I NAZISTI DELLA SALUTEQuesto articolo di Walter William del settimanale americano Rampage descrive alcuni dei frequenti episodi di delinquenza da parte dei fascisti antifumo negli Stati Uniti. 13 MAGGIO 1998 - In Salt Lake City (Utah), due studenti passeggiano nella strada fumandosi una sigaretta. Una gang di 20 giovinastri chiamata Straight Edgers ("Riga-dritto") si avvicinano ai due studenti e ordinano loro di spegnere la sigaretta. Dopo uno scambio di parole i due studenti sono assaltati con catene, mattoni e spray lacrimogeni. Uno studente finisce all'ospedale dopo essere stato colpito alla testa con una mazza da baseball. I "Riga-dritto" non bevono, non fumano e non fanno uso di droghe: semplicemente usano la violenza per imporre i loro standard morali agli altri. In California, molti proprietari di bar ignorano il divieto di fumare imposto dallo stato [dall'inizio del 1998] nei loro locali. Il proprietario di un bar ha ricevuto una lettera dalla SCBS (Southern Californians Against Bar Smoking -- traduzione: Californiani del sud contro il fumo nei bar), che legge come segue: "Noi non riportiamo alle autorita` che si fuma nei bar. Riportiamo invece gli avventori ubriachi che escono dai bar dove si fuma. Ecco come il nostro programma funziona: prima troviamo i bar in cui si permette di fumare, quindi osserviamo quanto i vostri clienti bevono. Quando un cliente se ne va e si mette al volante, noi segnaliamo un membro SCABS che e` posteggiato giu` dalla strada. Quel membro quindi segue il cliente e con il cellulare chiama la polizia per riportare il guidatore ubriaco". Gli americani che sostengono attacchi ai fumatori da parte del governo e dei privati dovrebbero riconoscere che il lavoro dei Nazisti della Salute non e` mai finito. Hanno assai di piu` in serbo, e un giorno sarai tu la vittima. Se non sei d'accordo, leggi questo: "La caffeina e` la nuova droga scelta dai ragazzi", ammonisce Helen Cordes nel suo articolo del 27 Aprile sulla rivista Nation. "Caffeine Inc. (produttori di soda) sta rastrellando [la popolazione], e mira spesso ai minorenni... I grandi fornitori di caffeina ai ragazzi hanno investito milioni [di dollari] in pubblicita` e promozione". Il Center for Science in the Public Interest (CSPI -- traduzione: Centro per la scienza nell'interesse pubblico), organizzazione della sinistra politica americana, sostiene il movimento anti-caffeina e vuole che il Federal Drug Administration regoli il contenuto di caffeina nella soda, caffe`, te` e cioccolato. Michael Jacobson, direttore del CSPI, pensa che i ristoranti messicani e cinesi offrano porzioni troppo abbondanti e afferma che "E` arrivata l'ora che l'industria del ristoro cominci ad accollarsi la sua parte di responsabilita` per il suo contributo all'obesita`, malattie cardiache e cancro". Se tu sostieni l'attacco governativo ai fumatori, e` logico che tu sostenga anche l'emergente attacco ai bevitori di soda, caffe` e te`, e dovresti anche sostenere la regolamentazione da parte del governo delle porzioni servite dai ristoranti. Dopotutto, queste e altre scelte di comportamento hanno un impatto sui nostri costi sanitari e sono una minaccia ai nostri preziosi bambini, senza menzionare le proprieta ` assuefacenti della caffeina stessa, le quantita` della quale e` manipolata da industrie che spendono milioni di dollari in pubblicita` mirata ai bambini. Parlando di costi sanitari, ci sono altri regolamenti sullo stile di vita che dovremmo considerare per proteggere i bambini. Centinaia di migliaia di ragazzi e giovani adulti sono feriti, handicappati o uccisi ogni anno giocando a pallacanestro, baseball e pallone, nonche` nuotando e andando in bicicletta. Sebbene l'equipaggiamento di sicurezza riduca i pericoli di incidenti, essi non possono essere completamente eliminati. Ne deriva dunque che dovremmo invocare regolamenti governativi che proibiscano attivita` sportive o ne cambino le regole in modo che non si verifichino incidenti? La gente che vuole regolare le scelte di vita altrui sono dei vigliacchi. Il lettore potrebbe chiedermi: "che cosa vuoi dire, Williams?" Beh, se Michael Jacobson, il direttore del CSPI mi vede seduto in un ristorante mentre sto innaffiando il mio quinto biscotto imburrato con la quarta tazzina di caffe`, lui dovrebbe avere il coraggio di avvicinarsi al mio tavolo e togliere il cibo dal mio piatto. Ma lui pensa -- giustamente -- di predisporsi di sicuro a una spaccatura di muso. Di conseguenza, egli preferisce usare la bruta forza dello stato perche` cio` e` decisamente piu` sicuro per la sua incolumità. Ancora, il lettore potrebbe dirmi: "Williams, mi sembra che tu stia diventando violento". E io dico che e` vero, ma é anche vero che non sono il solo. C'e` un sempre crescente numero di americani che ne hanno fin sopra i capelli dei Nazisti della Salute. Walter Williams Premere qui per l'articolo originale inglese, intitolato: Lifestyle Nazis need to get a life |