, ti nutre in fretta. E, di nuovo, i deboli di mente avranno vergogna a guardarsi allo specchio e correranno in farmacia a comprare "terapie" dimagranti. E' cominciata la campagna in grande stile che costerà al pubblico miliardi di euro: le multinazionali farmaceutiche, nello loro sete infinita di denaro e di potere, hanno ora attivato i pagliacci massimi della "salute pubblica" a livello mondiale, facendo pubblicità alle "terapie" con il denaro dei contribuenti. E' il segnale d'inizio. Trema, cittadino: il Grande Fratello in camice bianco è già entrato in casa tua con i mezzi di disinformazione mentendoti sul fumo, e tu ci hai creduto come un babbeo. Ora arriva sulla tua tavola controllandoti ciò che bevi e ciò che mangi.

Considerazioni

Nel ristorante del prossimo futuro non si potrà fumare, le porzioni saranno regolate dal ministero della "salute" e il bere sarà controllato in quantità e ore di distribuzione. Forse te la farai sotto quando vedrai entrare una "faccia sospetta": potrebbe anche essere un carabiniere delle squadre speciali sanitarie in borghese, pronto a punire te e il gestore con multe astronomiche perché hai fumato, bevuto, mangiato. Il tuo istinto sarà quello giusto (appendere a un albero i suoi mandanti) ma invece mugugnerai, protesterai -- e metterai mano al portafoglio per pagare la multa; poi, appropriatamente punito,  racconterai la tua triste storia ai tuoi amici per dir loro quanto va male e "a che punto siamo arrivati", così anche loro avranno paura e si comporteranno "bene". Sarai confuso, ti chiederai che hai fatto di sbagliato; magari dirai anche "va bene, però..." e spererai che "qualcuno ci faccia qualcosa", ma tu stesso non farai nulla perché, dopo tutto, "è per il tuo bene". E avrai esattamente ciò che ti meriti per non aver lottato.

La "salute pubblica" odierna non si combatte con i lamenti, le polemiche, e con l'eterna scusa del perdente: "...E io cosa ci posso fare?". Né si combatte con accordi di corridoio tra associazioni di categoria e ministeri, o placandosi con vaghe ed equivoche promesse di cambio da parte delle autorità. Essa si combatte smettendo di credere alla propaganda dei media e dei pagliacci farmaceutici, organizzandosi, scendendo in piazza, scioperando, creando un problema politico e di voti per il governo -- ma soprattutto esigendo con la forza del popolo l'adozione di regolamenti contro le truffe statistiche e la scienza rottame, ed il divieto assoluto di usare la stessa come base per politiche governative, limitando il potere dei ministeri della "salute" alla loro funzione primaria -- cioè al controllo della sanità di base accertata scientificamente -- e vietando la loro interferenza con il comportamento dell'individuo.

L' "epidemia" dell'obesità è una truffa statistica ottenuta nel 1998 alterando a tavolino le direttive del National Heart, Blood and Lung Institute americano, quindi la soglia dell'obesità e la classificazione dei soggetti in soprappeso. In America, il Paese con la più alta percentuale di obesi del mondo, il numero degli "obesi" passò dal reale 13% al 53% da un giorno all'altro. Il modello statistico truffaldino fu poi adottato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come base politica per il controllo del comportamento e la promozione di "terapie" farmaceutiche su scala mondiale.

OMS: GUERRA TOTALE AL JUNK FOOD    - 29 Novembre -- Così voi pensavate che il fumo fosse la piaga più grande dell'umanità "uccidendo" (4, 5, 6) milioni di persone all'anno sui computer statistici? Nooo! Non più! L'Organizzazione Mondiale della Sanità ci dice ora che il cibo uccide 30 MILIONI di persone all'anno. I truffatori dell'OMS stanno facendo passi da gigante superando se stessi e la loro Truffa del Secolo sul fumo. In verità ciò e giusto, perché ora siamo nel 21mo secolo; visto che la storia sul fumo è cominciata nel 20mo,  è tempo di creare una nuova "epidemia"! "L'OMS farà un appello per strettissimi controlli sul junk food in un'enorme campagna contro l'obesità. L'agenzia rivelerà la strategia la settimana prossima, dopo l'evidenza che l'obesità è diventata un'epidemia globale che è collegata direttamente con trenta milioni di morti ogni anno. L'OMS ora crede che l'obesità sia una delle tre grandi minacce alla salute, assieme al fumo e alla malnutrizione".

Naturalmente a noi di FORCES ciò non è arrivato inaspettato. Prepariamoci quindi a vedere una parata di pagliacci sanitari senza precedenti anche alla nostra televisione, che farà apparire le campagne antifumo inane al confronto. Cominceranno anche qui le cause legali, la demonizzazione in grande scala, l'umiliazione e la messa alla berlina dei ciccioni, la super-tassazione del cibo calorico che, con poca spesa, ti nutre in fretta. E, di nuovo, i deboli di mente avranno vergogna a guardarsi allo specchio e correranno in farmacia a comprare "terapie" dimagranti. E' cominciata la campagna in grande stile che costerà al pubblico miliardi di euro: le multinazionali farmaceutiche, nello loro sete infinita di denaro e di potere, hanno ora attivato i pagliacci massimi della "salute pubblica" a livello mondiale, facendo pubblicità alle "terapie" con il denaro dei contribuenti. E' il segnale d'inizio. Trema, cittadino: il Grande Fratello in camice bianco è già entrato in casa tua con i mezzi di disinformazione mentendoti sul fumo, e tu ci hai creduto come un babbeo. Ora arriva sulla tua tavola controllandoti ciò che bevi e ciò che mangi.

Considerazioni

Nel ristorante del prossimo futuro non si potrà fumare, le porzioni saranno regolate dal ministero della "salute" e il bere sarà controllato in quantità e ore di distribuzione. Forse te la farai sotto quando vedrai entrare una "faccia sospetta": potrebbe anche essere un carabiniere delle squadre speciali sanitarie in borghese, pronto a punire te e il gestore con multe astronomiche perché hai fumato, bevuto, mangiato. Il tuo istinto sarà quello giusto (appendere a un albero i suoi mandanti) ma invece mugugnerai, protesterai -- e metterai mano al portafoglio per pagare la multa; poi, appropriatamente punito,  racconterai la tua triste storia ai tuoi amici per dir loro quanto va male e "a che punto siamo arrivati", così anche loro avranno paura e si comporteranno "bene". Sarai confuso, ti chiederai che hai fatto di sbagliato; magari dirai anche "va bene, però..." e spererai che "qualcuno ci faccia qualcosa", ma tu stesso non farai nulla perché, dopo tutto, "è per il tuo bene". E avrai esattamente ciò che ti meriti per non aver lottato.

IL BRACCIO FORTE DEL SALUTISMO  - 4 Novembre - L'assicurazione medica americana Blue Cross sta trasmettendo una serie di spot televisivi per la promozione del salutismo (cioè la massimizzazione dei suoi profitti). Questi spot descrivono perfettamente la filosofia prepotente dello stato terapeutico (che ha disperatamente bisogno di cure a base di bastonate). In uno di essi, un uomo è nel ristorante con davanti due cheesburger. Mentre si volta per un attimo, un enorme braccio blu, che simboleggia la "salute pubblica" e quest'assicurazione privata, gli porta via uno degli hamburger. Stupefatto, l'uomo cerca il cheesburger -- ma ecco che l'enorme braccio butta anche l'altro sul pavimento. In altri spot, il braccio forte della "salute pubblica" toglie sigarette di bocca ai fumatori, infrange bicchieri di birra sul pavimento, e persino costringe con la forza chi è seduto sul divano davanti alla TV a fare esercizio.

Un messaggio più chiaro di così, il regime non lo potrebbe dare. Questa intimidazione, che evidenza il vero spirito nazista del salutismo mentre ricorda anche le propagande di Stalin (che aveva una vera passione per le varie "braccia dei Soviet"), ha dietro le spalle le solite multinazionali farmaceutiche -- inclusa l'onnipresente Robert Wood Johnson Foundation -- ed è l'oggetto dell'articolo a cui siamo collegati, che finisce con un serio ammonimento, e una cupa predizione del futuro che diverrà inevitabilmente vera a meno che la necessaria forza non sia usata per togliere il potere politico al salutismo, anche quando la bestia si cela dietro le facce apparentemente bonarie di "nonnini di famiglia".

...Una volta che i mercanti della morte saranno stati appropriatamente puniti e gli avvocati si saranno arricchiti, però, le Legioni della Luce e dello Splendore [salutista] volgeranno il loro sguardo censorio su di voi. Personalmente. Non saranno più soddisfatti semplicemente di insultarvi e di umiliarvi per la super-porzione che avete comprato in offerta speciale. Invece, cercheranno una scusa che li autorizzerà, in nome dell'autodifesa, a strapparvi il cheesburger dalla bocca.

ARRIVA IL PACEMAKER DEL PECCATORE DI GOLA   29 Ottobre -- Come il business della cessazione del fumo attrae un sacco di parassiti minori che cercano di rubare qualche briciola di mercato a Big Pharma, la stessa cosa si sta verificando per il business della cessazione da cibo. Ecco l'apparizione del pacemaker dell'appetito -- un ingegnoso marchingegno elettrico dall'imponente nome di Implantable Gastric Stimulator che, analogamente al pacemaker cardiaco, genera nel paziente (una volta squartatogli lo stomaco per installarlo) una serie di impulsi elettrici che simulano la sazietà. Sebbene già sul mercato in Europa, il pacemaker non è ancora approvato dalla FDA statunitense, ma già rende ottimi quattrini sotto forma di studi ed esperimenti. Una volta installato nello stomaco, i dottori girano una manopola e -- buzzz! -- ecco che arrivano fastidio e dolore; poi si rigira la manopola un tantino finché il dolore sparisce.

