21 Maggio 2001 - In un insolito episodio di decenza civica e rispetto dei diritti, il Dipartimento della Sanità di New York ha cancellato, per ordine del governatore di quello stato, un programma antifumo che era appena stato varato e finanziato. Il programma prevedeva che squadre di attivisti antifumo (in divisa bianca e con il disco vietato fumare sul cappello?) isolassero singoli individui che fumavano nelle strade, centri commerciali, al lavoro ed a teatro, e li "incoraggiassero" a smettere con metodi "persuasivi", anche se non meglio specificati. Dopo che il quotidiano New York Post ha intervistato il governatore, chiedendogli se il paternalismo e l'intimidazione del Grande Fratello non avesse oltrepassato i limiti della decenza, il programma è stato cancellato. Il portavoce del Dipartimento della Sanità ha affermato che si è trattato di un "malinteso". Conoscendo però i veri intenti del fascismo salutista, noi di FORCES pensiamo che il portavoce abbia in realtà inteso: "E' troppo presto per questa fase; abbiamo saltato un paio di passi nel programma, ma statene certi, ci arriveremo". In America si è ora solo a pochi passi dall'uso della violenza istituzionalizzata contro i fumatori, mentre quella non ufficiale già abbonda; Il naso "sbagliato" è oggi rimpiazzato dallo stile di vita "sbagliato".
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