 |
GUERRA
TOTALE AI TALEBANI ANTIFUMO |
La controcampagna di FORCES
La fase (o meglio, la farsa) del
"dibattito" sul fumo è finita. Rimangiandosi quanto
dichiarato all’inizio della legislazione, l’onorevole
Sirchia ha ufficialmente aperto la campagna di ghettizzazione
dei fumatori.
 La missione dei talebani
antifumo
- Disinformare gli italiani
sugli effetti del fumo attivo e passivo.
- Incrementare la
colpevolizzazione del fumatore, la campagna di odio contro
lo stesso, e d'intolleranza per il fumo con continua
istigazione e bombardamento mediatico, mentre al fumatore
sono offerti "rimedi" farmaceutici.
- Cacciare i fumatori fuori da
ogni locale "pubblico", e per ciò si intende tutti
i posti tranne casa propria (l’invasione della casa
verrà dopo, secondo quanto dettato dall’agenda
internazionale).
- Insegnare ai bambini nelle
scuole la mancanza di rispetto per i genitori che fumano,
mentre si disinformano i ragazzi sugli effetti del fumo.
- Ingannare gli esercenti con
una legge transitoria, che li induca a spendere miliardi in
impianti di condizionamento che poi, come è successo negli
USA, diventeranno inutili per via del divieto assoluto che
arriva entro un paio di anni. I talebani antifumo
affermeranno che "non esiste un’esposizione sicura
al fumo passivo", e con tale scusa violeranno
persino la soglia di casa tua.
- Promuovere prodotti di
cessazione farmaceutici per aprire il mercato alle
multinazionali, che non sono soddisfatte della
"performance" dell’Italia (insufficienti vendite
di prodotti di cessazione). In altri Paesi, ministeri della
sanità sono già diventati un’agenzia di promozione di
questi pericolosi prodotti, a spese dei contribuenti
- La seconda fase dell’imposizione,
da implementare in 2-3 anni, sarà la restrizione dell’impiego
su basi di ore di lavoro "perse" per il fumo,
costi sanitari artificiali, costi sociali per assenza dal
lavoro "causata" dal fumo, e mille altre fandonie.
I fumatori non saranno più assunti; molti di quelli oggi
impiegati potrebbero perdere il lavoro. Coloro che
dichiarano di aver smesso saranno forzati a sottomettersi ad
analisi delle urine per mantenere l’impiego, ricevendo una
violazione della propria dignità ed aprendo la strada all’istituzionalizzazione
di "terapie" forzate e di violazione della privacy
"in nome della salute".
Quanto sopra - e molto di più -
è ciò che 15 milioni di cittadini si devono ora aspettare dall’ondata
marcescente del salutismo, che ha finalmente sfondato le ultime
barriere, rappresentate dalla civile tolleranza e dalla residua
etica professionale.
 La missione di FORCES
- Raggruppare i fumatori e quei
non fumatori che sono antiproibizionisti, e costituire una
forza economica e politica che si opponga vigorosamente all’avanzamento
di questa nuova reincarnazione del nazismo.
- Educare continuamente il pubblico sulle
truffe mediche e statistiche usate per demonizzare fumo e
fumatori.
- Usando tutti i mezzi legali
disponibili, danneggiare al massimo la propaganda di
menzogne scientifiche e statistiche disseminata dallo stato sotto la
spinta o meno dell’industria farmaceutica.
- Sfidare pubblicamente i ciarlatani
antifumo a
provare scientificamente le loro asserzioni.
- Basandosi sulla sua vasta
esperienza internazionale, FORCES può suggerire ai
fumatori come resistere, e come danneggiare ed opporre la loro
ghettizzazione, nonché la violazione dei loro diritti.
- Esplorare possibilità di
azioni legali contro lo stato e contro quei privati che
abusano i diritti dei fumatori.
- Organizzare manifestazioni,
conferenze, corsi e simposi volti all’educazione del
pubblico, e ad un efficiente inquadramento degli attivisti
per una lotta continua e sistematica contro il salutismo di stato, e la
sua interferenza nelle scelte e nello stile di vita di
liberi cittadini.
E’ tempo di farla finita di
sentirsi colpevoli, e di accettare biasimo per ciò che non
abbiamo fatto. Mentre
negli Stati Uniti si è arrivati al giro di boa di questa pazzia
collettiva, il governo italiano ne comincia la traversata.
Nei prossimi mesi, FORCES
Italiana aprirà nuove sezioni sul suo sito web, dove
"tattiche di guerriglia", esposizioni dei piani
internazionali, ed efficaci, distruttivi metodi di lotta,
boicottaggio e pressione economica saranno proposti ai lettori. Non vi sarà
nulla di illegale in ciò che proporremo; ma entro i limiti
della legalità si può comunque infliggere considerevole danno a coloro
che propongono, disseminano e implementano l’antifumo in
particolare ed il salutismo in generale.
Iniziamo con la campagna degli
adesivi, che sono regalati da FORCES Italiana
ai lettori (massimo 10 per tipo - quantità illimitate
disponibili dietro modesto rimborso spese). Gli adesivi, quadrati 10 x
10 cm, sono di quattro diversi tipi. Distribuiteli liberamente. Più adesivi saranno prodotti in futuro, ed assai
più iniziative saranno annunciate nelle apposite sezioni.
Per ottenere gli adesivi, scrivete ad adesivi@forcesitaly.org.
Usati con intelligenza, essi porteranno il
messaggio di FORCES al dilà della serrata informatica dei media
politically correct!
Basta con le frodi sul fumo, e no alla ghettizzazione! Paghiamo
1 milione
al secondo in sole tasse sul tabacco, e restare silenti apre solo la strada
a nuove persecuzioni. Abbiamo tanto diritto ai posti pubblici quanto i non
fumatori, che non pagano le tasse sul tabacco !
AIUTACI A COMBATTERE IL NAZISMO ANTIFUMO! HAI IN TE CIO'
CHE SERVE?
|
Gli adesivi di
FORCES sono ora disponibili, e sono gratis! (limite 10 per tipo)
Scrivete ad adesivi@forcesitaly.org |