Negli studi, un terzo dei pazienti non ha perso neppure un grammo, mentre in alcuni di essi l'aggeggio non ha funzionato perché si era staccato qualche filo tra una forchettata e l'altra; è bastato però riaprire lo stomaco e ricollegarlo e -- voilà! -- si sono perse decine di chili di peso! Il marchingegno intende fare concorrenza a squartamenti e cuciture di stomaco di portata maggiore -- il tutto, naturalmente, perché lo sanno tutti che mangiare più o meno, oggigiorno, non è una questione di volontà personale ma di dipendenza, spesso causata da canaglia capitalista come le multinazionali McDonald's e Burger King, vere Philip Morris del cibo, che si fanno ricche sulla pelle (o meglio, sul lardo) delle loro vittime. Anche l'elettronica, dunque, diventa un'arma essenziale per la vittoria finale del socialismo che finalmente, avendo indossato il camice bianco dalla "salute pubblica", potrebbe anche farcela a diventare un vero sistema sociale dopo 100 anni di fallimenti -- specialmente con l'appoggio delle multinazionali del farmaco, che capitaliste non lo sono più quando si parla di crociate politicamente corrette come l'anti-fumo/alcol/cibo. Ci si perdoni il sarcasmo, ma quando si leggono cose del genere l'alternativa sarebbe la rabbia, che notoriamente non fa bene alla salute -- quindi è meglio ridere e fumarci su dopo un gustoso cheeseburger con patatine fritte e Coca-Cola.

HAMBURGER TENTATORI PROPRIO COME LE SIGARETTE: BASTA VEDERLI PER DIVENTARE DIPENDENTI  25 Ottobre -- Eh, sì: quando una truffa funziona e rende bene, perché cambiare tecnica? Andrew Prentice, professore di International Nutrition alla London School of Hygiene and Tropical Medicine, e Susan Jebb, del Medical Research Council Human Nutrition Centre di Cambridge, ci rivelano il ruolo critico della densità dei cibi usando la maccheronica scienza rottame per invocare e sostenere il controllo orwelliano delle dimensioni delle porzioni: “Quando si mangia spesso in un fast food, anche il più piccolo errore di calcolo della dimensione della porzione può avere grossi effetti, ha scoperto lo studio.” Si procede quindi alla parte interessante, cioè alla quantificazione: “Se una persona mangia 200 grammi extra di fast food che ha una densità di 1.200 Kj/100 grammi solo due volte alla settimana, essa consuma 250.000 Kj (59.808 calorie) all’anno. Ciò è sufficiente per mettere su 8 Kg di grasso”. Verissimo – proprio come il consumo di un’automobile quando ci dicono che fa 15 Km con un litro che poi si rivelano essere 10, perché i 15 Km sono misurati/calcolati su dinamometri con carichi costanti, senza vento, e senza il piede di piombo di chi ha fretta sull’acceleratore.

Ma quello che non ci dicono è che il corpo umano non è un'auto. Con lo stesso calcolo si può facilmente estendere il concetto, e affermare che in 10 anni si mettono su 80 Kg di grasso! La realtà è che, se per esempio si vive al terzo piano, basta fare le scale due volte al giorno invece di usare l’ascensore per smaltire l’eccesso calorico e continuare a godersi gli hamburger. Ma allora, come si potrebbe arrivare al punto chiave che vuole controllare persino l’esposizione alla vista del fast food (vedi: controllare la pubblicità) proprio come Sirchia vuole controllare le scene di fumo nei film? “I ristoranti fast food alimentano l’epidemia dell’obesità ingannando la gente a mangiare più calorie di quelle che in realtà vuole, ha dimostrato un importante studio”. Così inizia l’articolo. Come dunque i portacenere devono sparire dai tavoli dei ristoranti per eliminare la tentazione di fumare, così nei ristoranti non bisogna far vedere menù e promozioni di hamburger ed altro fast food per evitare la tentazione di mangiare ciò che lo stato terapeutico non approva, ci dice il salutismo – ergo: leggi e regolamenti e, presto, polizia multe e telecamere antigrasso/antifumo/antialcol per imporre a tutti ciò che è bene per il popolino – parola dei farma-fascisti sanitari, istigatori loro stessi di una grossa tentazione: quella di sbarazzarci di loro con ogni mezzo necessario e una volta per tutte.

16 Ottobre - Mentre la campagna del salutismo continua forsennata con le sue intolleranze e disinformazioni, le conseguenze sociali dell’odio istituzionalizzato in camice bianco si fanno pesantemente sentire. Da tempo ormai i ciccioni hanno preso il loro doveroso posto accanto ai fumatori tra i brutti, i puzzolenti, i pesi sociali e le “epidemie” di cartapesta, anche loro oggetto di diffamazioni e insulti volti a colpirli nell’autostima e nelle emozioni, situazioni indotte dalla farma-cricca istituzionale e dai loro complici nei media. Riportiamo tre articoli (uno dei quali da casa nostra) che fanno vedere chiaramente cosa sta succedendo e dove stiamo andando con questa isterica pazzia basata su truffe statistiche, continuamente stimolata da chi dà la colpa della situazione fallimentare della sanità pubblica a coloro che la pagano mentre, ironicamente, questa gente è al potere e non in galera – con tanto di onori e sensi di colpa da parte delle sue vittime.

17ENNE SI SUICIDA PERCHÉ È TROPPO GRASSO  16 Ottobre -- Aveva solo 17 anni ed era grasso: e allora che c’è di male? Molto, oggigiorno -- quando lo stato e la società chiudono un occhio su chi ti insulta e ti prende in giro. Quando lo stato stesso ti dice che sei un peso per tutti – non solo in termini di chilogrammi, ma anche in denaro. Quando ti viene urlato nelle orecchie – e lo senti anche a scuola – che sei un vizioso, un malato, un "problema" a cui dichiarare "guerra totale", magari anche un impotente, un idiota e un brutto che nessuna donna desidererà (vedi sotto), e -- perché no -- che morirai presto per il tuo stile di vita. Quando sei colpevole perché trovi gratificazione nel cibo. E quando hai solo 17 anni.

“STUDIO” METTE IN LUCE I LIMITI DELL’OBESITÀ  16 Ottobre -- La regressione dell’intelligenza di massa sembra ormai essere arrivata a tal punto da necessitare “studi” anche per le cose più ovvie. Eccone uno nientemeno che dalla Yale University, che ci dice che non solo la gente ha una bassa opinione dei grassi, ma addirittura che essere vicino a un grasso viene percepito come imbarazzante e denigratorio della propria immagine. C’è da stupirsi, quando le autorità “sanitarie” additano senza sosta intere categorie di cittadini come esempi di vergogna e come oggetti di risentimento? Quando le “autorità” ci dicono che i ciccioni sono una minaccia alla sicurezza nazionale più grande del fondamentalismo islamico? Dice l’articolo: “… i grassi sono oggetto di frequente discriminazione da parte di medici, che attribuiscono tutti i loro problemi al soprappeso [se fumano però è il fumo, se bevono è l’alcol e così via; oggi siamo nell’era delle ‘ diagnosi rapide tramite capro espiatorio ’ -- e delle parcelle pesanti], e talvolta si rifiutano loro le terapiela società non vuole i grassi… e studi dimostrano che persino i bimbi dell’asilo descrivono i loro compagni ciccioni come cattivi, brutti o stupidi [e che fanno gli insegnanti e i genitori per insegnare ai bimbi il rispetto? Nulla, perché essi stessi sono le paurose vittime dell’odio di stato] … La gente soprappeso ha meno possibilità di frequentare le scuole superiori e di trovare lavoro, mentre ha più possibilità di essere licenziata”.

Interessante che questo “studio” provenga da un’università che si è distinta nel passato per la vasta produzione di scienza rottame sul fumo passivo (che è la scusa preferita per l’odio contro i fumatori) e poi gli stessi ricercatori della Yale sembrano stupirsi dei tanto inevitabili quanto prevedibili risultati… Ah, ma la statistiche sul fumo venivano da un altro dipartimento (quello della porta accanto?...) e da un'altra fascia di concessioni governative o farmaceutiche -- quindi va tutto bene. Dopotutto, la gente ha bisogno di gente da odiare: prima dei fumatori e dei ciccioni ci furono gli omosessuali, gli ebrei e i negri – ma quelli si fecero infine rispettare con la forza.

