PRESO A CALCI E PUGNI E ORA IN COMA PER AVERE FUMATO

NEW YORK - Un cliente dall'eta` di 60 anni e` stato preso a calci e pugni e poi gettato in mezzo alla strada da cinque camerieri per aver commesso il crimine di accendere una sigaretta in un ristorante. L'uomo e` rimasto in coma dal momento dell'attacco.

L'ufficio del Procuratore Distrettuale di Manhattan ha difeso il diritto dei proprietari del ristorante "di usare forza fisica per espellere clienti invadenti".

"Inoltre", ha continuato il Procuratore, "non c'e` sufficiente prova che eccessiva forza sia stata usata, in quanto l'unica ferita visibile e` nella zona posteriore della testa".

New York Post, 14 Febbraio 1995 e 6 Aprile 1995