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The Evidence

L'archivio scientifico che scardina 50 anni di superstizioni sul fumo


 
 
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VIOLENZA E ABUSI CONTRO I FUMATORI 2002

Informazioni su FORCES
Vietato fumare Vietato entrare:
Elenco dei locali che rispettano il diritto
Maledetti ciccioni parassiti sociali
Porci bevitori siete i prossimi
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Incensatori e profumatori assassini, ecco il vostro turno
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Multinazionali farmaceutiche: Governi in tasca, salutismo in vendita
La truffa del fumo passivo - Corso rapido per principianti

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I treni appartengono anche a chi fuma, e fumare sul treno nel proprio vagone non da fastidio a nessuno!
Boicotta i treni, causa danno!

 

I ministeri della "salute" li chiamano "progressi sociali"

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ALTRE STORIE

Tredicenne picchiato a morte perché sospetto di aver dato sigarette a un compagno
Giudice stabilisce la condotta dei genitori che fumano a casa propria
Australia: irritata dal fumo della figlia minorenne, la colpisce sul viso con ferro da stiro rovente
New York - Camicie nere in candeggina: squadre di salutisti nelle strade per "convincere" i fumatori a smettere
Fuma e perdi il figlio
Due anni e nove mesi di galera per aver fumato sull'aereo
Sudafrica: venti giorni gi galera se fumi in pubblico
Nigeria: cinque anni di carcere duro  se fumi in pubblico
USA: seimila dollari di multa al teen che fuma
Giappone: proposto un mese di galera a chi fuma nelle strade
Fumi? Non puoi essere un poliziotto
Bambini forzati ad indossare cartelli nella strada: "Sono stato acchiappato a fumare"
Telecamere-spia: antiterrorismo? No, antifumo
Non si assumono fumatori
I nazisti della salute
Come mettere il cianuro nelle sigarette
Donna incinta assalita perché fumava
Ucciso perché non ha spento la sigaretta
Madre tortura la figlia di 12 anni perché trovata in possesso di sigarette
Cadetti forzati a mangiare tabacco
Turista italiano multato, detenuto e accusato di assalto per avere fumato nell'aereo
Preso a calci e pugni e ora in coma per avere fumato
Colpita alla fronte e legata alla sedia perché fumava
Canada: galera automatica a chi permette di fumare nel proprio bar
New York, Manhattan: se fumi, ti costringono a vendere il tuo appartamento e andartene
Waterloo, Canada: ora vietato fumare anche nei party privati
USA: corte decide che i fumatori minorenni possono essere perquisiti senza mandato
Vorrei estrarti i polmoni con un ferro rovente
Le immagini dell'odio e della caccia alle streghe
Un bell'esempio di promozione di odio
Studenti, fate la pipì nel bicchiere... vogliamo vedere se fumate
USA salutista: avanti col reichstag
Avanti con l' "educazione" antifumo: ragazzino scoperto a fumare è costretto a dall'insegnante a mangiarsi la sigaretta
Canada: giudice ordina che la custodia del figlio sia rimossa dalla madre perché fuma
Stati Uniti - Uomo spara a donna incinta di nove mesi perché fuma
Victoria, Australia: i fumatori cacciati fuori a fumare nelle strade "danno fastidio" anche li, e si allestiscono camere pubbliche per drogati
Uomo uccide la moglie perché fuma
Pestato sul patio di casa sua perché fuma sigari, e pure denunciato. E gli antifumo applaudono
Italia: la legge fascista non è ancora in vigore, e loro fumano in luogo pubblico: multati