SEI UN PORCO MANGIONE? VIENI CHE TI CUCIO LO STOMACO!  16 Ottobre -- Al costo di un milione di dollari si passa dalla propaganda propedeutica ai fatti. Siccome “lo sanno tutti” che i ciccioni fanno schifo e costano alla società, bisogna cucir loro lo stomaco. In Louisiana quaranta vittime pre-condizionate dalla propaganda sono state selezionate tra mille volontari per un nuovo esperimento frankesteiniano che consiste nel chiudere una buona parte dello stomaco e scavalcare parte dell’intestino per fare sentire il “vizioso” più satollo quando mangia. Candidati potenziali sono tutti coloro che pesano almeno 45 chili più del peso forma -- calcolato, s’intende, allo stesso modo in cui si è portata la popolazione degli “obesi” dal 13 al 53% in America e nel mondo, cioè alterando arbitrariamente la soglia dell’obesità con un atto burocratico. In combinazione con la farsa della “dipendenza”, ecco che non è più neppure il caso di invocare la volontà e la responsabilità personale dell’obeso vero o presunto (“sono un dipendente da cibo e non posso farci nulla, lo dicono anche i sanitari”). Ecco dunque che si apre un altro splendido orizzonte imprenditoriale per cliniche e ospedali che, in combinazione con Big Pharma e la “salute pubblica”, succhieranno ancora di più le risorse dei cittadini “per il loro bene”, incrementando anche i margini di profitto delle assicurazioni che, tra l’altro, sono la forza motrice dietro questo particolare, ennesimo abuso della fiducia del pubblico a cui, purtroppo già da tempo, è stato chiuso anche il cervello.

DIETOLOGI BASTA CON IL TERRORISMO DA TAVOLA 15 Settembre -- Visto che la metastasi antigrasso non si è ancora diffusa nel nostro Paese quanto quella antifumo, i media non hanno ancora fatto serrata totale per imbavagliare il dissenso e proiettare la falsa impressione del “consenso sociale e scientifico”. Per questa ragione, ancora per un po’, potremo godere di articoli come questo di Vincenzo Tessandori. Quando poi i lobbisti farmaceutici prenderanno saldo controllo della situazione a Roma, sentiremo qualche appello ministeriale ai media, e d’allora in poi del cibo – come delle sigarette – se ne potrà parlare solo male, e la verità scientifica e sociale si potrà sapere soltanto attraverso media orgogliosi di essere politicamente scorretti, e che sputano la verità in faccia ai nazi-salutisti. Proprio come fa FORCES.

“FERMI, PERQUISIZIONE”... “CHE COSA CERCATE?” “NOCCIOLINE.” 15 Settembre -- Nelle scuole americane (come nelle aerolinee statunitensi) le noccioline americane (peanuts)  sono diventate una minaccia alla salute pubblica, perché una quantità infinitesimale di persone vi è allergica. Fedeli al concetto cervellotico che se una cosa può far male a uno bisogna proibirla a tutti, ecco che in alcune scuole si arriva alla perquisizione degli studenti per contrastare il contrabbando di noccioline, mentre in certi campus universitari il possesso di noccioline è vietato, e si rischia addirittura l’espulsione del malcapitato trovato in possesso del “pericoloso” alimento. Ancora una volta dunque la responsabilità personale viene trasportata sul collettivo dai collettivisti. Per dare un’idea del livello d’intimidazione raggiunto dalla “salute pubblica” negli USA, un preside che non è d’accordo con le perquisizioni ha chiesto al giornale di restare anonimo dopo aver pronunciato la seguente frase: “Io credo che il governo dovrebbe interferire di meno nella nostra vita personale. Se i miei figli soffrono di allergie, non voglio che tale responsabilità sia passata a qualcun altro”. E chi l’ha detto che Stalin è morto? Ha solo smesso di fumare e ha messo la camicia in candeggina. Invitiamo quindi le autorità sanitarie italiane e quelle della UE a prendere il doveroso esempio dal "Paese guida" (previo consenso delle multinazionali del farmaco, s'intende) e di agire nell' "interesse della salute pubblica" con gli appropriati divieti, multe e perquisizioni e -- per essere ancora più "progrediti" -- suggeriamo anche l'uso di telecamere anti-nocciolina per proteggere la gente da se stessa.

STEFANO LORENZETTO: LETTERA APERTA A SIRCHIA - CARO MINISTRO, NON METTA BOCCA NEI NOSTRI PIATTI - 11 Settembre -- "Perdoni, sa, ministro Sirchia, ma ora sta proprio esagerando. Dovrebbe smetterla con questa fissa di volerci salvare a tutti i costi da noi stessi. La fa assomigliare all'altro Girolamo, Savonarola. E le sigarette. E gli alcolici. E gli integratori alimentari. E l'allarme obesità. E le porzioni ridotte nelle mense scolastiche e aziendali. E il Venerdì di digiuno, come in quaresima, manco fosse il Papa." (continua all'interno... documento pdf) - [Il Giornale, Sabato 6 Settembre]  

STEFANO LORENZETTO E MINA MAZZINI

STEFANO LORENZETTO: Agli studenti USA voto in pagella anche per il peso -- 1 Settembre -- Riportiamo con piacere i commenti del giornalista Stefano Lorenzetto (Il Giornale, 21 Agosto 2003) sulla demenzialità dello "Stato Terapeutico" e della "salute pubblica", che crea epidemie fasulle cambiando la soglia dell'obesità. In realtà, Lorenzetto non la chiama demenzialità -- e non dovrebbe. La demenzialità presuppone l'innocenza di chi non è capace di intendere e di volere; i ministeri della "salute" intendono e vogliono molto chiaramente. Intendono le agende farmaceutiche e vogliono il controllo sociale totale con la piena competenza delle truffe statistiche e della scienza rottame che hanno adottato e che promuovono. Parlando in "camera caritatis" con questa gente dell'impossibilità di provare le "epidemie", loro ti dicono "ma sa, dopotutto si tratta di epidemiologia..." ma al pubblico, che considerano chiaramente gonzo, le ipotesi speculative e campate in aria vengono presentate come numeri di mortalità e costi sociali ben precisi. Ed è inutile dire a 'sta gentaglia "vergogna", perché tanto sono parole al vento.

Nel “Paese più libero del mondo” – nonché più “avanzato” – mentre ora si mette l'intelletto degli studenti sulla bilancia, il numero delle prescrizioni di metilfenidati (metamfetamine) ha raggiunto i 20 milioni l'anno in totale, mentre per i bambini è "progredito" dai cinque milioni all'anno del 2001 agli otto milioni del 2002 -- ma quella non è un'epidemia per la "salute pubblica" perché mette miliardi nelle tasche dei farmaceutici, che la salute pubblica la controllano.

Ragazzini cicciotti, avete un vantaggio sui vostri coetanei magri: correte in farmacia a comprare prodotti dimagranti, per perdere peso in fretta prima che l'anno scolastico finisca. Se siete deboli in chimica, non sarà più il caso di compensare con un buon voto in geografia, ma semplicemente dovete perdere peso, visto che i ministeri per la (d)istruzione scolastica si sono alleati con quelli della (in)sanità pubblica per pagare la tangente a Big Pharma, che promette salute e vita eterna a tutti i babbei -- parola di ministri. Che conta sapere che Sing-Sing non è in Cina rispetto all’essere anoressici?  Inoltre, più ignoranti siete, più facilmente sarete gabbati dalla “salute pubblica” in futuro. Come sempre, una situazione vincente per tutti – ma ricordatevi anche un’altra cosa importante: gli androidi non fumano.

MINA MAZZINI: Nelle scuole americane - 1 Settembre - Articolo di Mina Mazzini su La Stampa di Sabato 23 Agosto sulla nuova ondata persecutoria antigrasso: "Si aggira per il mondo uno spettro osceno. Così distante dalle silhouette che calcano passerelle e party vippici di fine estate. Così diverso da sembrare quasi disumano e inquietante, come pachiderma che s'ingravida introitando, con isterica passione, proteine e schifezze. Oh, Signur! E' l'obeso, quintessenza dell'antiestetico, ultimo portabandiera, assieme al fumatore, del «politicamente scorretto». La notizia, in questo caso potremmo dire un avvertimento di quel che accadrà anche da noi, arriva, comme d'habitude, dall'America." Cliccare qui per collegarsi al sito di Mina.

LA WEST VIRGINIA "SVELA" LA SUA POLITICA ANTICICCIONI, ovvero: "Sono peggio io!... No, io!" -- 1 Settembre -- L'inchiostro non è ancora asciutto sulla notizia dell'Arkansas (vedi sopra), ed ecco che la West Virginia già si allinea. Come è tipico dei cialtroni e delle patologie paranoiche, ognuno afferma di essere più "malato" dell'altro. Dopo che l'Arkansas ha affermato, infatti, di avere la più alta percentuale di bambini grassi, la WV risponde: “Gli ufficiali [sanitari] sperano di cancellare la reputazione che la West Virginia ha per essere uno degli stati più ‘grassi’ della nazione con una campagna che incoraggia i cittadini a camminare di più e a mangiare di meno”. Va da sé che questa idiota gara medievale al mea culpa e a chi è “peggio” si espanderà immediatamente a tutto il mondo. L’agenda reale, naturalmente, è che più si piange “epidemia”, più i farma-parassiti della “salute pubblica” acchiappano denaro e potere a spese della cultura e della libertà delle loro vittime, che in questo tipo di gara sono sempre perdenti.

