BENVENUTO IN AMERICA
TURISTA ITALIANO MULTATO,
DETENUTO E ACCUSATO DI ASSALTO
PER AVERE FUMATO NELL'AEREO
13 Aprile 1998
BANGOR, Maine (AP) -- Il quotidiano statunitense The Washington
Post riporta che un turista italiano e` stato accusato di avere assaltato un
attendente di volo quando l'attendente ha cercato di forzarlo a spegnere la sigaretta che
aveva acceso nella toelette dell'aereo. E` stato condannato a sette giorni di prigione.
Il volo Milano-Newark (New Jersey) e` stato dirottato a Bangor (Maine) per espellere e
arrestare il signor Ignazio Miliano, accusato di aver "scosso" l'attendente di
volo quando gli fu chiesto di spegnere la sigaretta.
"Da quanto capisco, il Migliano ha appoggiato il braccio sulla stewardess, la
quale probabilmente gli ha chiesto piu` volte di spegnere la sigaretta", ha
detto Norman Kominsky, l'avvocato d'ufficio assegnato al Miliano. "Era arrabbiato
perche` non poteva fumare", ha continuato l'avvocato.
Dopo che il Miliani e` stato cacciato fuori dall'aereo a Bangor, il volo ha continuato
per Newark con il figlio del Miliano a bordo tra i 140 passeggeri.
Il Miliano, 47 anni, si e` dichiarato colpevole di assalto ed e` stato condannato a una
multa di $1.000 (1.750.000 lire) piu` un periodo in prigione. Ma nemmeno in prigione il
Miliano potra` fumare, in quanto recentemente cio` e` stato proibito. "E` molto
difficile per lui", dice il suo avvocato, "non parla l'inglese e
nessuno lo capisce. Non lo lasciano fumare in prigione e, chiaramente, e` un fumatore
molto tossicomane".
Benvenuto in America, Signor Miliano, terra della liberta`, moderazione, rispetto, e
giustizia! Siamo sicuri che tornera` presto e dira` a tutti quanto "salutare" e
rilassante e` stata la sua visita in America. I neofascisti americani erano cosi`
preoccupati della sua salute e di quella altrui che l'hanno protetto dai terribili effetti
del fumo persino in galera, senza mancare, naturalmente, di chiamarlo
"tossicomane".
E tra parentesi, congratulazioni. Se un po' pił di nordamericani avessero il coraggio
di difendere i propri diritti che lei ha dimostrato, ci sarebbe assai meno fascismo da
queste parti, nonche` piu` buonsenso e piu` realismo.
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