CANADA: GIUDICE ORDINA CHE LA CUSTODIA DEL FIGLIO SIA RIMOSSA DALLA MADRE PERCHE' FUMA - 20 Ottobre 2002 - Un articolo del National Post canadese del 18 Ottobre scorso riporta: “Un giudice ha ordinato la rimozione della custodia di un bambino di quattro anni dalla madre perché lo esponeva al fumo passivo. Il giudice ha deciso che la madre del bimbo, Noella LeClair, 21 anni, non ha fatto un serio sforzo per smettere di fumare … nonostante che un ordine della corte abbia vietato ad entrambi i genitori di fumare davanti al bambino.” “Durante il processo sono stati esibiti video di sorveglianza, e campioni di capelli presentati come evidenza contro la madre per contestare le accuse di ipocondria della madre contro il padre Stewart Miles, che affermava che il bimbo era asmatico. Siccome lo psicologo non riusciva a decidere tra i due genitori, il fattore fumo ha fatto pendere l’ago della bilancia contro la madre”. Seguono commenti trionfanti delle gang antifumo locali che, ormai apertamente, non hanno difficoltà a dichiarare che i fumatori non hanno diritto alla patria potestà se esercitano la loro scelta in presenza dei loro figli. Si noti che entrambi i genitori fanno anche uso di marijuana – ma essa non sembra avere avuto peso nel processo… lo "sanno tutti" che il fumo passivo di marijuana non fa male come quello di tabacco – anche perché sembra piacere moltissimo agli  antifumo.

Estremismo “americano”? Non contiamoci. E’ solo questione di tempo prima che la truffa del fumo passivo sia usata anche in Italia per rimuovere la patria potestà ai genitori. Lo scopo ultimo, non dimentichiamolo, è di sopprimere il fumo con ogni mezzo – violenza di stato inclusa, e nulla di meno. Siamo pronti a farlo accadere anche in Italia? Con la legge Sirchia siamo già sulla strada “giusta”...

STATI UNITI - UOMO SPARA A DONNA INCINTA DI NOVE MESI PERCHE' FUMA   11 Ottobre 2002 - Le incessanti campagne di odio antifumo continuano ad avere i loro effetti. Picayune, Louisiana. Donna incinta di nove mesi si apparta in strada per fumare una sigaretta. Un uomo non identificato, pompato dalla disinformazione su fumo e gravidanza (per cui nulla è provato se non vaghe e inconcludenti statistiche fatte passare per verità scientifiche) assale la donna verbalmente, accusandola di uccidere il feto. La donna risponde all'uomo di farsi i fatti suoi. L'uomo estrae la pistola per sparare un colpo in aria, ma la pistola si inceppa e, mentre l'uomo cerca di sbloccarla, parte un colpo che colpisce la donna in una spalla. L'uomo si dilegua. Portata d'urgenza in ospedale, la donna partorisce prima del previsto mentre sottoposta a cure. Un poliziotto commenta: "...Qui si tratta proprio di presentare un bambino al crimine prima ancora che sia nato! Per fortuna, questa volta è andata bene". Eh già, ma per questo tipo di crimine i criminali antifumo risponderebbero: "E' stato per il bene del bambino"!

VICTORIA, AUSTRALIA: I FUMATORI CACCIATI A FUMARE NELLE STRADE "DANNO FASTIDIO", E ALLORA SI ALLESTISCONO CAMERE PUBBLICHE ASSIEME AI TOSSICI   11 Ottobre 2002 - Anche in Australia gli effetti delle campagne di odio e della truffa del fumo passivo stanno arrivando alle logiche conclusioni. In Victoria non basta più mandare i fumatori a fumare fuori, umiliandoli a passeggiare come puttane sotto la pioggia per proteggere i non fumatori da un pericolo che non esiste. L'odio contro di essi spinge ora le "più alte autorità sanitarie" della città di Victoria a rimuoverli dalle strade e forzarli in locali chiamati "safe ingesting rooms" (camere sicure per ingestione). Dice il Dr. Borland: "Proprio come non vogliamo che gli eroinomani si sparino la droga nei vicoli, così vogliamo aiutare i fumatori bisognosi di nicotina. Sono certo che presto ci saranno le richieste di vietare il fumo nelle strade, anche se non si tratta di salute pubblica [da fumo passivo], ma sulla base che i fumatori danno fastidio al pubblico, che deve passare attraverso nuvole di fumo per entrare negli edifici, o semplicemente stare in fila dietro un fumatore all'aperto. Ciò sta diventando un problema sempre più crescente."