HELSINKI: LA GUERRA AI LARDOSI E' ORA GLOBALE - 1 Settembre -- Sotto la guida del sud coreano dott. Jong Wook Lee, distintosi nel passato per essere implicato con le multinazionali farmaceutiche in un grosso scandalo sui vaccini, ed essendosi quindi giustamente guadagnato la posizione di nuovo capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la gang è entrata nelle marce alte contro i ciccioni, facendo ampio uso di allarmismo e delle manipolazioni statistico-epidemiologiche della “nuova”, burocratica soglia di obesità dell’indice di massa corporea. Secondo le statistiche presentate al congresso degli Armeggioni Sanitari di Helsinki il mese scorso (sì, lo stesso congresso dell’ “epidemia” del tabacco”: bisogna truffare più piccioni con una fava) ormai gli obesi esistono dappertutto, e l’epidemia si espande alla velocità della luce (questo è vero: più o meno alla velocità dei processori dei computer statistici). Obesi a milioni e dappertutto, incluse – davvero – anche le zone sub-sahariane, notoriamente afflitte dalla fame, e che seppelliscono i morti veri di malaria al tasso di oltre mille al giorno. “Queste cifre dovrebbero scatenare allarmi in tutti i ministeri della salute dei Paesi sviluppati e in via di sviluppo”, afferma Tim Lobstein, co-curatore dell’imminente rapporto-truffa dell’OMS sull’obesità dei bambini che naturalmente (come i fumatori) diventeranno malati da grandi. Dopo la solita lista di malattie “causate” dalla ciccia, e la retorica sulle morti “premature”, i “costi alla società” e le "tremende sofferenze" – nonché il solito aneddoto della bambina ora così felice di essere dimagrita, la reporter cita un altro parolaio, Robert Lustig, endocrinologo pediatra dell’Università di San Francisco, California (la stessa che prende i milioni di dollari all’anno da Big Pharma per le truffe sul fumo) che rincara la dose: “Questa è una vera crisi della salute pubblica – molto più grande della polmonite atipica e anche di quella dell’AIDS, conclude omettendo ciò che conta: l’AIDS e la SARS sono epidemie vere.

Non appena il rapporto OMS sarà pubblicato, aspettiamoci quindi la piena attivazione degli androidi antigrasso nostrani, cominciando con la tassazione “a canna” dei cibi ad alto contenuto calorico, e la messa all’indice di tutte le pance italiche – completa con sopratasse aeree, sensi di colpa e lavaggi di cervello stile “mi da fastidio”. Parola di Johnson & Johnson, Glaxo-SmithKline e Pharmacia Upjohn! A quando il bollino rosso sulle trasmissioni con Aldo Fabrizi o Giuliano Ferrara? Prossimamente su questo schermo in Pharmavision!

MORTE ALLE BIBITE! - 1 Settembre -- Mentre la campagna antifumo orchestrata dai farmaceutici continua in India, si è già passati a quella contro l'obesità. Sì, che ci crediate o no, secondo la scienza rottame dell'OMS l'India è piena di obesi! Uno dei "pericoli" più grandi per l'obesità sono, come sappiamo, bibite come la Coca-Cola e la Pepsi, ormai equiparate alla Philip Morris dalla propaganda isterica dei truffatori bianchi, e quindi diventate l'oggetto legittimo di campagne diffamatorie. Il Center for Science and Environment indiano, infatti, ha "scoperto" che le bibite oltre a "causare l'obesità" contengono pesticidi. I "giganti" delle bibite negano, naturalmente; e, per il momento, il governo indiano dà loro ragione. Ma per i fascisti bianchi ciò significa solo due cose: che più investimenti farmaceutici sono necessari nella "salute pubblica" indiana, e che nel governo indiano c'è troppo lobbysmo delle multinazionali della bibita, e che quindi deve essere rimpiazzato con quello delle multinazionali del farmaco, proprio come è successo per il tabacco. Nel frattempo, l'istigazione dell'odio e della paura dei truffatori bianchi ha indotto molti stati indiani a rimuovere obbligatoriamente le bibite dai menù dei ristoranti, mentre scoppia la violenta intolleranza, ed in certe aree si dà fuoco ai marchi della Pepsi e della Coca -- in nome della "salute pubblica", naturalmente.

 

GELATO: "MALATTIE CORONARIE IN CONO" -- GLI AVVO[CATI]LTOI SI PREPARANO A FAR CAUSA - 31 Luglio - Il gelato non poteva mancare nella lista delle sostanze che "causano la morte". Forse nessuno sapeva prima d’oggi che il gelato è ricco in calorie, quindi è tempo di assaltare i produttori di gelato. Di nuovo, la tecnica raffinata con le truffe predatrici sul fumo viene applicata ad ancora un’altra industria. “Avvocati e un’organizzazione di consumatori si stanno organizzando per combattere i gelati, inviando diffide legali alle sei più grandi catene distributrici questa settimana, sulla base di uno studio che critica il valore nutritivo del gelato”. Cosa dice lo studio rottame? Semplice: che il gelato è ricco di calorie! Cosa afferma la diffida legale? Che i bambini sono interessati a sapere il numero delle calorie contenute nei vari gelati!” Avete mai conosciuto un bambino che sia interessato a sapere il contenuto calorico di un gelato?... scommettiamo che questi mascalzoni ridevano da matti mentre scrivevano la diffida, che chiede l'apposizione di enormi etichette sanitarie sulle confezioni di gelati e sui menù, che avvertono anche che il cono stesso può uccidere. Costringere l'industria ad un'ammissione del genere è preludio indispensabile per affermare che "anche l'industria alimentare ammette che..." (proprio come è successo con le sigarette) e poi procedere con le cause legali per "il male già fatto" sulla base di tale ammissione.

Mentre il vero volto del fascismo bianco si sta rivelando sempre più sfrontatamente, qual è la reazione dell’industria dei gelati americana? Beh, la stessa dell’industria del tabacco e di quella alimentare: piegarsi a novanta gradi e precipitarsi a leccare i piedi dei fascisti bianchi, affermando di “applaudire” all’iniziativa ed offrendo subito acqua sporca a basso contenuto calorico invece di gelati! Finché per farla franca con truffe e soprusi sarà sufficiente mettersi un camice bianco ed invocare la "salute pubblica" -- e finché le industrie saranno smidollate abbastanza da sottomettersi a ciò che vogliono i gangster verdi e bianchi, i summenzionati malfattori faranno bene a depredarle. Peccato solo che ci vada di mezzo la libertà del popolo. Ma, dopotutto, come si può comparare la libertà con la salute? Meglio vivere 100 anni da schiavi “sani” che 99 anni e 11 mesi da uomini liberi, no?

Va da sé che questo non è solo il preludio a cause legali da miliardi di dollari, ma anche l’opportunità per lo stato “terapeutico” di tassare questo cibo per via dei “costi sociali & sanitari”, ennesima truffa statistica per depredare il portafoglio dei cittadini – per la loro tutela, s'intende.

LA MIA VITA PASSATA A SMALTIRE I CHILI “PRESI” CON LE DIETE 26 Luglio - Da Il Giornale del 24 Luglio questo bellissimo articolo di Luca Doninelli che, usando l’ormai rara dote dell’onestà intellettuale, ci dice le cose come stanno sulla crociata salutista antigrasso: "Oggi si dice che l'obesità è una malattia. Secondo me questa è una truffa consapevole: tu sei malato, io ti prescrivo la cura, tu paghi. E' come dire che la droga è una malattia. Un bel modo per togliersi le responsabilità. Tra l'altro, poiché la grassezza nasce dallo stress e dall'impossibilità di assumersi tutte le responsabilità, se ne deduce che questo atteggiamento-truffa non può che produrre altra obesità." (Continua all'interno - su segnalazione di G.M. Mischiati)

ETICHETTE ANTI-GRASSO SUI CIBI OBBLIGATORIE DAL 2006 IN USA - 17 Luglio -- Tommy Thompson, il segretario del dipartimento della “salute e servizi umani” degli Stati Uniti, annuncia l’obbligatorietà di etichette di avvertimento antigrasso a partire del Gennaio 2006. Tra il trionfo e la felicità dei fascisti bianchi più estremisti che finalmente sono riusciti ad avvelenare anche la gioia della tavola, il paternalismo trionfante continua: “I grassi fanno male. Meno ne mangerete, più sani sarete”. Il fascista bianco prosegue rassicurando gli estremisti ed ammonendo le vittime bersaglio: Questo è solo l’inizio di una grande quantità di regolamenti e regole sull’argomento. Ci stiamo muovendo molto rapidamente“. Sul varco aperto dall'antifumo, continua il torchio delle libertà e del condizionamento delle nostre scelte – e si può star sicuri che non si fermerà più, a meno che non sia fermato con la forza.

GRAVI PROBLEMI AI DENTI E ALLE GENGIVE PER GLI ADULTI OBESI: UNA RICERCA DEGLI USA -- COME NO?... – 17 Luglio -- “Non pochi sono i problemi connessi all’obesità nell’età adulta: uno studio americano ha spiegato che gli adulti obesi manifestano un rischio più alto (76%) rispetto ai coetanei non obesi. Il rischio è quello di soffrire di problemi ai denti e alle gengive e di essere colpiti da infezioni batteriche che procurano la perdita dei denti. Fino ad oggi la correlazione tra i problemi ai denti e l’obesità sono riscontrati soltanto in soggetti in età compresa tra i 18 e o 34 anni.” (Televideo, 19 Giugno 2003, pagina Salute On Line, segnalato da Andrea Casiere, FORCES Campania).

TRUPPE, ALL'ASSALTO! - 9 Luglio Che lo stato debba "fare qualcosa" contro genitori irresponsabili che non sanno come nutrire i loro bambini è assodato. Ma che l'ira di Dio cada sulle scuole, asili, ed altri locali accessibili ai bambini che mettono a disposizione ciò che "non è sano"  con distributori automatici, macchine infernali già usate dai loschi figuri della Philip Morris per vendere la morte in pacchetto. Fortunatamente, grazie ai Sirchia di questo mondo, quelli li stanno già mettendo a posto coi divieti. Purtroppo però il mondo è pieno di carogne capitaliste che vendono morte per arricchirsi. Tramite le dannate macchinette si distribuisce anche cibo mortale, e addirittura Coca Cola! Questa orribile pozione aggancia le vittime prestissimo, e con un doppio tentacolo: gli zuccheri, già noti per creare dipendenza e ciccia e -- peggio ancora -- la caffeina, assuefacente al punto da assicurare alle carogne della Coke la clientela a vita! Già in tutte le scuole della California, avanzatissima nel campo della difesa della "salute pubblica", è vietata la vendita di panini, hamburger, e tutte le mortali bibite: solo acqua frizzante e merendine vegetariane sono consentite. Ma ora, grazie a disinteressati eroi, i distretti scolastici dello stato di Washington (Seattle) sono avvertiti che, se faranno contratti con i distributori di morte in lattina, subiranno attacchi legali.

Questo articolo di Seattle.pi ci dice: "Un prominente professore di legge di Washington DC, che ha condotto vittoriose cause contro l'industria del tabacco (John Banzhaf, capo della fanatica organizzazione internazionale antifumo ASH) ha ammonito il distretto scolastico di Seattle ieri che potrebbe diventare il bersaglio di cause legali anti-obesità perché permette alle scuole di spacciare bibite agli studenti." A ciò fa eco il Seattle Times: "Il distretto scolastico di Seattle dovrà vedersela con gli avvocati se si permetterà di rinnovare il contratto con la Coca Cola. Il distretto è stato ammonito da Banzhaf, che ha annunciato che i distributori automatici sono il prossimo bersaglio per la lotta contro l'obesità. ... nei mesi recenti, Banzhaf ha rivolto la sua attenzione alle catene fast food come la McDonald's [con cause da milioni di dollari]. 'Abbiamo una parola per coloro che fanno qualcosa di male a scopo di lucro: li chiamiamo prostituiti' ". Grazie all'intimidazione salutista, siamo certi che i giovani saranno "protetti". Siamo anche certi che il nostro ministero della "salute", che già incita alle cause contro l'industria del tabacco e i fumatori grazie a modelli come Banzhaf e Glantz, inciterà anche a cause contro l'industria alimentare ed i ciccioni. Il "progresso" si impone con cause legali, regolamenti e divieti per l'ottenimento della salute statistica, del potere dei ministeri della salute, e l'arricchimento degli avvocati; non è forse l'equazione salute = libertà il motto dei crociati della salute?

LA KRAFT PRENDE MISURE CONTRO L'OBESITA' - 2 Luglio - “La Kraft Foods Inc., ha dichiarato Martedì scorso che prenderà misure per ridurre le porzioni e dare più informazione sulla nutrizione essendo, come altre ditte, attorniata da gravi preoccupazioni e persino da cause legali per via dell'incremento dei tassi di obesità.” Ignoriamo per un momento che l' "incremento dei tassi dell'obesità" è il prodotto della solita truffa statistica ottenuta cambiando la soglia dell'obesità ed aumentando quindi il numero degli obesi del 400% per guadagnare potere politico ed ampliare il mercato delle "terapie" dimagranti. Con la "salute pubblica" odierna, ciò è da considerarsi normale, anche se non accettabile. Ciò che è interessante, è che l'agenzia di stampa (Reuter, nondimeno) non riferisce che la Kraft fa parte del gruppo Altria, il nuovo nome della Philip Morris, tranne che per le sigarette. Ma la parte ancora più interessante è che la Kraft, in nome della lotta all'obesità, riduce le porzioni dei suoi prodotti (ma non il prezzo). I consumatori di cibo saranno presto in una situazione peggiore di quella dei fumatori: non solo avranno meno cibo per i loro quattrini, ma saranno anche colpiti da tasse proporzionali alle calorie nei cibi, in piena coerenza con il salutismo, che significa: "paga di più, ottieni di meno, sii truffato sempre".

Il messaggio della Kraft non lascia dubbi: "non solo vi diamo meno calorie per i vostri soldi, ma aggiungiamo al danno la beffa dicendovi anche che voi pagate di più per avere di meno per colpa vostra. Infatti, se voi non foste diventati dei maiali (statistici) mangiando troppo, noi non saremmo forzati ad infinocchiare i nostri clienti chiedendo più denaro per meno cibo." Il gruppo Altria ha accumulato enorme esperienza tramite la Philip Morris nel come dare in pasto ai cani la sua affezionata clientela fumatrice vendendosi all'agenda dei truffatori salutisti; la tecnica è ora applicata alla divisione alimentare. Avallando le truffe statistiche dalla "salute pubblica", infatti, le multinazionali Philip Morris e Kraft del gruppo Altria hanno scoperto come gonfiarsi il portafoglio collaborando coi loro aguzzini, e lasciando che i consumatori siano demonizzati, tassati, truffati e messi pure all'indice sociale. Perché, infatti, combattere il fascismo bianco quando ci si può arricchire sui suoi raggiri statistici e le sue truffe e politiche di ingegneria sociale? Un'azione appropriata dei consumatori sarebbe quella di boicottare la Kraft assieme alla Philip Morris, perché è tempo che mangiatori e fumatori la smettano di farsi prendere per il naso mentre li si insulta e si svuota loro il portafoglio. Esistono ottime sigarette ed ottimi gustosi cibi senza dover comprare i prodotti dei servi del salutismo.


Guerra totale alla "morte in lattina": non finirà mai, a meno che non la facciamo finire noi

GUERRA TOTALE ALLE BIBITE PER IL BENE DEI BAMBINI - 23 Giugno -- Si cominciò col tabacco, poi col grasso. Ecco le bibite. “La California, nella persona della senatrice Deborah Ortiz, ha dichiarato guerra. No, non contro le droghe, le gang o le pistole; nemmeno contro la gravidanza minorile, l’endemico assenteismo nelle scuole o la violenza nei film. La guerra è contro le lattine di bibite analcoliche da 250 millilitri. Ortiz non dichiarerà vittoria finché l’ultima lattina [di veleno frizzante] non sarà eliminata dal campo visivo di ogni bambino.” Ortiz è una "guerriera antigrasso". L’evidenza su cui si basa? Ecco la prima: Uno studio… ha collegato il consumo di bibite da parte delle ragazzine a fratture ossee. Ci sono più fratture ossee tra le ragazzine che bevono bibite che non tra quelle che non ne bevono. Se queste ragazze fanno sport, hanno genitori che fanno abuso di loro, o sono rotolate giù dalle scale non importa, e non è stato verificato. Ecco la seconda: affermazione di uno studio di Harvard che ogni lattina di bibita incrementa del 60% le possibilità del bambino di diventare obeso – il tutto stabilito con questionari messi davanti al naso di bambini di 12 anni, naturalmente.
 

E’ chiaro che questa è scienza rottame – e solo una scusa per usare la forza dello stato per controllare i nostri bambini, e per tassare noi genitori che compriamo le bibite per loro. Ma questa “scienza” è identica (se non talvolta di migliore qualità) di quella usata per il fumo passivo, e relativi divieti. Quando i ministri della salute avallano truffe del genere, c’è poco da stupirsi che presto sarà illegale bere una lattina di Coca-Cola senza prescrizione  – o, perlomeno, senza leggere enormi avvertimenti sanitari (come già sta succedendo per le sigarette) che vogliono inculcarci nella testa che le truffe scientifiche sono una verità della (defunta) scienza. Una volta si cercava di mettere i truffatori in galera; oggi invece si cerca di assumerli nei ministeri della “salute”. Come cambia il mondo. (Clicca qui per visitare Poveri caffeinomani, ora vi curiamo").

GUERRA TOTALE AL FAST-FOOD - 23 Giugno --

Finalmente i giornali italiani iniziano a riportare ciò che FORCES ha riportato da anni sul destino dei grassi, è cioè di diventare quello dei fumatori. E i fornitori di questi viziati seguiranno il destino dell’industria del tabacco. Poi, come tutti i perdenti prefessionisti, l’industria dell’alimentazione si metterà in ginocchio e (come certi miserabili "giganti" del tabacco) leccherà gli stivali dei nazi-salutisti chiedendo scusa per aver messo in circolazione prodotti “pericolosi”. Vedrete che avremo ragione di nuovo per il fast food, perché sembra ormai che leccare stivali sia lo sport preferito dell'impresa privata, di questi tempi. John Banzhaf, l’avvocato americano che crede nella violenza legale per costringere il mondo alla “salute” distruggendo l’iniziativa privata (ed arricchendosi nel frattempo), ha il triste primato di aver creato le teorie legali per vietare la libertà di espressione pubblicitaria sul fumo, ed aver promosso cause da miliardi di dollari contro i produttori di tabacco usando truffe scientifiche sul mali del fumo spesso pagate da Big Pharma. Ora, questa redditizia forma di delinquenza è applicata al fast-food, con il beneplacito, naturalmente, dei fascisti della “salute pubblica”.