Quindi, una volta cacciati i fumatori nelle strade, i gangster antifumo risolvono il problema che hanno creato obbligando i fumatori a rinchiudersi in camere da dividere con gli eroinomani. E' ovvio a questo punto che i fumatori non sono più parte del pubblico, come del resto non lo erano gli ebrei in Germania dopo la Notte dei Cristalli. Gli antifumo nostrani che negano disperatamente, o addirittura ridicolizzano, l'evidenza storica e contemporanea sempre più schiacciante che la persecuzione dei fumatori sia di chiaro stampo nazista, troveranno ancora un'altra scusa per dissimulare anche questi abusi, e far accettare la ghettizzazione dei fumatori "un poco alla volta" - proprio come successe in Germania - per aiutarli e rispettare i loro diritti, naturalmente!

AVANTI CON L’ “EDUCAZIONE” ANTIFUMO: RAGAZZINO SCOPERTO A FUMARE E' COSTRETTO DALL’INSEGNANTE A MANGIARSI LA SIGARETTA   30 Settembre 2002 -  Le campagne antifumo nelle scuole istigano atti di violenza e di aggressione contro fumatori di ogni età. D’altra parte, non ci si può aspettare di meno quando si legittima l'odio in nome della salute. Nemmeno una settimana fa abbiamo riportato la notizia che un ragazzino di tredici anni è stato ucciso a calci negli Stati Uniti perché sospettato di aver dato una sigaretta al fratello minore dell'aggressore. Questa volta la notizia dell’abuso arriva dal Canada, modello dell’Unione Europea per le politiche contro la libertà di fumare. La polizia provinciale dell’Ontario è stata chiamata ad investigare il caso di Jason Bernard (foto), un ragazzino di tredici anni che, scoperto a fumare nella proprietà della scuola, è stato costretto dall'insegnante a mangiarsi la sigaretta. Jason è poi andato a casa vomitando. I suoi genitori, furiosi,  si sono rivolti alle autorità scolastiche, che non hanno risposto; dopo ciò, si sono rivolti alla polizia. Ma la polizia si è rifiutata di investigare il caso, dopo che la scuola stessa, in un comunicato stampa, ammette che l'incidente è accaduto e che "non è condonato" ma, nello stesso comunicato, conferma che "fumare è considerato un comportamento inaccettabile dalla scuola, punibile con 20 giorni di sospensione, anche se non comporta l'opzione [di far mangiare le sigarette agli studenti]". I genitori sono costernati: "Se avessi fatto ciò a mio figlio, mi sarebbe stata tolta la patria potestà", dice la madre furiosa.

Il fatto che la polizia si sia rifiutata di procedere contro la scuola significa chiaramente che la violenza contro chi fuma è sancita dallo Stato, il che non sorprende certo noi di FORCES. Ai tempi dei fascisti, quando si pestava un "rosso", la polizia si voltava dall'altra parte. I fascisti della salute, nuovi criminali al potere, non fanno diversamente -- anche quando si tratta di bambini. Pedofilia antifumo di Stato? Stiamo esagerando? Forse. D’altra parte, perché no? Ci sembra già di sentire qualche fanatico affermare: “Ben gli sta! Avrà vomitato adesso ma, un giorno, il ragazzo sarà riconoscente”! Può darsi; ma pensiamo che sia più probabile che la reazione di Jason, una volta grande, sarà quella di aiutare a far piazza pulita dei fascisti salutisti, con comprensibile sentimento di vendetta, e magari anche con una bella cicca tra le labbra. Speriamolo; meglio un giovane libero che fumi una sigaretta che un giovane oppresso, che la sigaretta sia forzato a mangiarsela “per il suo bene”.


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