Il quotidiano americano USA Today riporta che, dopo l’annuncio che una mega-causa contro l’industria dell’alimentazione è imminente, si richiederà ai ristoranti di apporre, sotto il cartello vietato fumare, un secondo cartello, che “avverta il pubblico delle proprietà di assuefazione del fast-food, dimostratesi tali con studi su animali”. Responsabile dell’apposizione sarà naturalmente il gestore che, oltre a cacciar fuori il fumatore, dovrà punire anche il ciccione. Va da sé che multe salate sono in programma, la “salute pubblica” sa bene che altrimenti i gestori si rifiuterebbero di apporre i cartelli.

COME SI ELIMINANO I CHILI DI TROPPO? MANDANDO AL DIAVOLO I POLITICI IN CAMICE BIANCO   – 11 Giugno -- “Australia: i ministri della salute australiani si incontreranno il mese prossimo per considerare una strategia nazionale per combattere i livelli di obesità con nuova evidenza che dimostra che nei prossimi 10 anni 4 bambini su 10 saranno obesi … L’associazione medica australiana chiederà al governo federale di considerare una tassa sul cibo come parte della strategia per combattere l’obesità. Studi recenti hanno esibito che il 47% delle donne e il 63% degli uomini sono soprappeso o obesi. L’associazione medica australiana ha proposto il simile piano di imporre una tassa IVA extra del 17,5% sui cibi grassi. Si è già avuto successo nell’imporre una tassa del genere a Sri Lanka”.

Come combattere l’epidemia del grasso? Prima di tutto curando quella della corruzione. Ecco un modo che avrebbe risultati sicuri ed istantanei:

  1. Riportare la soglia dell'obesità ai livelli normali antecedenti il 1998, quando essa fu cambiata arbitrariamente per creare la presente epidemia statistica. Tale provvedimento ridurrebbe istantaneamente la dimensione della corrente "epidemia" di circa il 400%.

  2. Espellere dall'albo dei medici -- e possibilmente mettere in galera -- i truffatori che hanno alterato la soglia di cui al punto 1 (o l'hanno silenziosamente adottata) per giustificare enormi tassazioni, bufale sui costi sociali, e promozione su vasta scala di spazzatura dimagrante farmaceutica.

  3. Mandare al diavolo i ministeri della salute "pubblica" nella loro corrente incarnazione, ed imporre un ferreo controllo legale che impedisca ai ministeri che seguiranno di basare politiche sulla scienza rottame, ovvero l'epidemiologia multifattoriale.

Una simile terapia risanerebbe rapidamente la "salute pubblica", risparmierebbe miliardi in campagne anti-tutto, farebbe sparire le epidemie create da programmi Excel e, soprattutto, porterebbe un po' di disperatamente necessaria onestà nelle istituzioni "sanitarie". Un vero affarone, che è possibile solo se si crea un'opinione pubblica che lo esiga politicamente, vale a dire: smettere di credere alle cortine fumogene delle "epidemie" e dei "pericoli pubblici".

“UN HAMBURGER E UNA COCA-COLA PER FAVORE”…”FAMMI VEDERE I DOCUMENTI!” - 5 Maggio - C’è da a convincersi che le malattie mentali siano contagiose assai più che quelle virali. Il Grande Malato qui è, naturalmente, la “salute pubblica”, e la malattia ha ormai raggiunto quasi ogni Paese del mondo, usando come portatore insano l’ “epidemia” del fumo. Il ministero della salute della Nuova Zelanda sta seriamente considerando di vietare la vendita di hamburger, torte, cioccolato e bibite come la Coca-Cola ai minori e ad obbligare (naturalmente) coloro che vendono a chiedere l’esibizione dei documenti ai giovani!! Studi di scienza rottame sono naturalmente portati a supporto dei provvedimenti proposti, affermando che un giovane su sette è obeso, e non menzionando (s’intende) che la soglia dell’obesità è stata artificialmente alterata per creare l’epidemia statistica. Va da se che i beni in questione saranno vietati anche nelle scuole: "Vogliamo regolamentare l’ambiente scolastico in modo che non sia possibile vendere queste cose tanto quanto non è possibile vendere alcol o sigarette afferma il Dr. Robyn Toomath, consulente endocrinologo del Wellington Hospital e presidente della Society for the Study of Diabetes.

La reazione sbagliata dell’industria alimentare non si è fatta attendere, e Jim Collier, rappresentante di categoria, afferma che ciò non è il modo di combattere tale malattia di stile di vita (l’alimentazione fast food) dando quindi, nell’ansia di essere politicamente corretto, credito alle affermazioni della “salute pubblica” -- e dunque agli abusi che saranno inevitabilmente perpetrati in nome della salute, incluso il divieto di pubblicità. Più intelligente è stata la reazione della Advertising Standards Authority, che ha tenuto subito un simposio sull’argomento. Il direttore esecutivo Glen Wiggs afferma, giustamente, che una correlazione tra pubblicità e “ciccionismo” non è mai stata dimostrata. La dimostrazione che Wiggs ha colpito nel segno è che il simposio è stato subito boicottato dai fascisti bianchi locali come la Cancer Society, la Heart Foundation, e la Diabetes NZ che hanno -- c'è bisogno di dirlo? -- accusato la ASA di lobbysmo al governo da parte dell’industria alimentare, dimenticando convenientemente le loro relazioni con quella farmaceutica. Ma che dire? “Dishonesty is us”.

"FORTE" CORRELAZIONE TRA GRASSO E CANCRO... - 5 Maggio - In perfetta sincronia con l’intensificarsi della campagna contro i ciccioni, l’industria alimentare, e la tassazione sul cibo a livello internazionale ecco che spunta, prevedibilmente, il superstudio che indica una “forte” connessione tra (immaginate un po’?....) cancro e grasso. “L’obesità gioca un ruolo assai più grosso nella causa del cancro di quanto i ricercatori avessero creduto prima, e conta per il 14% dei cancri negli uomini e il 20% nelle donne, secondo uno studio dell’American Cancer Society che stabilisce una pietra miliare.” In salutese, “pietra miliare” segnala ai ministeri della “salute” e alle gang salutiste che questo studio è da usare come prova inconfutabile di causalità assoluta, e di accusare automaticamente ogni dissidente di essere venduto all’industria della morte (scusate: in questo caso alimentare). Non mancano, naturalmente, la roulette statistica delle probabilità, il paragone col fumo e le quantificazioni rottame delle maree di “morti”: “Gli uomini… hanno il 52% più probabilità di morire di cancro; le donne il 62%... con 170.000 morti l’anno, il grasso è la seconda causa di morte prevenibile dopo il fumo”.  Beh, allora le notizie non sono così malvagie, visto che è impossibile quantificare le morti da fumo perché non se ne può provare nemmeno una con causalità unica -- e che non si può assicurare a nessuno l’immortalità o l’immunità da cancro se non si fuma (lo stesso vale per il grasso) – quindi leggi: non abbiamo la minima idea di quanta gente muoia in realtà da grasso o da fumo.

Uno dei commenti rivela la cortina fumogena sul cancro. Dr. Robert Mayer del Dana Farber Cancer Institute di Boston afferma: “Questo studio rende chiaro il fatto che, ora che la gente fuma di meno, l’obesità è un altro grande problema di cui dobbiamo prendere di petto” – leggi: “Bisogna rimpiazzare il fumo con il grasso come spaventapasseri a cui puntare il dito altrimenti, visto che il numero dei cancri non diminuisce, il pubblico si potrebbe anche accorgere che non abbiamo la minima idea di che cosa causi il cancro, ma solo statistiche rottame e paternalismo arrogante; quindi ci verrebbero negati gli enormi finanziamenti pubblici e privati, nonché le ricche entrate da quei poveracci che ci donano i loro risparmi”. Si noti anche che la percentuale dei fumatori negli USA è rimasta costante negli ultimi 14 anni in barba a tutte le menzogne sul fumo, quindi l’affermazione che il fumo sia diminuito è falsa.

…MA QUESTA VOLTA LA TRUFFA E’ SUBITO SMASCHERATA 5 Maggio - Così, l’American Cancer Society e i suoi colleghi internazionali ci mentono un’altra volta -- e sul loro stesso studio! Di tutti i giornalisti che hanno riportato la notizia, si pensa forse che ce ne sia stato uno che sia andato a leggere ciò che lo studio in realtà dice (invece di prendere per oro colato le “sante” leghe contro i tumori, mettendone in dubbio la credibilità)? C’è forse stato un medico che abbia avuto il coraggio di farsi avanti pubblicamente? No naturalmente-- perché il medico che denuncia i potentati della mafia salutista può considerare la sua carriera finita: non si scherza coi fascisti della salute e i loro finanziatori farmaceutici.

No, chi si è preso la briga di denunciare al pubblico la società del cancro americana (o il cancro della società americana, che dir si voglia) è stato Paul Campos, un professore di legge! Ci sembra già di sentire i mafiosi salutisti: ma chi è Campos da mettere in dubbio la lega contro i tumori? In vista di ciò che segue, c’è da chiedersi: ma chi è la lega tumori per truffare l’opinione pubblica?  Beh, Campos è semplicemente uno che sa leggere: ‘In breve, ciò che lo studio ha trovato è stata una correlazione negativa tra l’incrementato peso e la mortalità da cancro nella maggioranza dai 135 milioni di americani che sono correntemente definiti come soprappeso o obesi, e solo un piccolo incremento di rischio tra i più grassi. Un’illustrazione dell’isterismo sul grasso è che il rischio di morte da cancro tra gli “obesi patologici” di sesso femminile è ancora più basso di quello degli uomini con “peso ideale” ‘ Stiamo parlando quindi della stessa truffa di percezione esistente sul fumo, e della stessa disonestà che concerne il fumo passivo. Quanti reporter hanno letto anche UN SOLO studio sul fumo passivo? Quanti attivisti antifumo? La realtà è che a questi irresponsabili (mascalzoni?) non importa nulla della verità – come non importa, del resto, ai ministeri. L’agenda politica è controllo, tasse, persecuzione, vendita di farmaci, focalizzazione popolare dell’odio, scarica barile politico e potere – tanto potere. Il resto è irrilevante – e continuerà ad esserlo finché a chi deve essere in galera si permette di diventare un ministro della “salute” o un dottore “di grido” che ci dice di non fumare, non bere, non mangiare – e di non vivere, altrimenti muori. Mangia pure, bevi e fuma: si vive una volta sola, e si muore tutti.

Basta un'occhiata e la vita è avvelenata

IL VOSTRO PRANZO DI PASQUA COSTA COME TRE FINANZIARIE -18 Aprile - Il ministro della salute Girolamo Sirchia ha affermato che i danni del fumo, dell'alcol, degli "eccessi" alimentari e degli incidenti stradali costano al servizio sanitario nazionale circa 120 mila miliardi di vecchie lire, "pari a tre finanziarie". Ha spiegato Sirchia: ''Bisogna convincere la gente a un corretto uso dei servizi sanitari e a tenere stili di vita corretti... 'sempre più appare fondamentale il ruolo dell' individuo stesso nel mantenimento della propria salute'' e il fatto che ''il servizio sanitario copre solo una parte della salute dei cittadini, ma la gran parte è affidata agli stili di vita''. Per questo, ''uno di questi importanti obiettivi strategici è lo stile di vita. Che significa lotta al fumo, all'alcol, alla vita sedentaria, all' obesità". Cerchiamo di immaginare l'Homo Sirchianus: colui che, cioè, è spinto non già dal desiderio di essere felice, ma dalla volontà di obbedire ai "suggerimenti" (leggi: comandamenti) del Ministero. Egli mangia solo lo stretto necessario. Non beve se non acqua del rubinetto. Fa molta attività fisica. Non fuma. Insomma: è un contadino di tre secoli fa, che si spaccava la schiena sui campi e non poteva permettersi neppure gli svaghi più banali. Cari amici, il vostro pranzo di Pasqua (un pranzo che, come vuole la tradizione, dev'essere ricco e abbondante, innaffiato dall'alcol, seguito da una sana sigaretta e poi dalla pennichella) costa come tre finanziarie. Quindi, domenica, appendete una foto del Ministro in sala da pranzo. Guardatela prima di mangiare. Vi passerà senz'altro l'appetito e verrete precipitati in un mondo grigio fatto di tanti obblighi e nessun piacere - morirete d'inedia, ma certo in buona salute. Oppure... oppure mangiate quanto volete, bevete quanto volete, fumate quanto volete. Forse tutto questo vi farà male, e lo sguardo cattivo della Legge si poserà su di voi. Ma non riuscirà mai a capire, e tantomeno a imitare, il sorriso di soddisfazione che avrete sul volto. Buona Pasqua!

LE COLAZIONI DEI BIMBI A SCUOLA: ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA? - 16 Aprile - Un anno fa il nostro presidente Gian Turci disse, all’inaugurazione della sezione campana di FORCES: “Il salutismo è transnazionale, non partitico, economico, materialista, statale e corporativo … Agisce internazionalmente attraverso organizzazioni come l’ONU e l’OMS … i bambini sono il principale bersaglio dei salutisti.” Bisognerebbe aggiungere che il salutismo è anche transculturale. Questo giornale islamico con sede in America riporta di un potente gruppo di medici chiamato Physicians Committee for Responsible Medicine (Il comitato dei medici per la Medicina Responsabile! ) che afferma: “Il piano scolastico nazionale non è al passo con ciò che sappiamo oggi essere veramente cibo sano e nutriente. Invece ciò che si passa oggi [ai bambini] – hot dogs, pizza, cheeseburgers e costolette di maiale – è per sostenere gli interessi degli agricoltori, e ciò ha creato una generazione di bambini soprappeso”. Che poi l’indice di massa corporea sia stato cambiato artificialmente per creare la “epidemia” statistica non si dice, naturalmente. L’articolo continua accusando le lobby degli agricoltori, e menziona tutta una serie di “esperti medici” che attaccano lo zucchero, che “rende iperattivi i bambini” al mattino, e le “carni misteriose che li rendono sonnolenti al pomeriggio, mentre intasano le arterie dei poveri innocenti. Il latte è preso d’assalto, perché il calcio potrebbe essere assunto con succhi o alternative integranti (prodotte, naturalmente, dalle case farmaceutiche) “…indipendentemente dal fatto che gli scolari dimostrino intolleranza al lattosio o, comunque, dal fatto abbiano bisogni derivanti da ragioni mediche, religiose o dietetiche.

Nel Paese più “avanzato” del mondo, dove la “salute” comanda assolutamente, il totalitarismo e la superstizione medievale sulla salute sono altrettanto assoluti. Rispetto a un hamburger Saddam e Osama erano degli agnellini – proprio come le camicie brune tedesche stanno diventando agnellini al confronto coi camici bianchi farmaco-sanitari.

LA “EPIDEMIA” DELL’OBESITÀ: CAMBIANO LE REGOLE (DI NUOVO) 28 Marzo - Come nel caso del fumo, la scienza rottame sull’obesità cresce esponenzialmente in dimensioni, ed inversamente in tempistica. Le gang salutiste vogliono più potere – e lo vogliono adesso. Solo 23 giorni fa, il più grande media di diffusione di scienza rottame del mondo, la BBC inglese riportò quanto segue : “Più di un miliardo di persone nel mondo sono ora soprappeso, delle quali almeno 300 milioni sono clinicamente obese, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità”; il che ci indusse a commentare: “Naturalmente che sono più che raddoppiate... Hanno cambiato gli standard dal 1980, anno di comparazione!” L’indice di massa corporea (Body Mass Index – BMI) fu cambiato nel Maggio del 1998 dalla National Heart, Lung and Blood Institute, una “division” del Department of Health and Human Services – facendo diventare da un momento all’altro il 53% della popolazione americana obesa o sovrappeso; un bel salto dal precedente 13%. Naturalmente, la nuova scienza rottame fu la base del nuovo nonsenso sulla “epidemia” dell’obesità. Il cambio, naturalmente, fu subito adottato dall'OMS. Ma ora dimenticatevi di tutto ciò, perché è già obsoleto, e la cifra di un miliardo di persone è una cosa del passato... (continua all'interno)

GLI UOMINI OBESI HANNO UN QI INFERIORE AL NORMALE  12 Marzo - Con assoluta coerenza al collaudato copione antifumo, ecco che la “scienza” (rottame) “scopre” (guarda caso) che grassoni hanno la tendenza ad essere più scemi. “Coloro che hanno un indice di massa corporea pari a 30 o più hanno dimostrato minori capacità durante i test dell’intelligenza; non è chiaro se sia la mancanza di intelligenza a causare l’obesità o viceversa.” L’articolo, diffuso dalla BBC inglese, che ha il triste primato di dare il massimo peso alla scienza rottame, prosegue affermando che è tutta colpa del minore apporto di sangue al cervello, cita l’immancabile “preoccupazione” per gli immancabili bambini, e continua farneticando sulla demenza vascolare. Il fatto che, in presenza di minore apporto di ossigeno,  meccanismi compensatori naturali creino un grande aumento di volume dei globuli rossi (aumento dell'ematocrito) per mantenere l’apporto di ossigeno il più costante possibile viene, naturalmente, tenuto nascosto al pubblico ignorante, che si deve invece sentire colpevole di essere grasso, e correre in farmacia a comprare pillole dimagranti.

Insomma, il messaggio – neanche troppo subliminale – è: “Sei grasso perché sei un idiota, o sei un idiota perché sei grasso? Sei vuoi tornare ad essere intelligente (come lo siamo noi), dimagrisci!” L’insulto a coloro che non sono conformi al diktat del Reich bianco diventano sempre più frequenti, e così l’arroganza di mentecatti con troppo potere, che accusano tutti di essere scemi. Purtroppo hanno ragione visto che, finora, nessuno dei gruppi bersaglio si è deciso ad insorgere e ad esigere dallo stato (che è servo del cittadino, e non viceversa) il taglio dei fondi pubblici volti a nutrire parassiti che al danno aggiungono anche la beffa. L'indice di massa corporea che stabilisce la soglia del sovrappeso e dell'obesità fu cambiato nel Maggio del 1998 dal  National Hearth, Lung and Blood Institute - una divisione del Federal Department of Health and Human Services, trasformando il 53% della popolazione americana in obesi dall'originale 13% da un momento all'altro. Naturalmente, la nuova "definizione" di obesità fu immediatamente adottata dall'Organizzazione Mondiale della (in)Sanità, dando inizio alla "caccia al grasso" in moltissimi Paesi -- Italia inclusa, purtroppo -- ed estendendo l'aggressione del salutismo alle nostre scelte, libertà e stili di vita -- "per il nostro bene", naturalmente.

DUE BOMBE INCENDIARIE SULLA SOGLIA DI UN McDONALD'S 8 Marzo - Nell’aggiornamento del 3 Marzo (clicca qui) avevamo riportato che il Surgeon General americano Carmona aveva affermato che il ciccionismo è “il terrorismo che viene da dentro, una minaccia che per l’America è tanto reale quanto le armi di distruzione di massa”.  Non avevamo detto che questo è l’ennesimo discorso del SG su questo tono. La linea dura dei salutisti diventa sempre più aggressiva sulla strada delle orribili conseguenze della filosofia del fine che giustifica i mezzi. Si fanno passare ciccioni e fumatori come aggressori del sistema sociale con parole esplicite, come quelle pronunciate pochi giorni fa dal ministro Sirchia: “Avvelenare gli altri è una violenza, dunque va repressa”; oppure, legittimando segregazione e disprezzo con parole come “Il fumatore deve avvertire la pressione sociale che lo spinge a smettere”, ancora pronunciate da Sirchia. Che tipo di pressione, signor ministro, la violenza di stato?

E la campagna di odio comincia ad avere i suoi effetti non solo sui fumatori, ma anche sui ciccioni e sui “delinquenti” che li fanno ingrassare. Quattro giorni dopo il discorso di Carmona, due bombe incendiarie sono state depositate sulla porta del retro di un ristorante McDonald nella città di Chico, in California. E’ stato solo un caso che uno degli impiegati, aprendo il negozio, le abbia scoperte prima che detonassero. Sul muro del ristorante, una scritta: “[mangiare] carne è omicidio”. Non si abbia così fretta a scartare questa notizia come l’azione di qualche esaltato: quando le massime autorità dello stato indicizzano intere categorie di onesti cittadini come assassini e parassiti, molti si sentono autorizzati ad usare violenza contro tali “assassini” perché sanno di essere spalleggiati dallo stato – il che rende coloro che dallo stato istigano la violenza non dissimili da coloro che la praticano. Allora il circolo vizioso comincia, perché è giustificato per i gruppi bersaglio usare violenza in difesa della loro persona e delle loro libertà. Visto che è inutile discutere con i fanatici, azioni attive di prevenzione diventano necessarie – forse meglio espresse parafrasando lo stesso Sirchia: “Il fanatico salutista deve avvertire la pressione sociale che lo spinge a smettere”. Tempo di smettere di lamentarsi e agire; con i lamenti non si prevengono le aggressioni.

È VOSTRO DOVERE ESSERE SANI3 Marzo - C’è ancora qualcuno che cerca di negare che i fascisti della salute facciano uso del paternalismo più abietto? Non dopo aver letto questa affermazione del Surgeon General americano Carmona fatta venerdì scorso: “Quando si guarda all’obesità, che io chiamo il terrorismo che viene da dentro, una minaccia che per l’America è tanto reale quanto le armi di distruzione di massa... (continua all'interno...)

LA CAUSA CONTRO LA McDONALD'S RIPRESENTATA IN TRIBUNALE - 26 Febbraio - Come previsto da FORCES il 30 Gennaio scorso, la gang antigrasso statunitense non si è certo arresa perché il caso contro la McDonald’s è stato cestinato da un tribunale americano. Il caso, infatti, è stato semplicemente”perfezionato” e ripresentato. Di nuovo, si accusa la McDonald’s di aver “causato” l’obesità di giovani clienti. La tecnica, sviluppata con le frodi antifumo dagli stessi loschi figuri che ora predano sulla McDonald's, è praticamente infallibile: ogni volta che i tribunali cestinano una causa, essa è perfezionata e ripresentata un numero illimitato di volte, finché “sfonda” il sistema legale con l'appiglio tecnico "giusto", ed apre così il “rubinetto dei miliardi” che sono quindi estorti all'industria bersaglio. Questo sistema continuerà ad avere successo – e si espanderà senza confini -- finché il pubblico continuerà a essere inerte circa (o addirittura approvare) il comportamento rapace e criminale di chi usa la scienza rottame epidemiologica in nome della “salute”. Ben sta alla McDonald's, che quasi dieci anni fa si vantò di essere la prima catena di ristoranti a "proteggere" i clienti dal fumo passivo? Certo: che essa sia vittima della stessa macchina che ha aiutato a costruire. Il problema è che questo cancro "sta male" al resto della società.

GRANDE FRATELLO FORMATO GIGANTE – 14 Febbraio – “Secondo eminenti esperti della salute pubblica britannica, le stecche di cioccolato formato gigante potranno presto essere vietate, e i produttori di caramelle obbligati a conformarsi a un codice di nutrizione molto stringente”. Avanti col fascismo in nome della salute. Coloro che usano il senno di poi potrebbero osservare quanto stupidi siano stati Hitler, Mussolini e Franco. Tutto quello che avrebbero dovuto fare era indossare un camice bianco, assumere un po’ di “esperti” specializzati in scienza rottame, e potenziare i ministeri della salute, quindi mettersi a letto con l’industria farmaceutica. E’ facile immaginare quanta sofferenza e sangue sarebbero stati risparmiati, ed avrebbero catturato il mondo semplicemente con le menzogne e il moralismo dozzinale, come sta succedendo ai tempi d'oggi.

MA GUARDA UN PO’… IL FAST FOOD PUÒ SCATENARE LA DIPENDENZA IN MODO SIMILE ALL’EROINA   – 6 Febbraio - “Gli amanti del fast food possono restare ‘agganciati’ perché il cibo provoca cambi nel cervello simili a quelli della dipendenza dall’eroina, credono gli scienziati, che aggiungono che l’abbuffarsi a cibi ricchi in grassi e zuccheri non è semplicemente dovuto alla mancanza di autocontrollo. “  (continua all'interno...)

 

OBESITA’: UNA MINACCIA ALLA SICUREZZA NAZIONALE DEGLI STATI UNITI - 9 Gennaio Richard Carmona , il Surgeon General degli Stati Uniti ha dichiarato che “l’obesità è la causa di morte e malattie che cresce più velocemente negli USA” (ma non era il fumo?... Oops scusate, questa conferenza è stata sponsorizzata dalla sezione prodotti dimagranti delle multinazionali farmaceutiche, non da quella dei prodotti di cessazione del fumo); “Questa situazione richiede più attenzione di qualsiasi altra epidemia. Due americani su tre sono obesi”.  Naturalmente Carmona, nell’interesse della salute nazionale e dell’informazione corretta, si è dimenticato di dire che, nel 1998, il rapporto tra altezza e peso (che definisce la soglia dell’obesità) fu semplicemente cambiato con un atto amministrativo come antefatto all’ennesimo controllo sociale. Riferendosi alle testate dei giornali che parlano di Al Qaeda, Saddam Hussein e la Corea del Nord, Carmona ha continuato: “Abbiamo bisogno di una trasformazione culturale, e non possiamo farci distrarre dai titoli dei giornali che leggiamo in questi giorni”.  Sicuro: che è la possibile escalation ad una guerra mondiale rispetto agli interessi dei colossi farmaceutici, le cui vendite di prodotti dimagranti non salgono secondo le proiezioni?  “L’ambiente deve cambiare cosicché la gente abbia accesso a cibo salutare”, ribatte subito Kenneth Hecht, caporione della California Food Policy Advocates. Seguono raccomandazioni su come insegnare ai bambini ed adulti come a mangiare “sano” -- ma ecco che arriva il bang finale da Joanne Ikeda, una “esperta” della nutrizione, e co-direttrice della Berkeley ‘s University of California, colossale ricevitoria di fondi farmaceutici: “Carmona mi piace ed è un grand’uomo, ma sono preoccupata dalla sue enfasi sulla capacità delle famiglie di apportare cambi senza che la società AIUTI tali famiglie a fare i cambi. Leggi: forzare la gente con tasse, proibizione, leggi e propaganda; ecco dunque pronto un altro stadio dello scenario per l’intervento statale (per il bene dei cittadini, s’intende). Ammirandosi l’un l’altro e “navigando di sponda” i truffatori salutisti stanno, ancora una volta, assicurandosi miliardi in denaro pubblico per il controllo sociale e l’avanzamento del marketing di Big Farma, loro eterno alleato – e datore di lavoro. In barba ai fessi che ci credono, continuano a obbedire, e corrono in farmacia.

PRONTI…MIRA.. FUOCO! - 9 Gennaio Parlando di “lavoro di sponda”, ecco che nello stesso giorno (considerando il fuso orario) arriva subito un nuovo “studio” dall’Olanda sull’obesità (anche se parla solo degli americani, guarda caso), che “calcola” alla frazione di anno gli anni di lavoro persi per soprappeso ed obesità, tre anni in meno di vita e, naturalmente, “essere grassi fa tanto male quanto fumare” (ma allora, dobbiamo preoccuparci?... ). L’articolo continua paragonando ulteriormente il grasso col fumo, e conclude come prevedibile: “L’epidemia del fumo nel mondo occidentale ci ha avvertito; una nuova paura dovrebbe essere la crescita del soprappeso e dell’obesità tra i giovani, che è portatrice di un altro disastro della salute pubblica che si può prevenire.  Tutte le parole chiave sono state pronunciate; tutte le menzogne sono allineate, e gli artifici statistici in canna per la mafia sanitaria: pronti… mira fuoco! Ma la libertà individuale, assieme all’etica e all’integrità sanitaria, sono già state uccise con le truffe sul fumo e con la prostituzione ai farmaceutici; d’altra parte, certo è che sparare su cadaveri non fa loro male.